Lacerba, n. 24, 1913
Contenuto
- Titolo
- Lacerba, n. 24, 1913
- Tipologia
- Periodico a stampa
- Descrizione
-
Sommario:
- Grande Serata Futurista, Firenze – Teatro Verdi – 12 dicembre 1913, p. 281
- Filippo Tommaso Marinetti, “Agli spettatori”, p. 282
- Ardengo Soffici, “La pittura futurista”, pp. 282 – 283 - 284
- Giovanni Papini, “Contro Firenze passatista”, pp. 284 – 285 - 286
- Carlo Carrà, “Contro la critica”, pp. 286 – 287- 288
- Umberto Boccioni, “Dinamismo plastico”, pp. 288 – 289 - 290
- Aldo Palazzeschi, “Cari concittadini”, p. 290
- Filiberto Scarpelli, “Lettera a Papini”, pp. 290 - 291
- Giovanni Papini, “Ai Fiorentini”, p. 291
- Corrado Govoni, “Io e Milano (II)”, pp. 291 – 292 – 293 - 294
- Ardengo Soffici, “Giornale di bordo”, pp. 295 - 296
- Comunicati: “Competente mancia” – “I futuristi e la Gioconda”, p. 296
- Data testuale
- 1913 dicembre 15
- Consistenza
- pp. 16
- Stato di conservazione
- Buono
- Soggetto produttore
-
Giovanni Ansaldo (1895 - 1969)
- Identificativo
- GBA.000882/14
- Archivio, fondo o serie di appartenenza
-
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- Politica internazionale
- Politica italiana
- Scritti personali e autobiografici
- contenuto
-
ea i
Parindio quindinole Gui ot el qndo dl pn.
vAnno I, n 24 Firenze, 15 dicembre 1913 °° Costa 4 soldi
© CONTIENE:
Conto Firenze passtita — CARRÀ,
— PaLAzzescHI, Cari
forio ScanveLLi, Lett
VAI (0) = SOI Ciralo È fd Conc Copen
Grande Serata Futurista
Firenze - TEATRO VERDI - 12 Dicembre 1913
RESOCONTO SINTETICO (FISICO E SPIRITUALE) DELLA BATTAGLIA
Da una pate (ul palcoscenico):
2 poeti (Marinetti, Caniullo)
3 pittori Boccioni, Can, Sofi)
Aa Diigusto per la bestialità
etitica per o spettacolo magno della
di
SA li Cori i din ii e)
fa due 0 tre (palchi è in platee. Molto chisuo e po
Feriti: Un ferito (Marinetti).
Resullati * Iiuzone del pabblico che voleva sca
i e Veg
atuma di gran parte dell citi Rerpro
di tuti i giornali lla vigliaccheria stupida degli spet.
ode gioia dei futuristi
Dall'altra put (ola sa)
era (per la momle e la religione).
fe (ia difesa de” loghi comi)
iender Mzzni,
le, castagne, pasta
Si pl ide fi oi Teca
tombe ragnele, chiavi ec
Stai d'animo: Vga di fa ius. Bciono ce
Volgriàfnalmeste traboccante nell'mpunità.
i vel pui
a moli cono pochi. Crt
fa ber Sedai ici cn ip Pa
tr pare.
Alleati: La teppa fuoi e le guardie dentro.
Feriti + Moi feriti platea ds oo compagni dei palchi).
Renlali: Ni fortino e
proci ira gli spetto. Fu
ale ee
pare per li cità è pai a):
fi &
IS FONDAZIONE FhSALOO
282 LACERBA
I DISCORSI
aa HABINETTI: Ho linpesione di torni
nei Dardanelli © vedo già di
collattzioni e proel)
SOFFIO:
Ta parola all'amico
LA PITTURA FUTURISTA.
ue prima
fl? &
I fa Fi
comprensione dell'arte muova deriva al
nto vl dai molti pregiudizi che l'opprimono da
e si tratta anzitutto di attaccare e
ced
Essi sono ‘o comideenole, ma tuti poi
fano capo de ° o e qui cile è gt
I prog del
di cap ee de
dina è full cdi ico meoioe tela lo mmie spe
pane i la el.
la realtà sia ‘ì complesso
delle cose quali le vede l'uomo comune che ce ne erre
pelo dell sia cio. ce inole ce
la sl on abbia che vo speo, sele per tt
‘oi vede nella
a Ra rinte
viale dell'oca; ivo dhe di ad dol
T'intresa allo del gioco, le combinazioni log
senese in gl tc da di quei ci
che poli csi,
"quelo © ge ved fer "vedere, 0; per
ngi Te poli a chi gue oe pe
alto che dl apoto ‘amoio
dini
fo tr'mià plc vile e er
Ste
ut rio del io ma
è di picci Hera 0 obbodice ce le eee
leggi di o iti di pitore 6 no d'la è
nate che nell sa opera toe
10 to siga ‘tima e pr
" ito
x ile, a chi
Sri Py)
LACERBA
ata che tend, dl vst, aiuti l modo male
rappresentativo © veri
Ea sito amore i
Ti leo
mente pittorica. del
sta maggioranza,
almeno in part, in an dipinto. ‘lo
a dir delle forme delle
Ho udito coi mici orecchi
marito
"ita signo dire a mo
Mi domando se gli autori di queste pitture si
TU Sai es] È
Scese
sieme due sai ct al compagno se realmente
e
Non copre quelo che die, mol die senplce
va che nell'arte
dl pato leggevo co tanta Ict? Va gino
Gi Raffello, di Paol Veronese, è chiaro
alto errore pro-
(i
pitti i
I n
si i plmble pi non
id le bla di
Guegi cementi. epici ia fato il punto ceninle
celle sue ricerc
fatto
pochissimi, per
È am fc, che fo ad oggi sono
ge i pn, lo che bm
amo cl pitar,qullo che biognave ame
LA PITTUR SE
© per la sua sostanza propria.
