Roncan Riccardo
Contenuto
- Titolo
- Roncan Riccardo
- Regia
- Enrico Pignone, Pietro Repetto
- Lingua
- ITALIANO - Italiano - IT
- Nazionalità
- Italia
- Data topica
- Genova
- Data testuale
- 2023 ottobre 31
- Soggetto produttore
-
Fondazione Ansaldo (2000 - ***)
- Produzione
-
Fondazione Ansaldo (2000 - ***)
- Durata
- 1h 7' 25'' (intervista integrale)
- Colore e sonoro
- colore; sonoro
- Supporto
- File/supporto elettronico
- Abstract
-
Riccardo Roncan nasce a Genova nell'ottobre 1934.
Ancora bambino, è colpito in prima persona dagli eventi bellici e dai bombardamenti che costringono lui e la sua famiglia ad abbandonare la sua abitazione, ormai distrutta, a Genova e a sfollare a Busalla, dove resterà fino al 1945.
Tornato a Genova alla fine della guerra, frequenta il collegio dei Gesuiti per laurearsi poi in ingegneria chimica ed essere in seguito assunto presso la società siderurgica Cornigliano S.p.A. dove conosce personaggi chiave della siderurgia italiana quali Gianlupo Osti e l'artista Eugenio Carmi.
All'interno della Cornigliano prima e dell'Italsider poi, Roncan intraprende una brillante carriera fino a diventare direttore del centro siderurgico di Cornigliano e responsabile dei prodotti a freddo dell'Italsider.
Alla fine degli anni Settanta Roncan diviene oggetto di alcuni attentati da parte delle Brigate Rosse, fortunatamente non andati a buon fine.
Riccardo Roncan, dopo una breve parentesi nello stabilimento Italsider di Novi, conclude la sua attività professionale nel ciclopico centro siderurgico di Taranto.
- Identificativo
- IPP.000005
- Archivio, fondo o serie di appartenenza
-
FONTI ORALIVedi tutti i contenuti con questo valore
-
2 - In prima persona - diari di vita e di lavoroVedi tutti i contenuti con questo valore
- Risorse correlate
-
Ilva - Italsider (1897 - 1986)
- Note
-
Le immagini, la rassegna stampa e la documentazione a corredo della presente intervista sono stati gentilmente messi a disposizione da Riccardo Roncan che ne detiene gli originali.
Per la visione dell'intervista integrale a Riccardo Roncan si prega di contattare Fondazione Ansaldo. - contenuto
-
ARIERTE®
Un nucleo della nostra Organizzazione ha bruciato l'auto dell'ing. )
Roncan Riccardo vice direttore dell'Oscar Sihigaglia, Questo Tosco fl
indivit 08 "AESINIZiato la carriera al laminatoio a freddo e si è sem- |
pre distinto nello sfruttamento e‘nella repressione delle lotte, tanto |
‘aa:meritarsi veloci passaggi di carriera, La macchina è solo un Avusttici
mento, e lo consigliamo di dedicarsi ad'altre attività.
COMPAGNI, : la crisi non ha possibilità di sbocchi positivi nell'ambito
del sistema’ economico-politico-militare imperlelistà, nel senso che,
comunque la si giri, questo:sistema è diventatò un vicolo cieco in cui
non può esserci nè un allargamento dell'occupazione nè un'avanzata dello
sviluppo economico, come dimostrano. i 25,000.Fiat.'
Nonostante le menzogne del sindacato dal 170: ad: oggi. all'Italsider ci so-
no 2,500 operai in meno, e già annunciano 1.500 operai in casse integra-
zione. 9
La mobilità viene praticata. a “Vornigliano con lo spostamento di operai
verso i reparti più produttivi:(acciaieria e laminatoio a freddo). Presto
pe verranno tolti! 30 dagli. altifoîni: per: ssubie mandati, in. acciaieria.
