Lacerba, n. 14, 1915

Contenuto

Lacerba, n. 14, 1915
Tipologia
Periodico a stampa
Descrizione

Sommario:
- Paul Fort, “Le grand evènement”, p. 105
- Piero Jahier, “Parola d’ordine”, pp. 106 - 107
- Ardengo Soffici, “Simultaneità liriche”, p. 107
- Bruno Fallaci, “Note di soldato”, pp. 107 - 108
- Titta Rosa (pseudonimo di Giovanni Battista Rosa, “Via”, p. 108
- Titta Rosa (pseudonimo di Giovanni Battista Rosa, “Sabato”, p. 108
- Maria d’Arezzo, “Ad una giovinezza”, p. 108
- Arrigo Levasti, “La debolezza di Bismarck”, pp. 109 - 110
- Danilo Lebrecht, “Porto”, p. 110
- Bruno Fallaci, “Le mani”, p. 110
- Filiberto Scarpelli, “Caricatura di Papini”, p. 110
- Giovanni Papini, “Spurghi e resti”, pp. 110 – 111 - 112
 

 

 

Data testuale
1915 aprile 3
Consistenza
pp. 8
Stato di conservazione
Buono
Soggetto produttore
Giovanni Ansaldo (1895 - 1969)
Identificativo
GBA.000882/38
contenuto
LA( ,

A >





ANNO III, N. 14
i



Logi
Note di soldato — Fa
Vv

3 Aprile 1915, FIRENZE, Via 8 IL N. 2 SOLDI
Direttore: GIOVANNI PAPINI | L'ANNO 4 LIRE
imme — JNRTER, Pri Qerdie — SOFFIO: Sin ite — FATTO
\REZZO, giorinezza — LE:
EL





ano smble un rar, un bj de
ELISE

ti conlewe de nile



ivan eddre mene pu ses accendi juagus as pet

jonr de Lie. jus fi finale

fenan je dormaîo aux ri des n
ideone sonnde — cd dorvani je

sans, 0 n songo fiele ma ature un ev, l'augusi

ibambelle dex dre corudiene vagur Par la grand lande

dt l'oneleniromen de dois de Brocdiande.

o rat a men sul n Srppali ma pon a vi
ri, sigle



LL laiate
das

Pret, nf cf carie pr i
vee de ire i pmi iso
6 rs fmi, un evil de cs rain que Pon
i sé, main Apo, d'enfant,
ro, circle oggi, ne o nea

siva
rghie, mon |
que ma fre grinco |
quantowr |
che, — Demisom
tant? ne der
de mi
Jormans
di pnt



Une latire d' Alsace

e ra pria Ù

PAUL FORT

10 Pangazione FhsaLoo

è







* Parola d’ordine

Le alte volte ce l'eravamo irovata —
Dice

Pratt d Tati s
dicci 5
Dio è popolo
0 diceva magari
Adio; ia ella, addio
0 Sa pe
Su frati, su compazre

Celia rn
he score
a terza vlta che Îl Governo ce la ripete
nei ca pala d'ore darte i fc
LT È

te attento ina paola che
deve contenere Î nostro desi.

Sbliliiamo la grammatica, mobilitano la sintesi,
obi. 1 og pe i etimo dai

La paroli same isla di dc memi
8) L' Ialia ha delle spira
DI) Teli aspirazioni sono giuste



9). L'ITALIA MA DELLE ASPIRAZIONI
Questo. primo miembro, intanto, man è una proposi



Le propo sogliogp contenere almino
si pet rega sà I e A ione ti
uosto cmbro è contenuta un'afferma.

Tita Da delle spia ©, mancando
‘che queste sep



ini dobbiamo in-
“quelo di ale l'integrità del



ss fi eni, dz 1 o tao
e l'uo del pl



cel SL O ii DA
; Simi che Maio e questa sla scpirazione di die
det I sno territorio ?







LACERBA



.
Dee
o, ce Ya DA dive spina
trebbe darsi dunque che l'Italia contempirdbes-
mente all sua aspirazione di difendere suo terr
esso anche quella di vr



4 Talio ha dunque attente dalle aspirazioni.
Non id escluso che ali pio sint
Non è da lune ca ali sfirazioni contano

pepe go RR,
pra 1 3
qu impernia te È me
ECCO UN BEL RISULTATO DA PORTARE AL
FUOCO.