Mi la Ea
da cir i are
ded
chi vaglia
do cime di pal i di Di fed
pasto i
a avanti necessario
pittura che vi mostriamo noi ME
ne fiorentina
sè accadto di pece la atta XE codesti eri.
sono nell'aver: preso n ace
© nel non aver siferrato significato
ne ocio pe csngio di dinamo
pittorico, come di una Sora
ppi
obbiettae : — Ma come si può pre di nl
per dinamismo si è
ine Leteralmente una gulche rappresentazione del
ile in certo. modo a quella che di îl
ei
pluto adito
Uno ale die dal'ogsto nere
rendesse soltanto i valori di stabilità © di conere-
tezza, ma anche quelli del molo che lo tra
la lendenza e il carallere. delle
ene piuttosto che la natura inter-
is a grano
si
‘a chi vuole rendere,
SE ale dig ao
come un complesso di fisse è definite, stanti
ia
dlcazion
eee
LACERBA
a pozione în vale porci dele senazion uve,
Ai bi
ser fclone e di poca sagncià divina
se
sn 3 >
penetrare la guancia di
Cézanne poteva di-
soprt n cococna open co a albo = Un
Ven ari e.
TOS
Un malniero aicora dl pubblico è quello rele
tivo al pci di simile, aho campo di cre
della pittura fut
tancità d'inpresioni € mal
pittorici 1 fut
può soli
tenuti nel campo visivo di chi guarda un motto pa-
turale, ma che in cs
integranti di
Lontanisimi
tatore volare
oa aniczn
pittori vogliamo fargli sentire che una larga zona di vita
commossa può ester illeso, concentrata plasicamente, su:
es
Noa parlo poi degli equivoci addiritura pachide
Re
eg Sn o pe dt
E e pe gi gd ie pe
st ss
ee io
© ei
MARINETTI: Adeso Giovani) Papini vi pur
cà contro. Firenze paio.
PAPINI:
CONTRO FIRENZE.
i per ripetere la centomiionesima
epr
adulatri italiani © forestieri
Firenze culla delle anti
pad ec di Eos
è via di seg
Saito orga 1 aria coi pong
dirvi che se Firenze è sita culla
gli ingegni li avete sempre perseguitati e sese-
citi che ott rinucieno u, pr molti rig,
oo voglia far = non
poso peg vlt cine i rom
"Amo dipeto ho un cet
6 | Prina di tto sm foentino anchio
e ni
do PODDAZIONE Fini
esi i iaia»
LACERBA 285
ino che goda la mia sconfinata etima ma E pe gni dove cli © tante in face in.
| cmosco soli che mentre ala è dl | glse © tedeco per atiae vin
le Toscana è la segione iena
Pei dale Forse i Gli pa pese dele | nale e
Foscana: Ormai noo sappiamo far altro. Metà dei firentini
Cad del'onco igugno mo è ino ce late | cupa detamene ale il degli stranieri € l'altra
Cene oi ile
sima qu per ae lerra d'un | alle spalle ri ani cambiaro È ge
Spacie. Eppure mo tutte le speranze son perdite. | sii e le simpotie di questi idioti francesi, inglen, ame:
ili
ufo: cn ia igor ola ua gtezz pro | fue foi dazi a Miceli, a Goto a Bat
ite
‘questa parte i mezzani e i ruffni Fe pre di Fe cene
ron di casa
sce
Lidia ig ELI
i în questo ignobile esrc
ani fe | le è Accade
camere tene © rip =
ranieri, | cietà degli amici dei monumenti, società Leonardo da
n dt | Vidi o Ann dd Sto > Giogo Vani
sue in i cittadini sono fabbricanti di
copie di | pie © stre anche, rtamaiod e ripeto di
i came | saba ana icon ili di so niche, cr
bri ani di scnpe |. todi © guardiani di anicgie,
ticaglie, di falsi oggetti antichi, fragatori fa nel marr È
fedi | il
i bruco, feno, fa micia, fn lo € ina cità dove Biol è pro per
fac pt Ep cieTi eeeeieer
sii a ire di
comunali tutti, dl ragazzo di strada al
so al ls, dl
eta ch'è tata intrisa, ma-
lo pri
Iv FONDEZIONE FINSALOO
286
LACERBA
di una ventata
lata € marcia di passiamo c'era
"era bisogno
dl sepali cin nici ire
toni deli st
corsi parati de
cati ibn de ve veni
So
"a n perg:
odè
pa
per richie sd ai
buttare in Amo i professoî, i portieri di
riti, i dani, i ‘e gli alti schifosi pas
sati che hanno qui il loro nido, Firenze mon sarà più
cit le meta di tutti gi snobe del
e Sco, nd escl cn
o dell'ieligenza italien.
ner, come nel quatto
tro pù ativo € più incendi
LTS Sono sicuro che tutti voi
presenti
ioni ome Locri
II Palio i dic
ici amici sari questo un nuovo trionfo del grande
site fatta Loceba unico gionale a
sere letto da un italiano, unico t. unico
fa Via Com uc aposizioned
pitt tina (Gio denele im
Sach): Ora. mio caro ® grade amico Carlo Cork
vi paclerà contro i ci.
CARRA”
CONTRO LA CRITICA.
il nostro 1° manifesto, lanciato, nel. marzo
gione "io pic 2 ra atomo che i lc ove
ÎNoi futuristi dsprezziono la critica nostrana e i
metodi rancidi © stupidi. che usa per giudicare l'opera
dell'asta. (Frostuon, sil, pelle).
€ po
NOZIO Fia
Gean i lor anco sono snpr cli eni a:
atesso gergo
nella
e al a
pe
fermo e sicuro, colori vivi e via di seguito.
Se la ctca professionale si a queste bi
pd stele ancor siente. 1 male è ben più pro
E? inte denunciare tutte le. porcherie che ogni
giomo i nostri cri commettono.
, al denaro che ven dato sotto forma
più idioti dial.
iiottatori, i copiti più balordi dell'arte del
la queto mado ali conati i
Lucien Simon, Bsmard, Zulong
| Sto, Fetr, Ximenes © diciamo pure anche i
|. pachiderma Rodin stano fama preso di noi e pome
| Bano i quattrini dela vazione. (rare, lano dipl,
Î
ol
esposizioni veneziane, tanto. strombazzate dei
0
573 Ms ls]
MMSEPETBAREIRSAE a CSRRR
LACERBA 287
zanne, di Matiwce e perino quella del notro. conna-
zionale Medrdo Rosso.
qualche ico ne serve, lo fa di sfuggita e non
si pes cin tei pr ce
ineomma con tuti gli pit che le stampa adopera
RE pali dd lait soa nella
— cala un grape în placa).