L'accordo. del 1074/80 prevadore, la chiusure: i pirke della gvbifrie de
Campi per: utilizzare Levbees delipinedesima “anateddagione: di: unéia-
pianto. di.colata\in pressione. che’ doveva assorbire: parfte de'll'operài in
scassa:4ptegrazione. Ma il: tanto: dedbantato "oontrollo: degli investimenti"
de parte del sindacato è. che risulta, fin da oggi; che l'impianto non ver-
rà installato. La piattaforma integrativa aziendale del gruppo Italsider
evidenzia'quelli che sono i ruoli. egli obiettivi delle burocrazie sinda-
cali, vale a dire farsi paladini degli interssi dei padroni delle multi-
nazionali, subordinandosi alle esigenza 34 ristrutturazione del settore
siderurgico. Questi personaggi si prefiggohd non solo la revisione della
linamica dei cicli produttivi, ma si spingono oltre; pretendendo la ra-
sionaliîzzazione dei cicli della trasformazione’ (settori utilizzetori, e-
1efgia$ auto, cantieristica, elettrodomestici) anch'essi ovviamente mo
opoli delle multinazionali. .I piani di riconversione e ristrutturazione
eèisi dalle borghesia imperialista si integrano con progetti del tipo
piani di settore" e "programmazione" perdeguiti dai: berlingueriani e dei
:omplici sindacali, Questo programma la casse. operaia lo sta pagando du-
camente con l'espulsione di forza lavoro attraverso il blocco del turn-
sver (dal '74 ad oggi 200.000 posti di lavoro in-meno, pari ed 1/4 del-
‘'organico CEE), aumentando così la disoccupazione; SUPERSFRUTTAMENTO a-
raverso la mobilità ‘tra stabilimenti (es. dall'Italsider di SV a quella
i Cornigliano: 50 Em = pendolarismo), tra reparti (es. dal laminatoio &
aldo/Campi ai laminatoi di Cornigliano), è all'interno di questi con le
unità operative" cioè la mobilità istituzionalizzata partorita dai col-
aboratori del PCI; MAGGIOR NOCIVITA' IN FABBRICA 3 SUL TERRITORIO (es.
\
\
le lotte dell'accieieria/Campi contro il rumore); PIU' TENTATI OMICIDI
SUL LAVORO. La piattaforma afferma falsamente che non c'è esuberanza
produttiva del settore, tralasciando furbescamente quelle che sono le
direttive sovranazionali: la crisi internazionale di sovroproduzione ha
determinato la decisione CEE di diminuire del 10% ‘la produzione di accia-
io e calo degli investimenti nel settore siderurgico e quelli a lui col-
legati più direttamente. A questo si aggiunge l'obbligo di importare
300.000 ton. di acciaio all'anno dalla nuova acciaierie di Tubarao in
Brasile, imposto dall® multinazionali americane. Contrariamente alle fal-
se speranze che ll sindacato ci propina, l'esuberanza produttiva nazio-
nale secondo le leggi ferree del mercato ‘capitalistico, esiste, «perchè la
produzione attuale nonvriesce a saturare la potenzialità produttiva (gli
impianti lavorano al 67%), cioè la domanda è inferiore all'offerta.
ALTRO CHE INVESTIMENTI ‘AL SUD! In quei settori invede in espansione
(lamierino piano e. acciai speciali per la produzione bellica e nucleere),
gli investimenti decisi dalla CEE, ci sono, ma per gli operai questo si-
gnifica aumento dell'automazione con conseguente diminuzione dell'organi-
co' (es. a Bagnoli oggi ci sono 1500 operai in meno attraverso il blocco
del: turn=over). %
Per quanto riguarda la parte normativa il presupposto fondamentale è il
contenimento di tutte le richieste, mon solo quelle economiche, entro
quei margini stabiliti: dai padroni della -Confindustria e del governo
(piano Pandolri,:‘linite -palomtali 900: Lirg medie)
telano per quello*ohe: sono nella resita A dlag; elementi organici del
progetto di controrivoluzione presentiva che il SIM (stato imperialista
delle mitinazionali) porta avanti aiutato dalla burocrazia sindacale e
partitica; con.l'intento di dividere. ulteriormente i vari strati di clas-
se.operaia per non farli lottare uniti dalle stesse condizioni, L'aspetto
specifico di questo progetto è l'imposizione di un: nuovo modo di produrre»
che significa questo:
ORGANIZZAZIONE DEL. LAVORO: le trasformazioni delle atuuali squadre in u-
nità operative con aumento della mobilità nel reparto (polivalenza e
multimansioni), cioè cresre disoccupazione facendo il lavoro di altri con
i1 relativo aumento di ritmi e carìchi; autogestione uel lavoro che è
antocontrollo fra operai (menò assenteismo, pause, imboscamenti).
