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Segnatura: OP.000014Ansaldo - Produzione aeronautica - SVA Opuscolo a stampaOpuscolo in lingua inglese edito dalla società inglese Profile pubblications e scritto da Gianni Cattaneo sulla produzione Ansaldo di aeroplani SVA e le loro caratteristiche tecniche.
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Segnatura: DOS.000001Arturo Ferrarin e il volo Roma Tokyo Il raid Roma-Tokyo fu un viaggio aereo compiuto attraverso l'Eurasia, la cui realizzazione fu auspicata da Gabriele D'Annunzio e Harukichi Shimoi, e che venne portato a termine dagli aviatori Guido Masiero e Arturo Ferrarin insieme ai rispettivi motoristi Roberto Maretto e Gino Cappannini. Il raid venne compiuto tra il 14 febbraio e il 31 maggio 1920.
Gabriele D'Annunzio lanciò l'idea del raid Roma-Tokyo nel marzo 1919: essa nacque dall'incontro, durante la Grande Guerra, tra il Vate ed il poeta giapponese Harukichi Shimoi, arruolatosi negli Arditi dell'Esercito Italiano. Il primo, già protagonista del volo su Vienna era inizialmente intenzionato a realizzare l'impresa in prima persona e per tale motivo venne aiutato e sostenuto dal governo italiano, che vedeva in questo volo la possibilità di distrarre D'Annunzio dall'avventura di Fiume.
Nonostante poi D'Annunzio, che proseguì nell'impresa fiumana, avesse rinunciato a partecipare direttamente all'impresa, l'organizzazione del raid venne comunque portata a termine e coinvolse, tra gli altri, i piloti Arturo Ferrarin e Guido Masiero, che furono i soli, tra undici velivoli, a giungere a Tokyo. Tutti gli altri equipaggi non riuscirono a portare a termine il viaggio e addirittura un velivolo precipitò e morirono i due componenti l'equipaggio. Il raid fu compiuto in 112 ore effettive di volo. -
Segnatura: NZ.000724Athens Hilton Opuscolo a stampaPubblicazione in lingua inglese a cura dell'hotel Hilton di Atene relativo ai servizi offerti agli ospiti -
Segnatura: PER.000077/1Civiltà delle Macchine, n. 1, 1953 Periodico a stampaIn copertina: "Volo di uccelli", di Leonardo da Vinci, gennaio 1953, anno I, n. 1
Seconda di copertina di Riccardo Manzi
Editoriale di Giuseppe Ungaretti
Terza di copertina: "Amici della Salmoiraghi" di Riccardo Manzi
Sommario:
- Giuseppe Ungaretti, "Lettera", p. 7
- Pasquale Saraceno, "L'industria meccanica italiana", p. 8
- Rivista "Flight", "Alla velocità del sole", p. 12
- Raoul Maria De Angelis, "La Reggia di Portici si meccanizza", p. 15
- Renato Teani, "El Nihuil", p. 18
- Carloantonio De Grossi Mazzorin, "Memorabili nozze", p. 20
- Sagredo, "Matematica e industria", p. 24
- Giorgio Caproni, "Un poeta e pittore visitano l'Ansaldo", p. 27
- Giulio Carlo Argan, "A chi spetta il comando", p. 31
- Carlo L.Calosi, "L'elettronica e i controlli automatici", p. 33
- Vincenzo Lacorazza, "Nizzoli e la forma standard", p. 36
- Leonardo Sinisgalli, "Calder, scultore ingegnoso", p. 39
- Valerio Bochi, "Vetustà delle macchine", p. 41
- Antonio Boggeri, "Pubblicità esemplare", p. 48
- Lamberti Sorrentino, "Trattori in Maremma", p. 49
- Leo Solari, "Il capo operaio", p. 52
- Franco Vegliani, "Mestieri vecchi e nuovi", p. 55
- Davide Cittone, "Il vescovo e le stilografiche", p. 57
- Umberto De Franciscis, "La massaia automatica", p. 60
- Galiano, "Germania 1953", p. 62
- Vittorio Somenzi, "Leonardo restituito", p. 66
- Francesco Voltolini, "Il tornio parallelo della S. Eustacchio", p. 70 -
Segnatura: PER.000077/45Civiltà delle Macchine, n. 6, 1960 Periodico a stampaCopertina - Ala, bronzo (Museo dell'Automobile-Torino) di Carmelo Cappello
Editoriale - Considerazioni sull'alternativa dei programmi radiotelevisivi, di Guido Guarda
Sommario:
-Guido Guarda, "Considerazioni sull'alternativa dei programmi radiotelevisivi", p. 3
-Glauco Partel, "Satelliti da navigazione", p. 10
-Luca Lauriola, "Matematica e calcolatrici elettroniche", p. 16
-Tavola riassuntiva dei lanci nello spazio, p. 20
-Giuseppe d'Ayala Valva, "L'energia solare", p. 25
-Cosimo Pistoia, "Lo stato e la ricerca scientifica", p. 36
-Libri d'oggi - Rubrica illustrata di novità bibliografiche, p. 39
-"Strenne industria e cultura", p. 42
-Rassegna delle riviste, p. 44
-Indice 1960, p. 46 -
Segnatura: PER.000342/22Cornigliano - Rivista di informazione aziendale, n. 4, 1960 Periodico a stampaIn copertina: Cesar - Plaque Murale, 1959 (m. 1,73x1,35), collezione Galerie Claude Bernard, Parigi