Ti secondo. ernia
‘ancora più st ino d'Italia
"LE ASPIRAZIONI DITALIA SONO GIUSTE
Ginaté verso chi
Intanto verso sè stesa. L' Ttnlia nom ba due l'a



aprzone di cesare ds, che neebe aspiaine



ingiusta
7 iaia bada gio sist sian di css.
È ia es go ei citi nn sn, sn
s



‘Dt te ua ione dot

imatad, priticama, quella di dindereistegrità del
ao temftorio,
1a dle 1 i
dovremo limit
de non cai aac



edito ke. Vinco sepirazione gita dell'Italia
SI di ade 1 rogo tetto

FP ove, in qualche cao, che ia giusta apr:
zone anche invader

Foicbte user ca
ncamente alla giunta aspirazione di difendere
tei, ie mito cn giro piane. era
altr.

Rai



cena





Jane più ehe sapere qual'è la sua aspirazione
fair qs ga ii
ECCO UNA NUOVA CERTEZZA DA PORTARE

AL FUOCO.
È, Analmente, in ultimo luogo, rilesiamo l'universa»
Vità di questa parola d'ordine.
E Utatio ha dell giusto angirazioni
ma anche
Adria ceva dalle gie aspirazioni
ima anche
"la Francia aveva dalle gie aspirazioni.
ima ache

la Turchia av

va dell iuse aspirazioni
inch è Grad fa vio la peraipnzoni













LACERBA

Soltanto alcune di queste sazoni hanno perduto colla
er lr gui oi
mentre il estro Governo non vuole che le perdiamo.
SS

vesti popoli che limo abbandonito le
toro giuste aapirazoni per battersi.
ce elmo rimedi sli in Europa ad aver giuste





AVANTI ITALIANI
CONSERVIAMOCELE -
JAHIER

Simultaneità liriche
Paszkowski



lio per tutta dolcezza
Pripetabporio
ra di



Primsvera di quest'ora inzuppata' di fango il viso mei
ci ì

La luce gplosa nel sipario blugrigi del giomo a erap:

— Parte tutti dobbiamo attraverso ritardi dei treni,
elle stagioni dla lc
tempi e d'alte anime



Fe: 1 reno dali

Lascia quellaà rossa

Che port con altrigia al cappello

Ho questo caldi ict di sine loi lt sai
Ti roso, n, è la nostr

Senza il fervore del sam

Godrdi 1a coperta iosa sulla china del caio ce



Trotterellando mel valzer d' Eve
Di queste Dame vii.
Din che lion su oc qui asti csi el
2 iavio e delle be
atroci gin
Come il ti “rn appodip cieoi
schiavi del Fato comeriere
ci EER go è amore
“quarta pagina del Corriere della Sera
SP enti c 10 di mancia
Un mclappio pe iva dolce.



ra nina

nella cipria di

Co T'inpovto cimre dllttictà dal gn et
nn elit

Hiocté nelle vetrine

Ale foste è el'arvopizo de fmaen

de pae che cino pc di nei
fungo i marcinpiedi

Come lieto gi oi

i tutte questo donne pazo di novratenio colitarie

La tico ne da pere,
aree rali è 4 tao iau qui d'uci
mitrag

«e prio Fate i ogni

ianamorato ché beve ses



Fra questa ric di profimi e di bengala







RROTZO

Note di oata

qu
"ate td sue n meutralità van d'ascurdo
ruggine





a quale ngn cì lega ad ogni coso



Sie
Ai fi di appaga cont uo
O corsi i ao nce
Seno a un mammella

glia, col capezzolo, sfondare un velo.
ipo cor cora pacato e lcd tando
cucce sparate a salve,







cado — mosttao insoddicatta l'altra fame un
db di cond ce put dn di vt

tiche i sang "i fa la
vere infoecare il grano recente, appena incesto,

Ig
Perchi ci distro «a primavera

Odino sparso
Si ta distsi lunghi tra Dugni di terra vangata di
pronto




terra dentro le scarpe e in
Lia



ogm to e ao di sot bar:
‘el o edi queto celo en
o lazurro spa



gin di amquiità ici i dedi i
















108 LACERBA è

e evatetto
Ta Dalopetta singhiozza mentre la rinfodero.



fc in pugno — per un viottolo
"°° ole fisc tn tave candenti che il Vesario nddor-
seni on iaia più

Da

Gli alt dova si fc peo tango,

scdiamazzant; 1, fan, mi pub 1a i



ta gargotta calci di fucile sbatto Bicchieri

fine st pomini bell canta una oc d'a
e ino che alti dl mesce

la toa 1 goto abito del ce

lo mi dimentico la minaccia quasi azeura dell



Ai ci i imam gi avis a mao del case
1 Gn pull sic vidho i gallo inni,
tn cpo crede “che non avis dt

nale; ing

Gppure questè l'i di primav)
Un sato di Cu mi ict
na fred la mupa »
Wasnersnat





Nan pù Ja ada bioniche pura cl
0) DES di vece ci eolie.