La vasellina per fare passare questo è stata la promesse del 6° livello
generalizzato (attualmente nei pochi reparti dove esistono le U.0. questo
livello è stato dato ai capetti e al solito‘strato di: aristocrazia operaia
sempre più esiguo).
Siccome è dal '74 che ‘queste modificazioni nell'OdL hanno trovato
grosse resistenze da parte dei lavoratori (es. il rifiuto dell'ac-
ciaieria/Campi all'inserimento delle U.0.) nonostante i giornalieri rim
chiami della direzione ai delegati per far rispettare l'accordo del
21/3/8 tra direzione-CdP sulle U.0.; oggi le org. sindacali abbassano
il tiro sumentando i valori retributivi del 5° livello per chi accetta
le U.0., e af questo per fer passare a tutti i costi la nuova, ma non
tanto, organizzazione dello sfruttemento,
nen acato tenta di
iherandole, si ri-
REVISIONISTI E SINVACATO SI FANNO STATO NELLA CLASSE OPERAIA
SCOMPAGINANVOLA » SPRATIFICANDOLA ULTERIOR:I[ENTE, TRASFORMANDO UN
SOTTILE STRATO DI ARISTOCRAZIA OPERAIA DA PRODUTTORI A 20
i A PRIVUSIONE 2 MATTANDO TUTTE LE RICHIESI
F..:VILEGIARE POCHI PER CONTROLLARE IL TUTTO.
g'dacato uelle cogestione non è riuscito. ad oti
produttività, nonostante tutti i suoi sforzi, resi vani
to e dalla resistenza di classe: oll'Italsider la classe operaia ha
in questi ultimi 6 anni inceppato il prog o di controrivoluzione pres
ventiva che la voleva dividere ancora, A
SALARIO: Considerato il nuovo costo della piattaforma che viene deci-
so dal governo, gli aumenti modificano la struttura del salario in mo-
do da ricostruire il vecchio paramentro 100/200 (il 3° livello perce-
pirà metà della paga dell'8°) notevolmente abbassato dagli aumenti sa-
lariali uguali per tutti delle lotte del '69. Questa nuova riparamentra-
zione significa ampliare il divario economico tra i vari livelli, cioè
stratificare per dividere i lavoratori incentivasdo quella "professio
| nalità opers.ia" che nella realtà dei reparti si concretizza nell'au-
mento dei ritmi e dei carichi di lavoro.
ORARIO: anche per la riduzione dell'orario le richieste sono differen-
giate tra le diverse aree, cosìcchè si creeranno ancora divisioni; es.
i giornalieri pur lavorando nello stesso Toronto e soggetti alle stesse
ormoni ambientali..dei Murnagtà, ob svrenno Li tessa *sniduitone»
ed G'artempo “pattzfale
efineneo pei tane ‘con Î'ifitroduy
zione di nuovi assuenti con Gonthetto di TRE a tempo sa
terminato (aumento dell'ihsicurezza economico-sotiale della vita).
lavoratore assunto con questo tipo di contratto verrà sottoposto ‘a a
rifica vrimestrale, e avrà la precedenza nelle assunzi.ni a tempo in-
determinato rispetto ai disoccupati senza esperienza di lavoro: aumen
to della stratificazione fra i disoccupati comuni e quelli "qualifi-
iN.
NICI: Viene chiesta la razionalizzazione dei co. «di riqual
e professionale quntificati e qualificati :dal salto” tecnolog
la ristruuturazione’ Essi servono solo ad aumentare la produttivit
sraverso la possibilità teorica di svolgere piu mansioni per venire poi
spostati come pedine sui nuovi macchinari continuando arche a nantenttte
i vecchi; tutto questo «con sempre minor ‘organico.