Seconda di copertina: acciaieria Thomas all'Ilva di Bagnoli, fotografia di Kurt Blum
Terza di copertina: siviera dopo la colata nell'acciaieria di uno stabilimento Ilva, fotografia di Kurt Blum
Illustrazioni interne di Riccardo Manzi
Sommario:
- Linguaggio e dinamica del colore, p. 7
- La psicologia nel mondo del lavoro, p. 12
- La scultura negra, p. 19
- Le vicende dell'industria italiana dall'unificazione del Regno alla prima guerra mondiale, p. 24 -
Fondazione Ansaldo - Gruppo Leonardo Fondazione Ansaldo è un’istituzione che si colloca idealmente tra il mondo della cultura e il mondo dell’impresa, dedicandosi a temi connessi all’economia, all’impresa e al lavoro, nel convincimento che progresso civile e sviluppo economico possano generare un rapporto sinergico capace di accrescere la competitività delle imprese e, insieme, contribuire alla qualità della vita delle comunità e dei loro territori. Tale ruolo può essere sviluppato solo se fondato sulla partnership, sul consenso e sul coinvolgimento delle cosiddette componenti sociali.
La Fondazione è stata costituita il 18 febbraio 2000 da Leonardo (allora Finmeccanica), Regione Liguria, Comune di Genova e Città Metropolitana di Genova (allora Provincia di Genova). Rappresenta il risultato di un percorso iniziato il 23 maggio 1980, giorno in cui venne aperto al pubblico l’Archivio Storico Ansaldo, il primo caso di archivio d’impresa in Italia.
Fondazione Ansaldo beneficia dell’apporto di altri importanti soggetti istituzionali quali: il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, la Camera di Commercio di Genova, Confindustria Genova, la Compagnia di San Paolo. Inoltre riceve sostegno da parte di imprese per le quali la Fondazione mette a disposizione la propria sede per convegni, iniziative, riunioni aziendali, corsi di formazione ed altre tipologie di eventi. Esse sono: Ansaldo Energia, Rina, San Giorgio – Seigen; Costa Edutainment, Azienda Mobilità e Trasporti di Genova e Carmagnani.
Le attività principali della Fondazione riguardano l’acquisizione, la conservazione, la digitalizzazione e la valorizzazione di archivi storici propri e di terzi ed organizzare eventi ed esposizioni culturali ed artistiche. Inoltre la Fondazione si occupa anche di ricerca storico industriale, di didattica per le scuole e di formazione manageriale e tecnologica.
La Fondazione si propone infine quale “catalizzatore” di iniziative che siano funzionali alla diffusione della cultura d’impresa a livello nazionale e allo sviluppo socio-economico e dell’attrattività del territorio ligure. -
Segnatura: NOS.000003Francesco Padre (brigantino) - Libro dei conti relativi alla costruzione RegistroResoconto delle spese sostenute per la costruzione del brigantino Francesco Padre, costruito da Francesco Sonziola (menzionato a p. 14 del registro) a Finalmarina.
Sono rendicontate sia le voci di costo relative alle maestranze, ai materiali necessari per la costruzione, alle spese di viaggio da Genova a Finale degli armatori Giuseppe Nossardi e del figlio Gerolamo e ai costi per l'espletamento delle varie pratiche amministrative.
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Giovanni Ansaldo (1819 - 1859) Persona fisicaGiovanni Ansaldo nacque a Genova da Giovanni Battista Ansaldo e Antonietta Traverso in una famiglia della piccola nobiltà genovese con scarse risorse finanziarie.
Secondo di quattro fratelli intraprese gli studi d'ingegneria dopo una passione iniziale per la pittura. Laureatosi nel 1840 in ingegneria civile e nel 1841 in ingegneria idraulica ottenne l'anno successivo il titolo di Ingegnere idraulico e architetto civile. Tra il 1847 e il 1850 tenne lezioni di geometria descrittiva, meccanica applicata alle arti e analisi infinitesimale presso l'ateneo genovese e ricoprì diverse cariche pubbliche per il comune. Nel 1852 fondò insieme a Carlo Bombrini e Raffaele Rubattino e Giacomo Filippo Penco la società in accomandita semplice "Gio. Ansaldo & C." che diede vita a un plesso industriale navalmeccanico nello stabilimento di Sampierdarena appartenuto in precedenza alla ditta Taylor&Prandi.
Sposatosi nel 1845 con Giuditta Muratori, una ragazza proveniente da una ricca famiglia d'imprenditori tessili, ebbe da lei quattro figli: Giovanni Battista, Anna, Antonietta e Francesco Gerolamo.