di o dell totigie verdi
La aid vegetazini chiuse nc aree



ateo mosti dl CAMBAROTTA
l'aasi Bl patta ii cime bag favi
aperta
i archi delle Se iaia
gii Tini qotidine delle re eguali
questo

Altri marci
‘ardore di due rose — quelle! —ehe<'aprivan
profumo della loro

Bambino meravigliato le foglie
porto che tentano sofocare la ossa libidine





Scepeso come un ragno i fili sottili dell tel sonpesa
Succljecd i utt delle vita come il Bibo la mela
pat.





bato
Un cà cn pile di cale
uu



parole lanciate, di lontano

pra le case velate

s'accendomo come





Ad una giovinezza
Glotieza veltia pere a pos GUISA e
alt la este chiome al vesto le i
Goo fici ansiosa di sempre più podere —
om ngi chi tte le luci i ile del lo —
com sulle labbra tute e voluttà e e Bramoso della



con nella persona l0 slancio del germoglio novo —
con nl passo Il ritmo di tutto le cose che vanno

perchè devono andare — giovinezza per caso vedut
postare

dae, — presso dime —avwoit disrata da me



ta un indicibile sguardo di ancor geloso di brama

bieca — poterti poterti giovinezza dl piso imperiale
succhiare divorare distruggere snnientare capestare —

ter cambiare la tua gioia profonda in lutto pro-
tondo —

a tua serena fiducia in eupa disperazione —
pete ocra occ cpl È
con una piega amara punirti la boca voglisa —
poterti rampar sul corpo come un serpente molle —
aprrti una ferita larga profonda insanaile —
inoeaarti il ceco lento dei terri notturni —

i tormenti della cliudine — le allcinazoni del
follia —

e perversità del pensiero — l'implacabile tarlo dell
dubbio —

tutto il mio veleno infonderti com selvaggia giia —









va "TITTA ROSA MARIA D’AREZZO
da P‘INDAZIONE FINSALOO











LACERBA

La debolezza di Bismarck

pon ine di sr pe i iò pron

È porco che cus prime sco prodi ceti che
del aio,

dot i suli tali vicini rendendoli pieni
dica sp ne pe ai quo ce







Sagl i Can dpi io

problemi
molto più gravi. Il po

risolvere
o. tedesco era. spirittalmente

ro. pedine, mezz per ter stretti
i tedeschi © nel 284 Îl duca Erpesto di Coburgn
glio



fre a Federico ‘n noe di tutto il popolo te.
desco, la corona d'imperatoe di Germania.
cn

allora fa contrario temendo che una grande
snia dimluvise 3) valore della Prasia © temendo









se pu cup pere vs ili duc mob I se
“ipcora narrata n , sguardo tutt'altro che acuto

stabile come dove può 0 vuole gh i 1 cod pl ta Pri Ali Gip
di ce ge lei o i posi acne | «lr ic, Opi paio peace Tanta de
suole una politica ben profonda perchè l'eifiio nom rolli |. vera svolgersi in

cp pochi dee, prctò iva medi aci. fol |" in tedoetta 1 dle IA medie li per avere

Roma è l'in Pri
ir Cn mai? Le agi o arci e moi op eci ipa, Ar cime
importante sta ne primo formarsi di queti stati. | ciò un muovo lori d'urdizamento © prepirazi

i on tanto alinea

Hitare, Fer



di po. È questo principio che non deve essere maestosa
olta di cento, n umile sad costruzione i pietro.

dc sli seo omar, Legna o ceo, he la
Spesso una palitica monca scondo Îl suo 1 dl, ma
Te preparata solida per quelli che lo guire

è che 1 peiocipo avido di pae senza mire per
la massa del suo regno, che

re da il genio di Cesare 0
"opaco copi md E da ed
compito di cli deve formare lo stato per lo stato cche non
se bon pato di congiunzione, di rferameto ded

“e

ze. a pollo sconti iso gni cade speso



incipe di Schwansem-
esce a spuntarne una



cito era il nervo a Prussia e avrebbe dovuto
‘ssicnrae la Siti RR

ce per 'addetro tedesche ine
dea ei





vip pei Parioe Matega ca

essi ta molto ao,
aa da nom mettere in guardia conto sè gli alt ta
ton cucire did, ano, duieri di coat





inglese. Colla Francia fu debole. Un nemico come quel
timo nom basta vincerlo, umniiario, bisogna







dal pio “Ann









Maia pope recha Germani fermò rane
forte sotto quest'iomo
‘quella causa prima (principio di nazionalità di cui



restando pel propio abito, intendendo lst de

Cw Oz FhSALDO















LACERBA

mo
T'epota, non svolgendosi in armonia coll cause prime por

tono angel eri, ae e
i rado gli scavallenenti le cause sta

ene balla sie pile
Nel capire Gi, per me almeno, sta Ta vera politica che fa



gli scintillio per menti militari che veggunoi dominio
Tei atrata 1 fo e co. DI Bla 1 tro fa
Sec ope lac ale compri de peo:
sa Germaia-esercito, ma ton fondamenta sì maso