NOCIVITA': 11 sind& #0 suila-carta, invoca maggiori ‘stanziamenti per
la tutela della salute, ma, aiutando i padroni.a ristrutturare, si fa
complice dell'aumento: ‘della -‘nocività dei nuovi impianti ovviamente più
produttivi dei vecchi; Aiventando insieme ai padroni responsabile del-
la morte "professiognle" di ogni giorno. Con le nuova acciaierie di
Cornigliano olire all'aumento dei ritmi c'è stato quello piu forte del-
la polvere e del calore; a quella di Campi, invece, il rumore ha supera-
to il limite di sopportezione umana; e stessa cosa sta necadendo al la-
minatoio a freddo di Comnigliano con l'inserimento di una nuova linea di
decmgpaggio e un treno di laminazione in aggiunta ai vecchi impian-
ti su uno spazio molto ristretto. Al iecapaggio sono in aumento i
casì di labirintite e il sindacato osa parlare di tutela della salu-
tel
AUTOMAZIONE E SISTEMI INFORMATIVI: lo sviluppo dell'informatica chiesto
dalla piattaforma, oltre e maggiore produttvità e ad una diminuzione
della manodopera, porta ad un aumento del controllo del reparto e
degli operai. Insieme ai nuovi reparti sono state insvalllate tele-
comere a circuito chiuso per inquadrare 24 ore su 24 i macchinari e
‘i loro addetti (la telecamera sostituisce ìl vecchio controllo "fi-
sico" del capetto). Nel rep. elaborazione dati può entrervi solo’ chi
è provvisto di un particolare tesserino di riconoscimento.
PASTO CALDO PER I TURNISTI: questo punto inserito nélia piattaforma
in waniera astratta è destinato a trovare notevoli resistenze da
parie dell'azienda per questioni di costo e tentennamenti sindecali;
in poche parole ha un piede nella fossa. Fin dalla precedente piaita-
forma c'era stata la richiesta del pasto caldo fatta dai delegati
della meccanica di Campi, richiesta prontamente bocciata dal "cen
tralismo democratico! del sindacato.
COMPAGNI, lottare contro questa piatteforma e sui nostri interssi
oggi significa capire che il progetto dei padroni di ferci pagare la
loro orisi non lascia piu alcun spazio a qualsiasi possibilita di
zione riformista. I nostri obiettivi di lotta contro i li-
contro ogni divisione fre operaio e opereio, contro l'au-
tamento e della nocivitàypér sumenti salariali u-
eli per tutti, per lavorare tutti di menò, sono ASSOLUPAMENTE IN-
CONCILIABILI con le esigenze della ristrutturazione, i
COMPAGNI, ogni lotta che ha questi connotati oggi si pone in termini
entagonistici alla borghesia. Dobbiamo trasformare la lotta per que-
ati obbiettivi imnediati in un programma che sappia coniugare l/im-
mediatàatezza con la prospettiva del potere proletario; e quindi lot-
tare per gli interessi immediati vuol dire dotarsi sin da oggi degli
strumenti per il contropotere proletario, cioè costruire i nuclei
clandestini di resistenza e il partito comunista combattente, nella
prospettiva della guerra civile per la lotta armata per il comuni-
amo.
COMBATTERE LA RISTRUTTURAZIONE, RESISTERE CON OGNI MEZZO ALLA SUA
ATTUAZIONE! 3
COLPIRE L'ORGANIZZAZIONE DEL POTERE PADRONALE, SABOTARNE IL PROGETTO!
ANNIENTARE GLI STRUMENTI DI CONTROLLO ANTIOPERAIO, ISOLARE I
BERLINGUERIANI? LIWUILvAI® GLI INFILTRATI E LE SPIE!
COSTRUIRE IL POTERE ROSSO } ORGANIZZARE NUCLEI CuaNvspfiNi dI
nsoLODENZA!
Otuobre ‘80 per il’ comunismo
Brigata Italsider
PIERO PANCI
Tu
- extracted text
-
ARIERTE®
Un nucleo della nostra Organizzazione ha bruciato l'auto dell'ing. )
Roncan Riccardo vice direttore dell'Oscar Sihigaglia, Questo Tosco fl
indivit 08 "AESINIZiato la carriera al laminatoio a freddo e si è sem- |
pre distinto nello sfruttamento e‘nella repressione delle lotte, tanto |
‘aa:meritarsi veloci passaggi di carriera, La macchina è solo un Avusttici
mento, e lo consigliamo di dedicarsi ad'altre attività.
COMPAGNI, : la crisi non ha possibilità di sbocchi positivi nell'ambito
del sistema’ economico-politico-militare imperlelistà, nel senso che,
comunque la si giri, questo:sistema è diventatò un vicolo cieco in cui
non può esserci nè un allargamento dell'occupazione nè un'avanzata dello
sviluppo economico, come dimostrano. i 25,000.Fiat.'