Morì nel 1859 in seguito a un'emorragia cerebrale. E' sepolto a Genova nel cimitero monumentale di Staglieno, nel Pantheon degli Uomini illustri. -
Segnatura: PER.000205/50L'Ansaldino, n. 15, 1956 RivistaA p. 1 (copertina), la maestosa slanciata prora della turbonave "Andrea Doria"
A p. 24 (quarta di copertina), lo scafo dell'ultimo cacciatorpediniere venezuelano in costruzione al Cantiere di Livorno
- La nave della rinascita, p. 1
- Varati a Livorno il "General de Austria" e la "Carlo Canepa" al Cantiere di Muggiano, p. 2
- La produzione del Meccanico nell'ultimo triennio, p. 4
- Da Livorno a La Guaira nel Venezuela con l'"Almirante" e il "General Josè Flores", p. 6
- Le tubolature delle navi, p. 7
- Il nuovo fabbricato servizi del Cantiere di Livorno, p. 8
- La caldereria e il problema dei rumori, p. 9
- Panorama aziendale, p. 10
- I vari al Cantiere di Sestri, p. 12
- L'energia nucleare: il reattore, p. 14
- Un pugno di marinai, p. 15
- Visite ai maggiori stabilimenti europei, p. 16
- Taccuino di un alpinista, p. 17
- Opinioni, p. 18
- I nostri concorsi: una grande battuta di caccia, p. 19
- Cral, p. 20
- La visita all'"Augustus", p. 21
- La ruota del tempo, p. 22
- Cassetta delle idee, p. 23
- Lo scafo dell'ultimo cacciatorpediniere venezuelano in costruzione al Cantiere di Livorno, p. 24 -
Segnatura: NZ.000715Oceanic (s/s) and glorious Nassau in the Bahamas Opuscolo a stampaPubblicazione in lingua inglese a cura della società di navigazione Home Lines relativo alle crociere nei Caraibi del transatlantico Oceanic -
Segnatura: PER.000354/23Rivista Italsider, n. 5, 1964 Periodico a stampaIn copertina: Joe Tilson: "Ziggurat-box", 1963.
Seconda di copertina: centro siderurgico Italsider di Taranto, l'altoforno numero 2.
Terza di copertina: centro siderurgico Italsider di Taranto, quadro sinottico della preparazione minerali.
Quarta di copertina: Collecchio - insegna in ferro battuto che segnava l'ultimo posto per il cambio dei cavalli prima di Parma.
Immagini in evidenza:
- Una veduta esterna dell'acciaieria LD di Taranto (p. 3)
- Lucio Fontana: "Concetto spaziale", 1952 - ferro smaltato (p. 9)
- Visione di una delle maggiori zone industriali giapponesi (p. 11)
- Il palazzo per uffici della Pirelli a Milano (p. 15)
- Un landeau di gala su cinghie (p. 19)
- Banderuole italiane, il leone rampante sulla torre del Bargello in Firenze (p. 22)
- Incisione di Chodowiecki dell'opera "Cabala e amore" di Schiller (p. 25)
- La copertina di un romanzo di Salgari nella quale vediamo raffigurato il capo irochese Uttagori (p. 29)
Sommario:
- Taranto, 19 novembre 1964: acciaieria LD, p. 2
- Le macchine per decidere, p. 4
- Sculture in metallo a Torino, p. 8
- L'industria giapponese, p. 10
- Un architetto italiano: Gio Ponti, p. 14
- Ferro dal cielo, p. 16
- Il museo delle carrozze, p. 18
- Giovinezza, Giovinezza..., p. 20
- Ferro in città, p. 21
- Banderuole italiane, p. 22
- Nascita del teatro moderno - 2, p. 23
- Fiere Italsider, p. 26
- Esposizione nazionale svizzera di Losanna, p. 27
- Gli irochesi funamboli dell'acciaio, p. 28
- Met 64, p. 30
- Due interventi al Met 64, p. 31 -
Segnatura: NZ.000717Stella Solaris (m/s) Opuscolo a stampaPubblicazione in lingua inglese a cura della società di navigazione Sun Line relativo alle crociere nel Mediterraneo -
Segnatura: NZ.000718Sun Line compagnia di navigazione Opuscolo a stampaPubblicazione in lingua inglese a cura della società di navigazione Sun Line relativo alle navi da crociera Stella Solaris e Stella Maris II -
Segnatura: NZ.000721Sun Line. Stella Solaris and Stella Oceanis Caribbean cruises winter 1975 - 1976 Opuscolo a stampaOpuscolo in lingua inglese a cura della società di navigazione Sun Line relativo alle crociere invernali delle navi da crociera Stella Solaris e Stella Oceanis -
Segnatura: NZ.000719Sun Line. 3 - 4 - 7 day Odyssey Cruises Opuscolo a stampaPubblicazione in lingua inglese a cura della società di navigazione Sun Line relativo alle crociere dell'Odissea sulle navi da crociera Stella Solaris, Stella Oceanis e Stella Maris