Sito da farne un Germani secolie.
LEVASTI





Porto

Ormeggiati accanto a quam d'arancio e una
pote legate ta CARDICAN e CARDIFP
ST HARTLEPOOL.



are latente; no
ppi

Dopo goa. ano le ie gini dll cit,
‘esco infafallato el rosa. più



fmi
"sno in aprile
insognaro al micio gra della compità malignità.

de eri pics i i

ce non deo cpc i asce



Educare le farfalle, vorrei
attaccare n foglia — i occhio
tentare i guizo de' pesci nei

e ha è (0ppO perch volle careziare gi sampil

mon do



fr? Da
17 Ponnazione Fl



Nooo inte sa
Siino di
Meran i
sli de br
ee pia, cantando, o aio di Bici

Non il bicchiere la mano sa sii i vino di gioia
parare gli ochi dl sol,
‘quando nel meriggio mi prende la nostalgia del pe
situ

ngi affidato alle vegenti mani
co pensiero ta lunghe vivrò domani.

FALLACI





Spurghi e resti
Scusa

coli di prima soda























LACERBA

Zero via zero

chi 1a primavera, qst, è sr
fori



di uni d'idee
questo patune di strade di perso
La mia tavola
Mi bo pei po di ice — clio
ol o po nero spalancato —







avisie dritto al superatiso, almeno in via proporzio:
rale

Rerchè il corpo, tra petto e ventre, nom era che un
arca st rico e ha vos La

sotto, quasi accercite a bello studio, tant per servir
de mario die piedi cho inegnavano a tt omai
tn dall'altro



i mini he si o pesto conc be sm li
chie non val la pena di

Invidia

sà fonda € pera d'una tasca



di ncedonia la mia musa, Son le $

Soldati
Son tutti un po' sbiancati e vestiti di verde, Partono
di notte



SI o e © O Ve
La scoperta
rh anch'io, insomma, sono un povero tronco
tiepido a quattro rami, ritto di biancheria e stia
inglese e 1 sacca ste ita sl busto parabi
dine — c un po fre, per modi
Pochi h ceperto, lla fine, a fio delle finì © lt:
to tp che cone lino



tia sa lmpotante ia sana nane
igarett

del grido del trippaio che anmuazia (a i primi Tumi la
Montà del lampredotto

Pareva, di prima veduta, un bazzone mosclo che son
fase capace di sbottonami da si pastalni. Ma quando
Ra i

Campi ragionativi ti scappava fuori un altro tomo —
tn dpo da potersi compromettere e da poterci ragio-

(Quel 400 testone i sileadanaio lo portava con di-
nità sera l'unica parte della nua camne formata che

Ve -
19 FONDAZIONE FhISALDO





baciare
‘domenica atriva un Wovanotto. die
vedo che si rincorrono da una atanza ab



Incerti



dt i o nine
E TI ei eli
i iene
Reciproca
oe i è tt detta a dela pocie và co
ar mea n ngegto dvno ve
© n rt abc, desi









7
B
5













nz LACERBA È

Briganti

quat tempi di guado guri radi qua



GÈ da Rionero pubeatà in quei gori del Save
sini Gone, Led)
Per me, det, gli otrini son degni soltanto di odio
ac die semi ar



stria, simpatici
Per i miei nemici
che sanno (e non sanno) l'inglese

« ben a true geniva appears in the world, you
mnay koow him by ie sim, that the



qu
eri
Storia antica e contemporanca

Medico condotto

NG pis di ps ae € un dottore ol:
i che bue i malati. È





Nuvole
A piaciono Îe nuvole specie e
scippo cn ae vt topa di. pera famo



ve desidero pina e,
tende degni è tanta cacdotagioe dcloden

porn cn time capii diventar qu
gineceo ener
pangermanismo. Difatti le tore pangermi
SES (I PE Di AE aper





rancese Gobinean; per quel che riguarda Ialia pel
Falzone faiiente Sento ie
t dall'inglese Houston Chamberkin







(olii

"PPPPRPPPRDPPPPTIPPOP
ces

To

ri

Tn quest Jttee, nè una più nè una meno — sapere
dee ii eo — soi gli at
dell mie i pt
e per credere.









dì un go calo, di scidami na



fondo ite sco
fatta gioia tra © ala evita
"Tramonto
ao chel sole è andato via soltanto
perchè lampioni vengono ad accendere il gus con la
ita pet ef

| PAPINI



Rimangono ancora poche copie de

L'Almanacco della Guerra

“ton versi e prose di Papini, Soffici, Ti
Tommei è molte iustrazioni.