Tn ll tuto copira conto fl Gen.
se la moda, se non è posibîe la
ca
creta
ie
Non Viren che Il sa
assaporare le squisite vivande Che noi crea
fori prodishiamo ed offriamo. (Ur, gun
fi rl
tura, di scultura o d'architettura e
Dan paco un gg di cl la quale co
il)
compren
punto a specie di ci
ic ln i pi
La cia a bue” Motcasgiage. l'oservaoe a
arci l'eta date ini dle ppi
poiché guess suggono teo e poi le Tar è dello
questa forza sono su un piano di sensi
dii cio gal dl A o io
Mitica dan i fatta a base filosofica ed
altro tn È s oo enorme piscinta di fn
elacciere Gal, pens pnt
(L'oratore spor a alla riballa tuena vate
Qui polo li ovo che
i ce eda
Pero degl nepslo Naliano da unarto
cho non merita alfatto: L'art futurista.
Il pubblico italiano. chiterronat
n bel mucchio di biac.
VAS pa
RR di FhsALoo
288 LACERBA
Tutti indistintamente 1 critici italtan,
per il male fatto al paese e alle sue vere energie ar
‘meiteebbero di essere fucilati. nella
sua sullo pubbllcho piazze, E turi i
pensati della loro monumentomania eMigiati
sai o Togo in in del “materia fecale. (Apolaws.
MARINETTI: " posta fait (a) Fr:
crsco Cangullo declameri * Addioooo parole in libertà
(Bent rl sarei).
SANGLULLO:1 voti umori bei omino
tano quanto meritate, ma
rana ia Ve e pace in
te per la vostra igno»
Sede pid lm pie
0 Boccioni pitor scaltro (aan!
dit, fi veni. Le sr put alzo
smoking dello sola
SE Jun velato lei)
BOOOIONI: | pit che este gti co tnt
det
peer iaet
sione
“ERI
SETA RO AI oli i
'naccolo al Carrà che guarda l'occano di beltà come un
Seli les di mer
BOOCIONI cnna cr occasion: Macro
în questo tetto vi sono più carogne che a
fur (tia sl incive, conto l'azione) Vi par
rò del * dinemis
BOCCIONI:
DINAMISMO PLASTICO.
1 dini patio è l'in inca el moto
particolare all
caratteristico ata (ot i) ca
n Te neo pla
np
iena
Dunque non è vero che la sole decomposizione delle
forme di un oggetto sia dinamiemo. Certamente la de-
oggetto. È la creazione i
sin ale noo «crge che il frammentario e perc
| taddivide, Quindi il Dinamismo è una legge generale
LACERBA 289
di simultaneità è di compenetrzione che domina tutto
ò che nel movimento è apparenza, eccezione 0 afu-
PETE ela
termina gli oggetti nl
sl po fre ho lf
ra capre la potenzialità
nine
Selo
sore di qualisi proflo e mon tanti proîli immobili
come nelle statue tradizionali. (haricori complet)
surf cento che quanto afro n
1 Snc io ite e i ct è dusque un
Lac a a ua ila
di una sensibilità che va concependo il come
sa pi ito di va i ie de
uno onto cer
od tipo, la La por funi la continuità. (Ap
slm el pri pe
Fiat
MARINETTI: Vi deelumerò ora * Fumalo:
pL LET arl fo Gerd dl grande osta (tria
Francesco
rr A,
MARINETTI; Vi dadamò, gn
e gie
di Fe, “sisi 18 Pat rll'asnio Vai
gue declamazio
MARINETTI: Vi & "parole
fb ddl gdo posa Mil Pil Bi
ione pazzesca, come hamo
fanno sorso stupidamente sulle mote ricerche. Anzi. |. (seg declamazi
è la statica degli antichi unastrazone contr-natura una ia nistr Lo
Ser ia ibn ile: "Ti Fire cl a ia
A CONERO NATURA csi ai uit it i pes palio
ica “picgri rapidamente Î nostro
sa CONTRO-ARTE ce one le ca de | progr paio ( (gii rt ia
he contiamo ele eee più calde e el, eprce cà
più vive. Nella relà il gesto su cia € MARINETTI: le voglio dire
cellEgioo è he cre dale nostra cominuti | che ee la monarchia attente punto di concentrazione
Ginamia. Non ni dimenticare che noi delle forze un giorno o l'altro ledere
‘uao una tappa del rocco di conpesctazione, di || diminie o itaccae il prestigio e la forza dll na:
sinlancià, di fon che l'un opa attaeno | zione, aci ci sche
la veloci da miglia d'anni. (In meszo cd urla sel. || (Applows e fichi inten
cage am iota nerone l'itve gridando: ma di ie. |“ La parola iaia deve dominare si la parola li-
af cia vuol de... Bocci di rimondo: Non pò moi. |. bri. fibertà cho'aveva luo valore at
picgarlo alla sa imbeilà.. Appl vici, nl, im |. sito di 5, gi Sgnnzione mela boca di
salt Una siogia di feivoli bianchi core loaore sempre | Garibaldi © di Mazzini una parola imbe-
impasti) cile e ripa cla SATA Ti e
scultura per mezzo della | solti antilbii. (Apa. 10 minuti di Bacone inferral)
"i ile
do î
poggio. T:
de
ra secondo | pelle
petemtinaro
"Ti
cerchio
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si
distraggere quanto c'è in noi ancora di datico,
il
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cera di fasc), S convicano
Pet nd preci delle muova given
20 ui esi re
tiega ico viglechinimi tcnnii, cono 1) prsigio
elio ii e GL ia (pulse di
> a
IC FONDAZIONE FINSALOO
20 LACERBA
Abbaso la guerra! colentenente coperto da urla contarie
€ grida pariottche). I futuri ingrosano le loro file di
giomo in
foro sforzi per
il meraviglioso
mente combattuti con tutte le
fu
È
tutte le sue pro zionaro, di re
pressione SR
di pi
di pico ram slo ° e di i pnt.
pom
seria dal dacia notte ch gio qui
osta (ut, Batnn, SA),
‘talia deve to. dopo il magnifico
foro patriottico. Noi inpediemo però che tuti gli
etici (© sono. moltissimi in Italia) e tuttii vigliacchi
paci 0 eunuchi che cino, apprfitino di questo mo:
ento di stanchezza ian pe dii To osa
potenza care e l'eameniato prio dell
Mediterraneo.
piero pe quo como isa, canoe tt
repubblicani
rosperità avvenire alle terra. gloriose
ata dd sangue iolino. (Gdo di Vis la Le
Val rasato
“Tutti gli sforzi dunque e tutte le violenze, tutto
È angie nectai perl compimento
Al denaro e tutto i
gcc dilinpca lic Quo n
Sic è oggi @ falrimno coloide. Pila. Chiudo
gridando: Viva la Libia
(Urla Grida di Visa la Libia! Applausi, confusione
Indecitibie, dicusioi, i, paia, pugni, cef
Fori, icoione di carabine!)