Nonostante le menzogne del sindacato dal 170: ad: oggi. all'Italsider ci so-
no 2,500 operai in meno, e già annunciano 1.500 operai in casse integra-
zione. 9
La mobilità viene praticata. a “Vornigliano con lo spostamento di operai
verso i reparti più produttivi:(acciaieria e laminatoio a freddo). Presto
pe verranno tolti! 30 dagli. altifoîni: per: ssubie mandati, in. acciaieria.
L'accordo. del 1074/80 prevadore, la chiusure: i pirke della gvbifrie de
Campi per: utilizzare Levbees delipinedesima “anateddagione: di: unéia-
pianto. di.colata\in pressione. che’ doveva assorbire: parfte de'll'operài in
scassa:4ptegrazione. Ma il: tanto: dedbantato "oontrollo: degli investimenti"
de parte del sindacato è. che risulta, fin da oggi; che l'impianto non ver-
rà installato. La piattaforma integrativa aziendale del gruppo Italsider
evidenzia'quelli che sono i ruoli. egli obiettivi delle burocrazie sinda-
cali, vale a dire farsi paladini degli interssi dei padroni delle multi-
nazionali, subordinandosi alle esigenza 34 ristrutturazione del settore
siderurgico. Questi personaggi si prefiggohd non solo la revisione della
linamica dei cicli produttivi, ma si spingono oltre; pretendendo la ra-
sionaliîzzazione dei cicli della trasformazione’ (settori utilizzetori, e-
1efgia$ auto, cantieristica, elettrodomestici) anch'essi ovviamente mo
opoli delle multinazionali. .I piani di riconversione e ristrutturazione
eèisi dalle borghesia imperialista si integrano con progetti del tipo
piani di settore" e "programmazione" perdeguiti dai: berlingueriani e dei
:omplici sindacali, Questo programma la casse. operaia lo sta pagando du-
camente con l'espulsione di forza lavoro attraverso il blocco del turn-
sver (dal '74 ad oggi 200.000 posti di lavoro in-meno, pari ed 1/4 del-
‘'organico CEE), aumentando così la disoccupazione; SUPERSFRUTTAMENTO a-
raverso la mobilità ‘tra stabilimenti (es. dall'Italsider di SV a quella
i Cornigliano: 50 Em = pendolarismo), tra reparti (es. dal laminatoio &
aldo/Campi ai laminatoi di Cornigliano), è all'interno di questi con le
unità operative" cioè la mobilità istituzionalizzata partorita dai col-
aboratori del PCI; MAGGIOR NOCIVITA' IN FABBRICA 3 SUL TERRITORIO (es.
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le lotte dell'accieieria/Campi contro il rumore); PIU' TENTATI OMICIDI
SUL LAVORO. La piattaforma afferma falsamente che non c'è esuberanza
produttiva del settore, tralasciando furbescamente quelle che sono le
direttive sovranazionali: la crisi internazionale di sovroproduzione ha
determinato la decisione CEE di diminuire del 10% ‘la produzione di accia-
io e calo degli investimenti nel settore siderurgico e quelli a lui col-
legati più direttamente. A questo si aggiunge l'obbligo di importare
300.000 ton. di acciaio all'anno dalla nuova acciaierie di Tubarao in
Brasile, imposto dall® multinazionali americane. Contrariamente alle fal-
se speranze che ll sindacato ci propina, l'esuberanza produttiva nazio-
nale secondo le leggi ferree del mercato ‘capitalistico, esiste, «perchè la
produzione attuale nonvriesce a saturare la potenzialità produttiva (gli
impianti lavorano al 67%), cioè la domanda è inferiore all'offerta.