Centesimi 30

GRATIS AGLI ABBONATI DI “LACERBA



20trtO Gina gra



edi, Va Mel, È

lO Cars -
i? PONDFIZIONE FsiALoo




extracted text
LA( ,

A >





ANNO III, N. 14
i



Logi
Note di soldato — Fa
Vv

3 Aprile 1915, FIRENZE, Via 8 IL N. 2 SOLDI
Direttore: GIOVANNI PAPINI | L'ANNO 4 LIRE
imme — JNRTER, Pri Qerdie — SOFFIO: Sin ite — FATTO
\REZZO, giorinezza — LE:
EL





ano smble un rar, un bj de
ELISE

ti conlewe de nile



ivan eddre mene pu ses accendi juagus as pet

jonr de Lie. jus fi finale

fenan je dormaîo aux ri des n
ideone sonnde — cd dorvani je

sans, 0 n songo fiele ma ature un ev, l'augusi

ibambelle dex dre corudiene vagur Par la grand lande

dt l'oneleniromen de dois de Brocdiande.

o rat a men sul n Srppali ma pon a vi
ri, sigle



LL laiate
das

Pret, nf cf carie pr i
vee de ire i pmi iso
6 rs fmi, un evil de cs rain que Pon
i sé, main Apo, d'enfant,
ro, circle oggi, ne o nea

siva
rghie, mon |
que ma fre grinco |
quantowr |
che, — Demisom
tant? ne der
de mi
Jormans
di pnt



Une latire d' Alsace

e ra pria Ù

PAUL FORT

10 Pangazione FhsaLoo

è







* Parola d’ordine

Le alte volte ce l'eravamo irovata —
Dice

Pratt d Tati s
dicci 5
Dio è popolo
0 diceva magari
Adio; ia ella, addio
0 Sa pe
Su frati, su compazre

Celia rn
he score
a terza vlta che Îl Governo ce la ripete
nei ca pala d'ore darte i fc
LT È

te attento ina paola che
deve contenere Î nostro desi.

Sbliliiamo la grammatica, mobilitano la sintesi,
obi. 1 og pe i etimo dai

La paroli same isla di dc memi
8) L' Ialia ha delle spira
DI) Teli aspirazioni sono giuste



9). L'ITALIA MA DELLE ASPIRAZIONI
Questo. primo miembro, intanto, man è una proposi



Le propo sogliogp contenere almino
si pet rega sà I e A ione ti
uosto cmbro è contenuta un'afferma.

Tita Da delle spia ©, mancando
‘che queste sep



ini dobbiamo in-
“quelo di ale l'integrità del



ss fi eni, dz 1 o tao
e l'uo del pl



cel SL O ii DA
; Simi che Maio e questa sla scpirazione di die
det I sno territorio ?







LACERBA



.
Dee
o, ce Ya DA dive spina
trebbe darsi dunque che l'Italia contempirdbes-
mente all sua aspirazione di difendere suo terr
esso anche quella di vr



4 Talio ha dunque attente dalle aspirazioni.
Non id escluso che ali pio sint
Non è da lune ca ali sfirazioni contano

pepe go RR,
pra 1 3
qu impernia te È me
ECCO UN BEL RISULTATO DA PORTARE AL
FUOCO.





Ti secondo. ernia
‘ancora più st ino d'Italia
"LE ASPIRAZIONI DITALIA SONO GIUSTE
Ginaté verso chi
Intanto verso sè stesa. L' Ttnlia nom ba due l'a



aprzone di cesare ds, che neebe aspiaine



ingiusta
7 iaia bada gio sist sian di css.
È ia es go ei citi nn sn, sn
s



‘Dt te ua ione dot

imatad, priticama, quella di dindereistegrità del
ao temftorio,
1a dle 1 i
dovremo limit
de non cai aac



edito ke. Vinco sepirazione gita dell'Italia
SI di ade 1 rogo tetto

FP ove, in qualche cao, che ia giusta apr:
zone anche invader

Foicbte user ca
ncamente alla giunta aspirazione di difendere
tei, ie mito cn giro piane. era
altr.