LETTERE.
PALAZZESCHI
Cari concitadivi,
ci fonte fia voi Sr
che l'accoglie da voi ai mici eri e gni co
gg i ic, mi ese pf eo uu
turista © più veri
volte quete parole.
Mato © e o rimasi eri cera per due intere
re dani alle velgimento di un fencm
O iene
l'ora di ebbrezza e di libertà.
Chi pato mai cancellme ricordo i soi amo
gini cl, l'eicenini, stia del
mente eegga
Chi potà cancellr ivi occhi le sula di
e dinanzi si
nei scarpe che bene in fla fecero bella motra di sè per
in bocc
se
Professori venice per un'stanie tutto il eso della
Ppts rore pilota en
a vivifatrici pinete. Giovani i
d
uriamo etema l'ora che vi vi
vete oi no siamo che l'imigine dell otra ita che fugge.
(irprininospgiiio ii
non ci domandato che l'occntione di farcene udire l'eco
industriali, profes
digeatione Atzeni
gi qullo di una pottra
‘ALDO PALAZZESCHI
Penso 13. dicembre 1913.
SCARPELLI,
Caristimo Papini,
papinegzio perchè sn furia
d'arco ito con i ft fici ale sl
time esecitzioni dll villaia pubblica delle
n libertà, alcane peicne che credono
cere la mia testa fin dlla più tenera i
Das i line è dolci
£ i
19 Fanoeazione FhSALDO
LACERBA dI
ka a 2 Esepoti l opli i To Livo
Cep cn Pi, di divagre qua mia con
treta di mano dal tuo (cus la centesimo
ripetizione del mio pome)
FiumeRto ScarpeLaI
Pienze 14 dicembre 1913.
ho sampato il mio discorso tl quale fu
Se dovesi riserieslo oggi avrei qual
iii iii
talia volta come
Ri ‘rami Scie di aver scita certe fasi.
disprezzaatinimo © sbaottentiim
Giovanna Parma.
GOVONI,
IO E MILANO.
(Cntiine
ch
y stori e ft
ditte quelle or ville o pri
ra
Tunghi e gros serpenti ignudi
Sa
i cain i csc de balli
Al quegli occhi in ui si raccoglie
tato latino dell er,
come vi palpano vi velica viitano
tutte le impure voglie È
Vernon vele ice quel dm za ala
nella nube celesina che le spora i anch
in
cll'ucella vera e scoperta
fr? ves
3 PONDAZIONE FhSALOr
292 LACERBA
pen od più che ql dona gn, per cai
lento some!
‘micio di
la perpora del divano,
che si pinta adagio una roca vemiglia
nell fe qui me
tutta quella came luminosa
nipadra ie
ima ricchezza
a putin i bun lt
Gio di rica
candide colombe d'odore
LACERBA 29
dalle folte ed immense capi
© pa n l'i nici
Guia poni ate | e scarpe
five = qual
|
|
polenta errelcanta ci fami
E vell'ndare co mio debole corpo,
fà È
19 FONDAZIONE FhISALDO
24 LACERBA
2 ha cesto l'arcobaleno!
za che o ii cane
|
2. pinnidi i come
recai fd el an
fil
Pa Îe cid "ille.
e
fe
(ag
All'agolo d'un otto vacilla
Ioknci do lieta n
iroko miei galline
RI
Case vecchio e timide peri pino
dino e le
uragano,
=
it e grip,
re foglie monte
parer pci e in
fsi pr,
che aci vile e che per lai questa ia
£ -
19 Fondazione FNISALOO
LACERBA 295
SOFFICL.
GIORNALE DI BORDO.
1 dicembre.
Val meglio, per lo sviluppo dello spirito umano,
‘e tostenere una menzogna nuova, che ripe.
tes uma vecia veri.
z Gicenbre
Portare ogni senso allessperazione
el'inpsioabilià eco lime dele pei
i eci in oa alain nima
penetrato, bevuto in casi
ogni siogolo senso.
3 dicembre.
(I
L'ampia, d cooe rst, il coral mol,
ai ST i fini Cod
CEI
e apt. le conio al mile
pa
Firenze, 5 diconbre.
Pero fato © pasechio ore nollExpoizione fe
ita è spiega Gi ooo copie, qulo che non
1 ta, © che me oa ipo
Ueliione di tei. ascom. ioppo unati; di
spin dii pla i sg date
li Velez ta queste genti cune, ott, ini
Sibimete d'alto rezza!
6 dicembre.
Inverno.
svede tra il fumo dei sigari verde livido
Vetrate i duro
del moka crea la zona tiepida degli orinti
rellindoco
liana
domesticati mel rosa. delle casate
natura albo e tramonti di leggenda con le fate che
ono un lampo d cipria nottuma una prostituzione d'an-
gioli cittadini un vuoto sorso di specchi nell'aa idiota
ma clettrica dei
7 dicembre.
Nuoro contatto col pubblico, e puzzo di sucesso.
— Nausea — sa
eta FONDAZIONE FhSALDO
8 dicembre.
FRANMENTO DI PROCLAMA,
Considerando che l'inboclità che ci è intomo
a tale da domandare sforzi contiti secolari per eser
diedata un pobino, ché Talia parte n abbiamo se
non pochi anni da vivere : che infine noo intendiamo
nali 1 nin parte di flcià ta i com di
rochio dle
‘stiuzioi contro. natura. Ne
spinti rt, "ig i pico gipo:
formare una sort di piccola massoneia, una specie di
erigere intoro a noi un cerchio di pro-
SA seta nelle
atroci dei muri, l'acidità delle tinte dei vel: Verde,
1000 ill, veto vl: e wa vg
3 mici veli firvano la primera pel lanpo del
coltello, dei v E e
SIT mo nr iv deli
Ami — tut e ng posi. Fio orogra
| ibecia
Gi. acolalei della donna di tti secoli;
tavolozza dell'anima mia ; acqua ee fece
stre fiamme. Passo vostri
Hepl Fosa Gapezine di È
10 dicembre.