ALTRO CHE INVESTIMENTI ‘AL SUD! In quei settori invede in espansione
(lamierino piano e. acciai speciali per la produzione bellica e nucleere),
gli investimenti decisi dalla CEE, ci sono, ma per gli operai questo si-
gnifica aumento dell'automazione con conseguente diminuzione dell'organi-
co' (es. a Bagnoli oggi ci sono 1500 operai in meno attraverso il blocco
del: turn=over). %
Per quanto riguarda la parte normativa il presupposto fondamentale è il
contenimento di tutte le richieste, mon solo quelle economiche, entro
quei margini stabiliti: dai padroni della -Confindustria e del governo
(piano Pandolri,:‘linite -palomtali 900: Lirg medie)
telano per quello*ohe: sono nella resita A dlag; elementi organici del
progetto di controrivoluzione presentiva che il SIM (stato imperialista
delle mitinazionali) porta avanti aiutato dalla burocrazia sindacale e
partitica; con.l'intento di dividere. ulteriormente i vari strati di clas-
se.operaia per non farli lottare uniti dalle stesse condizioni, L'aspetto
specifico di questo progetto è l'imposizione di un: nuovo modo di produrre»
che significa questo:
ORGANIZZAZIONE DEL. LAVORO: le trasformazioni delle atuuali squadre in u-
nità operative con aumento della mobilità nel reparto (polivalenza e
multimansioni), cioè cresre disoccupazione facendo il lavoro di altri con
i1 relativo aumento di ritmi e carìchi; autogestione uel lavoro che è
antocontrollo fra operai (menò assenteismo, pause, imboscamenti).
La vasellina per fare passare questo è stata la promesse del 6° livello
generalizzato (attualmente nei pochi reparti dove esistono le U.0. questo
livello è stato dato ai capetti e al solito‘strato di: aristocrazia operaia
sempre più esiguo).
Siccome è dal '74 che ‘queste modificazioni nell'OdL hanno trovato
grosse resistenze da parte dei lavoratori (es. il rifiuto dell'ac-
ciaieria/Campi all'inserimento delle U.0.) nonostante i giornalieri rim
chiami della direzione ai delegati per far rispettare l'accordo del
21/3/8 tra direzione-CdP sulle U.0.; oggi le org. sindacali abbassano
il tiro sumentando i valori retributivi del 5° livello per chi accetta
le U.0., e af questo per fer passare a tutti i costi la nuova, ma non
tanto, organizzazione dello sfruttemento,
nen acato tenta di
iherandole, si ri-
REVISIONISTI E SINVACATO SI FANNO STATO NELLA CLASSE OPERAIA
SCOMPAGINANVOLA » SPRATIFICANDOLA ULTERIOR:I[ENTE, TRASFORMANDO UN
SOTTILE STRATO DI ARISTOCRAZIA OPERAIA DA PRODUTTORI A 20
i A PRIVUSIONE 2 MATTANDO TUTTE LE RICHIESI
F..:VILEGIARE POCHI PER CONTROLLARE IL TUTTO.
g'dacato uelle cogestione non è riuscito. ad oti
produttività, nonostante tutti i suoi sforzi, resi vani
to e dalla resistenza di classe: oll'Italsider la classe operaia ha
in questi ultimi 6 anni inceppato il prog o di controrivoluzione pres
ventiva che la voleva dividere ancora, A
SALARIO: Considerato il nuovo costo della piattaforma che viene deci-
so dal governo, gli aumenti modificano la struttura del salario in mo-
do da ricostruire il vecchio paramentro 100/200 (il 3° livello perce-
pirà metà della paga dell'8°) notevolmente abbassato dagli aumenti sa-
lariali uguali per tutti delle lotte del '69. Questa nuova riparamentra-
zione significa ampliare il divario economico tra i vari livelli, cioè
stratificare per dividere i lavoratori incentivasdo quella "professio
| nalità opers.ia" che nella realtà dei reparti si concretizza nell'au-
mento dei ritmi e dei carichi di lavoro.
ORARIO: anche per la riduzione dell'orario le richieste sono differen-
giate tra le diverse aree, cosìcchè si creeranno ancora divisioni; es.
i giornalieri pur lavorando nello stesso Toronto e soggetti alle stesse
ormoni ambientali..dei Murnagtà, ob svrenno Li tessa *sniduitone»
ed G'artempo “pattzfale
efineneo pei tane ‘con Î'ifitroduy
zione di nuovi assuenti con Gonthetto di TRE a tempo sa
terminato (aumento dell'ihsicurezza economico-sotiale della vita).
lavoratore assunto con questo tipo di contratto verrà sottoposto ‘a a
rifica vrimestrale, e avrà la precedenza nelle assunzi.ni a tempo in-
determinato rispetto ai disoccupati senza esperienza di lavoro: aumen
to della stratificazione fra i disoccupati comuni e quelli "qualifi-
iN.