Rai



cena





Jane più ehe sapere qual'è la sua aspirazione
fair qs ga ii
ECCO UNA NUOVA CERTEZZA DA PORTARE

AL FUOCO.
È, Analmente, in ultimo luogo, rilesiamo l'universa»
Vità di questa parola d'ordine.
E Utatio ha dell giusto angirazioni
ma anche
Adria ceva dalle gie aspirazioni
ima anche
"la Francia aveva dalle gie aspirazioni.
ima ache

la Turchia av

va dell iuse aspirazioni
inch è Grad fa vio la peraipnzoni













LACERBA

Soltanto alcune di queste sazoni hanno perduto colla
er lr gui oi
mentre il estro Governo non vuole che le perdiamo.
SS

vesti popoli che limo abbandonito le
toro giuste aapirazoni per battersi.
ce elmo rimedi sli in Europa ad aver giuste





AVANTI ITALIANI
CONSERVIAMOCELE -
JAHIER

Simultaneità liriche
Paszkowski



lio per tutta dolcezza
Pripetabporio
ra di



Primsvera di quest'ora inzuppata' di fango il viso mei
ci ì

La luce gplosa nel sipario blugrigi del giomo a erap:

— Parte tutti dobbiamo attraverso ritardi dei treni,
elle stagioni dla lc
tempi e d'alte anime



Fe: 1 reno dali

Lascia quellaà rossa

Che port con altrigia al cappello

Ho questo caldi ict di sine loi lt sai
Ti roso, n, è la nostr

Senza il fervore del sam

Godrdi 1a coperta iosa sulla china del caio ce



Trotterellando mel valzer d' Eve
Di queste Dame vii.
Din che lion su oc qui asti csi el
2 iavio e delle be
atroci gin
Come il ti “rn appodip cieoi
schiavi del Fato comeriere
ci EER go è amore
“quarta pagina del Corriere della Sera
SP enti c 10 di mancia
Un mclappio pe iva dolce.



ra nina

nella cipria di

Co T'inpovto cimre dllttictà dal gn et
nn elit

Hiocté nelle vetrine

Ale foste è el'arvopizo de fmaen

de pae che cino pc di nei
fungo i marcinpiedi

Come lieto gi oi

i tutte questo donne pazo di novratenio colitarie

La tico ne da pere,
aree rali è 4 tao iau qui d'uci
mitrag

«e prio Fate i ogni

ianamorato ché beve ses



Fra questa ric di profimi e di bengala







RROTZO

Note di oata

qu
"ate td sue n meutralità van d'ascurdo
ruggine





a quale ngn cì lega ad ogni coso



Sie
Ai fi di appaga cont uo
O corsi i ao nce
Seno a un mammella

glia, col capezzolo, sfondare un velo.
ipo cor cora pacato e lcd tando
cucce sparate a salve,







cado — mosttao insoddicatta l'altra fame un
db di cond ce put dn di vt

tiche i sang "i fa la
vere infoecare il grano recente, appena incesto,

Ig
Perchi ci distro «a primavera

Odino sparso
Si ta distsi lunghi tra Dugni di terra vangata di
pronto




terra dentro le scarpe e in
Lia



ogm to e ao di sot bar:
‘el o edi queto celo en
o lazurro spa



gin di amquiità ici i dedi i
















108 LACERBA è

e evatetto
Ta Dalopetta singhiozza mentre la rinfodero.



fc in pugno — per un viottolo
"°° ole fisc tn tave candenti che il Vesario nddor-
seni on iaia più

Da

Gli alt dova si fc peo tango,

scdiamazzant; 1, fan, mi pub 1a i



ta gargotta calci di fucile sbatto Bicchieri

fine st pomini bell canta una oc d'a
e ino che alti dl mesce

la toa 1 goto abito del ce

lo mi dimentico la minaccia quasi azeura dell



Ai ci i imam gi avis a mao del case
1 Gn pull sic vidho i gallo inni,
tn cpo crede “che non avis dt

nale; ing

Gppure questè l'i di primav)
Un sato di Cu mi ict
na fred la mupa »
Wasnersnat





Nan pù Ja ada bioniche pura cl
0) DES di vece ci eolie.

di o dell totigie verdi
La aid vegetazini chiuse nc aree



ateo mosti dl CAMBAROTTA
l'aasi Bl patta ii cime bag favi
aperta
i archi delle Se iaia
gii Tini qotidine delle re eguali
questo

Altri marci
‘ardore di due rose — quelle! —ehe<'aprivan
profumo della loro

Bambino meravigliato le foglie
porto che tentano sofocare la ossa libidine





Scepeso come un ragno i fili sottili dell tel sonpesa
Succljecd i utt delle vita come il Bibo la mela
pat.