Crearsi eleganza, comfort, prodi»
galà — affine di trovarsi cotrtto a spiegare una
più grande attività ed energia per sodiari.
1 dicembre.
Un beat corps que je puis career dans mon È.
Le concert des tiedeum, des des donceur de
fe naime Ò
ie puo appeler et congidier d'un signe de la tie.
Val. amc, tot ce don e te remerco ssfurdhd
12 dicembre, notte.
SERATA PuruRISTA
Disprezzar la folla è poco. Bisogna inebriari dello
aio checa può cere di 6 ici si ai
gorghi pestienziai. Stsera o per più i die
51 fo ln della eu i Feto 'edersi da
ca
ei la Belleza.
veramente fata
questa merda
neanche possibile odiare.
|
1
È
;
296 . LACERBA
13. dicembre. poni di rl posto comitato fl
3000 red fo dii | ire imbi di pcao, gaa O 0
sie Gue cile i en. | vuol morire
rim Rinuzae l dono, all'mosioo ite e
Le discordanza — il brutto e
il
cigni dd Lego co
La coca del'inbecilità inerizzinae.
L'hanno ritrovata la medioere fotograia della me
Jensa paol
L'hanno ritrovata la Giocande.
14 dicembre.
LA VACCA
Sulla strada inverale, gelata all'ombra della siepe
rad ma che dl glio ole inca dove bt, cum
vecchio contadino bistrto tr
atesta insospettito, ao
fiuto il fem o a
tiaverio
Cpt SI pi
tesa se che arriva e si ferma, con
tia a rene e un ombrello. d'incento
dieta
is ee
cheggia, avida, fra le due coscie magre inzaccherate
di cca
— ELI l'è in punto, la porcona .. Arrivederci,
La vc si slang esi ine psn.
Firenze 15 dicembre, notte,
Di pui ia puo, Can, Palezoci ci
siamo trovati sprofonda in note ne-
cosità artiche.
Dell ncccnità di ui dai vecchi scesi lettera
+ delli largare, di violentare e
a
rione a;
en la
viste.
nr la logica, la misura, Andare
agli estremi, camper ee o
Pazzia creatrice,
in arte non si perde. Rischio il
tito per tt, verza pata
Notte storica, in fondo, per le trade bui e fredde,
ci te, dopo questa orga, il cuore ardente di corag-
è Îa testa tutta vibrante di visioni miracolosamente.
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COMUNICATI
COMPETENTE MANCIA
a chi ritrocerà uno 0 più individui di quelli che Buttrono
al Caf delle * Giubbe Rome
NOI FUTURISTI
uniti in asemblea stro
Al itrcomento dele
OGNI, pete sepolte
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Sanpuo va ca d . Valeri di Tino -R. BENAGLIA, Fine
PER VINCERE LA
STITICHEZZA |
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PILLOLE COOPER ROBERTS:
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-
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Parindio quindinole Gui ot el qndo dl pn.
vAnno I, n 24 Firenze, 15 dicembre 1913 °° Costa 4 soldi
© CONTIENE:
Conto Firenze passtita — CARRÀ,
— PaLAzzescHI, Cari
forio ScanveLLi, Lett
VAI (0) = SOI Ciralo È fd Conc Copen
Grande Serata Futurista
Firenze - TEATRO VERDI - 12 Dicembre 1913
RESOCONTO SINTETICO (FISICO E SPIRITUALE) DELLA BATTAGLIA
Da una pate (ul palcoscenico):
2 poeti (Marinetti, Caniullo)
3 pittori Boccioni, Can, Sofi)
Aa Diigusto per la bestialità
etitica per o spettacolo magno della
di
SA li Cori i din ii e)
fa due 0 tre (palchi è in platee. Molto chisuo e po
Feriti: Un ferito (Marinetti).
Resullati * Iiuzone del pabblico che voleva sca
i e Veg
atuma di gran parte dell citi Rerpro
di tuti i giornali lla vigliaccheria stupida degli spet.
ode gioia dei futuristi
Dall'altra put (ola sa)
era (per la momle e la religione).
fe (ia difesa de” loghi comi)
iender Mzzni,
le, castagne, pasta
Si pl ide fi oi Teca
tombe ragnele, chiavi ec
Stai d'animo: Vga di fa ius. Bciono ce
Volgriàfnalmeste traboccante nell'mpunità.
i vel pui
a moli cono pochi. Crt
fa ber Sedai ici cn ip Pa
tr pare.
Alleati: La teppa fuoi e le guardie dentro.
Feriti + Moi feriti platea ds oo compagni dei palchi).
Renlali: Ni fortino e
proci ira gli spetto. Fu
ale ee
pare per li cità è pai a):
fi &
IS FONDAZIONE FhSALOO
282 LACERBA
I DISCORSI
aa HABINETTI: Ho linpesione di torni
nei Dardanelli © vedo già di
collattzioni e proel)
SOFFIO:
Ta parola all'amico
LA PITTURA FUTURISTA.
ue prima
fl? &
I fa Fi
comprensione dell'arte muova deriva al
nto vl dai molti pregiudizi che l'opprimono da
e si tratta anzitutto di attaccare e
ced
Essi sono ‘o comideenole, ma tuti poi
fano capo de ° o e qui cile è gt
I prog del
di cap ee de
dina è full cdi ico meoioe tela lo mmie spe
pane i la el.
la realtà sia ‘ì complesso
delle cose quali le vede l'uomo comune che ce ne erre
pelo dell sia cio. ce inole ce
la sl on abbia che vo speo, sele per tt
‘oi vede nella
a Ra rinte
viale dell'oca; ivo dhe di ad dol
T'intresa allo del gioco, le combinazioni log
senese in gl tc da di quei ci
che poli csi,
"quelo © ge ved fer "vedere, 0; per
ngi Te poli a chi gue oe pe
alto che dl apoto ‘amoio
dini
fo tr'mià plc vile e er
Ste
ut rio del io ma
è di picci Hera 0 obbodice ce le eee
leggi di o iti di pitore 6 no d'la è
nate che nell sa opera toe
10 to siga ‘tima e pr
" ito
x ile, a chi
Sri Py)
LACERBA
ata che tend, dl vst, aiuti l modo male
rappresentativo © veri
Ea sito amore i
Ti leo
mente pittorica. del
sta maggioranza,
almeno in part, in an dipinto. ‘lo
a dir delle forme delle
Ho udito coi mici orecchi
marito
"ita signo dire a mo
Mi domando se gli autori di queste pitture si
TU Sai es] È
Scese
sieme due sai ct al compagno se realmente
e
Non copre quelo che die, mol die senplce
va che nell'arte
dl pato leggevo co tanta Ict? Va gino
Gi Raffello, di Paol Veronese, è chiaro
alto errore pro-
(i
pitti i
I n
si i plmble pi non
id le bla di
Guegi cementi. epici ia fato il punto ceninle
celle sue ricerc
fatto
pochissimi, per
È am fc, che fo ad oggi sono
ge i pn, lo che bm
amo cl pitar,qullo che biognave ame
LA PITTUR SE
© per la sua sostanza propria.