NICI: Viene chiesta la razionalizzazione dei co. «di riqual
e professionale quntificati e qualificati :dal salto” tecnolog
la ristruuturazione’ Essi servono solo ad aumentare la produttivit
sraverso la possibilità teorica di svolgere piu mansioni per venire poi
spostati come pedine sui nuovi macchinari continuando arche a nantenttte
i vecchi; tutto questo «con sempre minor ‘organico.
NOCIVITA': 11 sind& #0 suila-carta, invoca maggiori ‘stanziamenti per
la tutela della salute, ma, aiutando i padroni.a ristrutturare, si fa
complice dell'aumento: ‘della -‘nocività dei nuovi impianti ovviamente più
produttivi dei vecchi; Aiventando insieme ai padroni responsabile del-
la morte "professiognle" di ogni giorno. Con le nuova acciaierie di
Cornigliano olire all'aumento dei ritmi c'è stato quello piu forte del-
la polvere e del calore; a quella di Campi, invece, il rumore ha supera-
to il limite di sopportezione umana; e stessa cosa sta necadendo al la-
minatoio a freddo di Comnigliano con l'inserimento di una nuova linea di
decmgpaggio e un treno di laminazione in aggiunta ai vecchi impian-
ti su uno spazio molto ristretto. Al iecapaggio sono in aumento i
casì di labirintite e il sindacato osa parlare di tutela della salu-
tel
AUTOMAZIONE E SISTEMI INFORMATIVI: lo sviluppo dell'informatica chiesto
dalla piattaforma, oltre e maggiore produttvità e ad una diminuzione
della manodopera, porta ad un aumento del controllo del reparto e
degli operai. Insieme ai nuovi reparti sono state insvalllate tele-
comere a circuito chiuso per inquadrare 24 ore su 24 i macchinari e
‘i loro addetti (la telecamera sostituisce ìl vecchio controllo "fi-
sico" del capetto). Nel rep. elaborazione dati può entrervi solo’ chi
è provvisto di un particolare tesserino di riconoscimento.
PASTO CALDO PER I TURNISTI: questo punto inserito nélia piattaforma
in waniera astratta è destinato a trovare notevoli resistenze da
parie dell'azienda per questioni di costo e tentennamenti sindecali;
in poche parole ha un piede nella fossa. Fin dalla precedente piaita-
forma c'era stata la richiesta del pasto caldo fatta dai delegati
della meccanica di Campi, richiesta prontamente bocciata dal "cen
tralismo democratico! del sindacato.
COMPAGNI, lottare contro questa piatteforma e sui nostri interssi
oggi significa capire che il progetto dei padroni di ferci pagare la
loro orisi non lascia piu alcun spazio a qualsiasi possibilita di
zione riformista. I nostri obiettivi di lotta contro i li-
contro ogni divisione fre operaio e opereio, contro l'au-
tamento e della nocivitàypér sumenti salariali u-
eli per tutti, per lavorare tutti di menò, sono ASSOLUPAMENTE IN-
CONCILIABILI con le esigenze della ristrutturazione, i
COMPAGNI, ogni lotta che ha questi connotati oggi si pone in termini
entagonistici alla borghesia. Dobbiamo trasformare la lotta per que-
ati obbiettivi imnediati in un programma che sappia coniugare l/im-
mediatàatezza con la prospettiva del potere proletario; e quindi lot-
tare per gli interessi immediati vuol dire dotarsi sin da oggi degli
strumenti per il contropotere proletario, cioè costruire i nuclei
clandestini di resistenza e il partito comunista combattente, nella
prospettiva della guerra civile per la lotta armata per il comuni-
amo.
COMBATTERE LA RISTRUTTURAZIONE, RESISTERE CON OGNI MEZZO ALLA SUA
ATTUAZIONE! 3
COLPIRE L'ORGANIZZAZIONE DEL POTERE PADRONALE, SABOTARNE IL PROGETTO!
ANNIENTARE GLI STRUMENTI DI CONTROLLO ANTIOPERAIO, ISOLARE I
BERLINGUERIANI? LIWUILvAI® GLI INFILTRATI E LE SPIE!
COSTRUIRE IL POTERE ROSSO } ORGANIZZARE NUCLEI CuaNvspfiNi dI
nsoLODENZA!
Otuobre ‘80 per il’ comunismo
Brigata Italsider
PIERO PANCI
Tu
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