bato
Un cà cn pile di cale
uu



parole lanciate, di lontano

pra le case velate

s'accendomo come





Ad una giovinezza
Glotieza veltia pere a pos GUISA e
alt la este chiome al vesto le i
Goo fici ansiosa di sempre più podere —
om ngi chi tte le luci i ile del lo —
com sulle labbra tute e voluttà e e Bramoso della



con nella persona l0 slancio del germoglio novo —
con nl passo Il ritmo di tutto le cose che vanno

perchè devono andare — giovinezza per caso vedut
postare

dae, — presso dime —avwoit disrata da me



ta un indicibile sguardo di ancor geloso di brama

bieca — poterti poterti giovinezza dl piso imperiale
succhiare divorare distruggere snnientare capestare —

ter cambiare la tua gioia profonda in lutto pro-
tondo —

a tua serena fiducia in eupa disperazione —
pete ocra occ cpl È
con una piega amara punirti la boca voglisa —
poterti rampar sul corpo come un serpente molle —
aprrti una ferita larga profonda insanaile —
inoeaarti il ceco lento dei terri notturni —

i tormenti della cliudine — le allcinazoni del
follia —

e perversità del pensiero — l'implacabile tarlo dell
dubbio —

tutto il mio veleno infonderti com selvaggia giia —









va "TITTA ROSA MARIA D’AREZZO
da P‘INDAZIONE FINSALOO











LACERBA

La debolezza di Bismarck

pon ine di sr pe i iò pron

È porco che cus prime sco prodi ceti che
del aio,

dot i suli tali vicini rendendoli pieni
dica sp ne pe ai quo ce







Sagl i Can dpi io

problemi
molto più gravi. Il po

risolvere
o. tedesco era. spirittalmente

ro. pedine, mezz per ter stretti
i tedeschi © nel 284 Îl duca Erpesto di Coburgn
glio



fre a Federico ‘n noe di tutto il popolo te.
desco, la corona d'imperatoe di Germania.
cn

allora fa contrario temendo che una grande
snia dimluvise 3) valore della Prasia © temendo









se pu cup pere vs ili duc mob I se
“ipcora narrata n , sguardo tutt'altro che acuto

stabile come dove può 0 vuole gh i 1 cod pl ta Pri Ali Gip
di ce ge lei o i posi acne | «lr ic, Opi paio peace Tanta de
suole una politica ben profonda perchè l'eifiio nom rolli |. vera svolgersi in

cp pochi dee, prctò iva medi aci. fol |" in tedoetta 1 dle IA medie li per avere

Roma è l'in Pri
ir Cn mai? Le agi o arci e moi op eci ipa, Ar cime
importante sta ne primo formarsi di queti stati. | ciò un muovo lori d'urdizamento © prepirazi

i on tanto alinea

Hitare, Fer



di po. È questo principio che non deve essere maestosa
olta di cento, n umile sad costruzione i pietro.

dc sli seo omar, Legna o ceo, he la
Spesso una palitica monca scondo Îl suo 1 dl, ma
Te preparata solida per quelli che lo guire

è che 1 peiocipo avido di pae senza mire per
la massa del suo regno, che

re da il genio di Cesare 0
"opaco copi md E da ed
compito di cli deve formare lo stato per lo stato cche non
se bon pato di congiunzione, di rferameto ded

“e

ze. a pollo sconti iso gni cade speso



incipe di Schwansem-
esce a spuntarne una



cito era il nervo a Prussia e avrebbe dovuto
‘ssicnrae la Siti RR

ce per 'addetro tedesche ine
dea ei





vip pei Parioe Matega ca

essi ta molto ao,
aa da nom mettere in guardia conto sè gli alt ta
ton cucire did, ano, duieri di coat





inglese. Colla Francia fu debole. Un nemico come quel
timo nom basta vincerlo, umniiario, bisogna







dal pio “Ann









Maia pope recha Germani fermò rane
forte sotto quest'iomo
‘quella causa prima (principio di nazionalità di cui



restando pel propio abito, intendendo lst de

Cw Oz FhSALDO















LACERBA

mo
T'epota, non svolgendosi in armonia coll cause prime por

tono angel eri, ae e
i rado gli scavallenenti le cause sta

ene balla sie pile
Nel capire Gi, per me almeno, sta Ta vera politica che fa



gli scintillio per menti militari che veggunoi dominio
Tei atrata 1 fo e co. DI Bla 1 tro fa
Sec ope lac ale compri de peo:
sa Germaia-esercito, ma ton fondamenta sì maso

Sito da farne un Germani secolie.
LEVASTI





Porto

Ormeggiati accanto a quam d'arancio e una
pote legate ta CARDICAN e CARDIFP
ST HARTLEPOOL.