Mi la Ea
da cir i are
ded
chi vaglia
do cime di pal i di Di fed
pasto i
a avanti necessario
pittura che vi mostriamo noi ME
ne fiorentina
sè accadto di pece la atta XE codesti eri.
sono nell'aver: preso n ace
© nel non aver siferrato significato
ne ocio pe csngio di dinamo
pittorico, come di una Sora
ppi
obbiettae : — Ma come si può pre di nl
per dinamismo si è
ine Leteralmente una gulche rappresentazione del
ile in certo. modo a quella che di îl
ei
pluto adito
Uno ale die dal'ogsto nere
rendesse soltanto i valori di stabilità © di conere-
tezza, ma anche quelli del molo che lo tra
la lendenza e il carallere. delle
ene piuttosto che la natura inter-
is a grano
si
‘a chi vuole rendere,
SE ale dig ao
come un complesso di fisse è definite, stanti
ia
dlcazion
eee
LACERBA
a pozione în vale porci dele senazion uve,
Ai bi
ser fclone e di poca sagncià divina
se
sn 3 >
penetrare la guancia di
Cézanne poteva di-
soprt n cococna open co a albo = Un
Ven ari e.
TOS
Un malniero aicora dl pubblico è quello rele
tivo al pci di simile, aho campo di cre
della pittura fut
tancità d'inpresioni € mal
pittorici 1 fut
può soli
tenuti nel campo visivo di chi guarda un motto pa-
turale, ma che in cs
integranti di
Lontanisimi
tatore volare
oa aniczn
pittori vogliamo fargli sentire che una larga zona di vita
commossa può ester illeso, concentrata plasicamente, su:
es
Noa parlo poi degli equivoci addiritura pachide
Re
eg Sn o pe dt
E e pe gi gd ie pe
st ss
ee io
© ei
MARINETTI: Adeso Giovani) Papini vi pur
cà contro. Firenze paio.
PAPINI:
CONTRO FIRENZE.
i per ripetere la centomiionesima
epr
adulatri italiani © forestieri
Firenze culla delle anti
pad ec di Eos
è via di seg
Saito orga 1 aria coi pong
dirvi che se Firenze è sita culla
gli ingegni li avete sempre perseguitati e sese-
citi che ott rinucieno u, pr molti rig,
oo voglia far = non
poso peg vlt cine i rom
"Amo dipeto ho un cet
6 | Prina di tto sm foentino anchio
e ni
do PODDAZIONE Fini
esi i iaia»
LACERBA 285
ino che goda la mia sconfinata etima ma E pe gni dove cli © tante in face in.
| cmosco soli che mentre ala è dl | glse © tedeco per atiae vin
le Toscana è la segione iena
Pei dale Forse i Gli pa pese dele | nale e
Foscana: Ormai noo sappiamo far altro. Metà dei firentini
Cad del'onco igugno mo è ino ce late | cupa detamene ale il degli stranieri € l'altra
Cene oi ile
sima qu per ae lerra d'un | alle spalle ri ani cambiaro È ge
Spacie. Eppure mo tutte le speranze son perdite. | sii e le simpotie di questi idioti francesi, inglen, ame:
ili
ufo: cn ia igor ola ua gtezz pro | fue foi dazi a Miceli, a Goto a Bat
ite
‘questa parte i mezzani e i ruffni Fe pre di Fe cene
ron di casa
sce
Lidia ig ELI
i în questo ignobile esrc
ani fe | le è Accade
camere tene © rip =
ranieri, | cietà degli amici dei monumenti, società Leonardo da
n dt | Vidi o Ann dd Sto > Giogo Vani
sue in i cittadini sono fabbricanti di
copie di | pie © stre anche, rtamaiod e ripeto di
i came | saba ana icon ili di so niche, cr
bri ani di scnpe |. todi © guardiani di anicgie,
ticaglie, di falsi oggetti antichi, fragatori fa nel marr È
fedi | il
i bruco, feno, fa micia, fn lo € ina cità dove Biol è pro per
fac pt Ep cieTi eeeeieer
sii a ire di
comunali tutti, dl ragazzo di strada al
so al ls, dl
eta ch'è tata intrisa, ma-
lo pri
Iv FONDEZIONE FINSALOO
286
LACERBA
di una ventata
lata € marcia di passiamo c'era
"era bisogno
dl sepali cin nici ire
toni deli st
corsi parati de
cati ibn de ve veni
So
"a n perg:
odè
pa
per richie sd ai
buttare in Amo i professoî, i portieri di
riti, i dani, i ‘e gli alti schifosi pas
sati che hanno qui il loro nido, Firenze mon sarà più
cit le meta di tutti gi snobe del
e Sco, nd escl cn
o dell'ieligenza italien.
ner, come nel quatto
tro pù ativo € più incendi
LTS Sono sicuro che tutti voi
presenti
ioni ome Locri
II Palio i dic
ici amici sari questo un nuovo trionfo del grande
site fatta Loceba unico gionale a
sere letto da un italiano, unico t. unico
fa Via Com uc aposizioned
pitt tina (Gio denele im
Sach): Ora. mio caro ® grade amico Carlo Cork
vi paclerà contro i ci.
CARRA”
CONTRO LA CRITICA.
il nostro 1° manifesto, lanciato, nel. marzo
gione "io pic 2 ra atomo che i lc ove
ÎNoi futuristi dsprezziono la critica nostrana e i
metodi rancidi © stupidi. che usa per giudicare l'opera
dell'asta. (Frostuon, sil, pelle).
€ po
NOZIO Fia
Gean i lor anco sono snpr cli eni a:
atesso gergo
nella
e al a
pe
fermo e sicuro, colori vivi e via di seguito.
Se la ctca professionale si a queste bi
pd stele ancor siente. 1 male è ben più pro
E? inte denunciare tutte le. porcherie che ogni
giomo i nostri cri commettono.
, al denaro che ven dato sotto forma
più idioti dial.
iiottatori, i copiti più balordi dell'arte del
la queto mado ali conati i
Lucien Simon, Bsmard, Zulong
| Sto, Fetr, Ximenes © diciamo pure anche i
|. pachiderma Rodin stano fama preso di noi e pome
| Bano i quattrini dela vazione. (rare, lano dipl,
Î
ol
esposizioni veneziane, tanto. strombazzate dei
0
573 Ms ls]
MMSEPETBAREIRSAE a CSRRR
LACERBA 287
zanne, di Matiwce e perino quella del notro. conna-
zionale Medrdo Rosso.
qualche ico ne serve, lo fa di sfuggita e non
si pes cin tei pr ce
ineomma con tuti gli pit che le stampa adopera
RE pali dd lait soa nella
— cala un grape în placa).
Tn ll tuto copira conto fl Gen.
se la moda, se non è posibîe la
ca
creta
ie
Non Viren che Il sa
assaporare le squisite vivande Che noi crea
fori prodishiamo ed offriamo. (Ur, gun
fi rl
tura, di scultura o d'architettura e
Dan paco un gg di cl la quale co
il)
compren
punto a specie di ci
ic ln i pi
La cia a bue” Motcasgiage. l'oservaoe a
arci l'eta date ini dle ppi
poiché guess suggono teo e poi le Tar è dello
questa forza sono su un piano di sensi
dii cio gal dl A o io
Mitica dan i fatta a base filosofica ed
altro tn È s oo enorme piscinta di fn
elacciere Gal, pens pnt
(L'oratore spor a alla riballa tuena vate
Qui polo li ovo che
i ce eda
Pero degl nepslo Naliano da unarto
cho non merita alfatto: L'art futurista.
Il pubblico italiano. chiterronat
n bel mucchio di biac.
VAS pa
RR di FhsALoo
288 LACERBA
Tutti indistintamente 1 critici italtan,
per il male fatto al paese e alle sue vere energie ar
‘meiteebbero di essere fucilati. nella
sua sullo pubbllcho piazze, E turi i
pensati della loro monumentomania eMigiati
sai o Togo in in del “materia fecale. (Apolaws.
MARINETTI: " posta fait (a) Fr:
crsco Cangullo declameri * Addioooo parole in libertà
(Bent rl sarei).
SANGLULLO:1 voti umori bei omino
tano quanto meritate, ma
rana ia Ve e pace in
te per la vostra igno»
Sede pid lm pie
0 Boccioni pitor scaltro (aan!
dit, fi veni. Le sr put alzo
smoking dello sola
SE Jun velato lei)
BOOOIONI: | pit che este gti co tnt
det
peer iaet
sione
“ERI
SETA RO AI oli i
'naccolo al Carrà che guarda l'occano di beltà come un
Seli les di mer
BOOCIONI cnna cr occasion: Macro
în questo tetto vi sono più carogne che a
fur (tia sl incive, conto l'azione) Vi par
rò del * dinemis
BOCCIONI:
DINAMISMO PLASTICO.
1 dini patio è l'in inca el moto
particolare all
caratteristico ata (ot i) ca
n Te neo pla
np
iena
Dunque non è vero che la sole decomposizione delle
forme di un oggetto sia dinamiemo. Certamente la de-
oggetto. È la creazione i
sin ale noo «crge che il frammentario e perc
| taddivide, Quindi il Dinamismo è una legge generale
LACERBA 289
di simultaneità è di compenetrzione che domina tutto
ò che nel movimento è apparenza, eccezione 0 afu-
PETE ela
termina gli oggetti nl
sl po fre ho lf
ra capre la potenzialità
nine
Selo
sore di qualisi proflo e mon tanti proîli immobili
come nelle statue tradizionali. (haricori complet)
surf cento che quanto afro n
1 Snc io ite e i ct è dusque un
Lac a a ua ila
di una sensibilità che va concependo il come
sa pi ito di va i ie de
uno onto cer
od tipo, la La por funi la continuità. (Ap
slm el pri pe
Fiat
MARINETTI: Vi deelumerò ora * Fumalo:
pL LET arl fo Gerd dl grande osta (tria
Francesco
rr A,
MARINETTI; Vi dadamò, gn
e gie
di Fe, “sisi 18 Pat rll'asnio Vai
gue declamazio
MARINETTI: Vi & "parole
fb ddl gdo posa Mil Pil Bi
ione pazzesca, come hamo
fanno sorso stupidamente sulle mote ricerche. Anzi. |. (seg declamazi
è la statica degli antichi unastrazone contr-natura una ia nistr Lo
Ser ia ibn ile: "Ti Fire cl a ia
A CONERO NATURA csi ai uit it i pes palio
ica “picgri rapidamente Î nostro
sa CONTRO-ARTE ce one le ca de | progr paio ( (gii rt ia
he contiamo ele eee più calde e el, eprce cà
più vive. Nella relà il gesto su cia € MARINETTI: le voglio dire
cellEgioo è he cre dale nostra cominuti | che ee la monarchia attente punto di concentrazione
Ginamia. Non ni dimenticare che noi delle forze un giorno o l'altro ledere
‘uao una tappa del rocco di conpesctazione, di || diminie o itaccae il prestigio e la forza dll na:
sinlancià, di fon che l'un opa attaeno | zione, aci ci sche
la veloci da miglia d'anni. (In meszo cd urla sel. || (Applows e fichi inten
cage am iota nerone l'itve gridando: ma di ie. |“ La parola iaia deve dominare si la parola li-
af cia vuol de... Bocci di rimondo: Non pò moi. |. bri. fibertà cho'aveva luo valore at
picgarlo alla sa imbeilà.. Appl vici, nl, im |. sito di 5, gi Sgnnzione mela boca di
salt Una siogia di feivoli bianchi core loaore sempre | Garibaldi © di Mazzini una parola imbe-
impasti) cile e ripa cla SATA Ti e
scultura per mezzo della | solti antilbii. (Apa. 10 minuti di Bacone inferral)
"i ile
do î
poggio. T:
de
ra secondo | pelle
petemtinaro
"Ti
cerchio
der
0
si
distraggere quanto c'è in noi ancora di datico,
il
x
cera di fasc), S convicano
Pet nd preci delle muova given
20 ui esi re
tiega ico viglechinimi tcnnii, cono 1) prsigio
elio ii e GL ia (pulse di
> a
IC FONDAZIONE FINSALOO
20 LACERBA
Abbaso la guerra! colentenente coperto da urla contarie
€ grida pariottche). I futuri ingrosano le loro file di
giomo in
foro sforzi per
il meraviglioso
mente combattuti con tutte le
fu
È
tutte le sue pro zionaro, di re
pressione SR
di pi
di pico ram slo ° e di i pnt.