are latente; no
ppi

Dopo goa. ano le ie gini dll cit,
‘esco infafallato el rosa. più



fmi
"sno in aprile
insognaro al micio gra della compità malignità.

de eri pics i i

ce non deo cpc i asce



Educare le farfalle, vorrei
attaccare n foglia — i occhio
tentare i guizo de' pesci nei

e ha è (0ppO perch volle careziare gi sampil

mon do



fr? Da
17 Ponnazione Fl



Nooo inte sa
Siino di
Meran i
sli de br
ee pia, cantando, o aio di Bici

Non il bicchiere la mano sa sii i vino di gioia
parare gli ochi dl sol,
‘quando nel meriggio mi prende la nostalgia del pe
situ

ngi affidato alle vegenti mani
co pensiero ta lunghe vivrò domani.

FALLACI





Spurghi e resti
Scusa

coli di prima soda























LACERBA

Zero via zero

chi 1a primavera, qst, è sr
fori



di uni d'idee
questo patune di strade di perso
La mia tavola
Mi bo pei po di ice — clio
ol o po nero spalancato —







avisie dritto al superatiso, almeno in via proporzio:
rale

Rerchè il corpo, tra petto e ventre, nom era che un
arca st rico e ha vos La

sotto, quasi accercite a bello studio, tant per servir
de mario die piedi cho inegnavano a tt omai
tn dall'altro



i mini he si o pesto conc be sm li
chie non val la pena di

Invidia

sà fonda € pera d'una tasca



di ncedonia la mia musa, Son le $

Soldati
Son tutti un po' sbiancati e vestiti di verde, Partono
di notte



SI o e © O Ve
La scoperta
rh anch'io, insomma, sono un povero tronco
tiepido a quattro rami, ritto di biancheria e stia
inglese e 1 sacca ste ita sl busto parabi
dine — c un po fre, per modi
Pochi h ceperto, lla fine, a fio delle finì © lt:
to tp che cone lino



tia sa lmpotante ia sana nane
igarett

del grido del trippaio che anmuazia (a i primi Tumi la
Montà del lampredotto

Pareva, di prima veduta, un bazzone mosclo che son
fase capace di sbottonami da si pastalni. Ma quando
Ra i

Campi ragionativi ti scappava fuori un altro tomo —
tn dpo da potersi compromettere e da poterci ragio-

(Quel 400 testone i sileadanaio lo portava con di-
nità sera l'unica parte della nua camne formata che

Ve -
19 FONDAZIONE FhISALDO





baciare
‘domenica atriva un Wovanotto. die
vedo che si rincorrono da una atanza ab



Incerti



dt i o nine
E TI ei eli
i iene
Reciproca
oe i è tt detta a dela pocie và co
ar mea n ngegto dvno ve
© n rt abc, desi









7
B
5













nz LACERBA È

Briganti

quat tempi di guado guri radi qua



GÈ da Rionero pubeatà in quei gori del Save
sini Gone, Led)
Per me, det, gli otrini son degni soltanto di odio
ac die semi ar



stria, simpatici
Per i miei nemici
che sanno (e non sanno) l'inglese

« ben a true geniva appears in the world, you
mnay koow him by ie sim, that the



qu
eri
Storia antica e contemporanca

Medico condotto

NG pis di ps ae € un dottore ol:
i che bue i malati. È





Nuvole
A piaciono Îe nuvole specie e
scippo cn ae vt topa di. pera famo



ve desidero pina e,
tende degni è tanta cacdotagioe dcloden

porn cn time capii diventar qu
gineceo ener
pangermanismo. Difatti le tore pangermi
SES (I PE Di AE aper





rancese Gobinean; per quel che riguarda Ialia pel
Falzone faiiente Sento ie
t dall'inglese Houston Chamberkin







(olii

"PPPPRPPPRDPPPPTIPPOP
ces

To

ri

Tn quest Jttee, nè una più nè una meno — sapere
dee ii eo — soi gli at
dell mie i pt
e per credere.









dì un go calo, di scidami na



fondo ite sco
fatta gioia tra © ala evita
"Tramonto
ao chel sole è andato via soltanto
perchè lampioni vengono ad accendere il gus con la
ita pet ef

| PAPINI



Rimangono ancora poche copie de

L'Almanacco della Guerra

“ton versi e prose di Papini, Soffici, Ti
Tommei è molte iustrazioni.

Centesimi 30

GRATIS AGLI ABBONATI DI “LACERBA



20trtO Gina gra



edi, Va Mel, È

lO Cars -
i? PONDFIZIONE FsiALoo




Position: 856 (48 views)