pom
seria dal dacia notte ch gio qui
osta (ut, Batnn, SA),
‘talia deve to. dopo il magnifico
foro patriottico. Noi inpediemo però che tuti gli
etici (© sono. moltissimi in Italia) e tuttii vigliacchi
paci 0 eunuchi che cino, apprfitino di questo mo:
ento di stanchezza ian pe dii To osa
potenza care e l'eameniato prio dell
Mediterraneo.
piero pe quo como isa, canoe tt
repubblicani
rosperità avvenire alle terra. gloriose
ata dd sangue iolino. (Gdo di Vis la Le
Val rasato
“Tutti gli sforzi dunque e tutte le violenze, tutto
È angie nectai perl compimento
Al denaro e tutto i
gcc dilinpca lic Quo n
Sic è oggi @ falrimno coloide. Pila. Chiudo
gridando: Viva la Libia
(Urla Grida di Visa la Libia! Applausi, confusione
Indecitibie, dicusioi, i, paia, pugni, cef
Fori, icoione di carabine!)
LETTERE.
PALAZZESCHI
Cari concitadivi,
ci fonte fia voi Sr
che l'accoglie da voi ai mici eri e gni co
gg i ic, mi ese pf eo uu
turista © più veri
volte quete parole.
Mato © e o rimasi eri cera per due intere
re dani alle velgimento di un fencm
O iene
l'ora di ebbrezza e di libertà.
Chi pato mai cancellme ricordo i soi amo
gini cl, l'eicenini, stia del
mente eegga
Chi potà cancellr ivi occhi le sula di
e dinanzi si
nei scarpe che bene in fla fecero bella motra di sè per
in bocc
se
Professori venice per un'stanie tutto il eso della
Ppts rore pilota en
a vivifatrici pinete. Giovani i
d
uriamo etema l'ora che vi vi
vete oi no siamo che l'imigine dell otra ita che fugge.
(irprininospgiiio ii
non ci domandato che l'occntione di farcene udire l'eco
industriali, profes
digeatione Atzeni
gi qullo di una pottra
‘ALDO PALAZZESCHI
Penso 13. dicembre 1913.
SCARPELLI,
Caristimo Papini,
papinegzio perchè sn furia
d'arco ito con i ft fici ale sl
time esecitzioni dll villaia pubblica delle
n libertà, alcane peicne che credono
cere la mia testa fin dlla più tenera i
Das i line è dolci
£ i
19 Fanoeazione FhSALDO
LACERBA dI
ka a 2 Esepoti l opli i To Livo
Cep cn Pi, di divagre qua mia con
treta di mano dal tuo (cus la centesimo
ripetizione del mio pome)
FiumeRto ScarpeLaI
Pienze 14 dicembre 1913.
ho sampato il mio discorso tl quale fu
Se dovesi riserieslo oggi avrei qual
iii iii
talia volta come
Ri ‘rami Scie di aver scita certe fasi.
disprezzaatinimo © sbaottentiim
Giovanna Parma.
GOVONI,
IO E MILANO.
(Cntiine
ch
y stori e ft
ditte quelle or ville o pri
ra
Tunghi e gros serpenti ignudi
Sa
i cain i csc de balli
Al quegli occhi in ui si raccoglie
tato latino dell er,
come vi palpano vi velica viitano
tutte le impure voglie È
Vernon vele ice quel dm za ala
nella nube celesina che le spora i anch
in
cll'ucella vera e scoperta
fr? ves
3 PONDAZIONE FhSALOr
292 LACERBA
pen od più che ql dona gn, per cai
lento some!
‘micio di
la perpora del divano,
che si pinta adagio una roca vemiglia
nell fe qui me
tutta quella came luminosa
nipadra ie
ima ricchezza
a putin i bun lt
Gio di rica
candide colombe d'odore
LACERBA 29
dalle folte ed immense capi
© pa n l'i nici
Guia poni ate | e scarpe
five = qual
|
|
polenta errelcanta ci fami
E vell'ndare co mio debole corpo,
fà È
19 FONDAZIONE FhISALDO
24 LACERBA
2 ha cesto l'arcobaleno!
za che o ii cane
|
2. pinnidi i come
recai fd el an
fil
Pa Îe cid "ille.
e
fe
(ag
All'agolo d'un otto vacilla
Ioknci do lieta n
iroko miei galline
RI
Case vecchio e timide peri pino
dino e le
uragano,
=
it e grip,
re foglie monte
parer pci e in
fsi pr,
che aci vile e che per lai questa ia
£ -
19 Fondazione FNISALOO
LACERBA 295
SOFFICL.
GIORNALE DI BORDO.
1 dicembre.
Val meglio, per lo sviluppo dello spirito umano,
‘e tostenere una menzogna nuova, che ripe.
tes uma vecia veri.
z Gicenbre
Portare ogni senso allessperazione
el'inpsioabilià eco lime dele pei
i eci in oa alain nima
penetrato, bevuto in casi
ogni siogolo senso.
3 dicembre.
(I
L'ampia, d cooe rst, il coral mol,
ai ST i fini Cod
CEI
e apt. le conio al mile
pa
Firenze, 5 diconbre.
Pero fato © pasechio ore nollExpoizione fe
ita è spiega Gi ooo copie, qulo che non
1 ta, © che me oa ipo
Ueliione di tei. ascom. ioppo unati; di
spin dii pla i sg date
li Velez ta queste genti cune, ott, ini
Sibimete d'alto rezza!
6 dicembre.
Inverno.
svede tra il fumo dei sigari verde livido
Vetrate i duro
del moka crea la zona tiepida degli orinti
rellindoco
liana
domesticati mel rosa. delle casate
natura albo e tramonti di leggenda con le fate che
ono un lampo d cipria nottuma una prostituzione d'an-
gioli cittadini un vuoto sorso di specchi nell'aa idiota
ma clettrica dei
7 dicembre.
Nuoro contatto col pubblico, e puzzo di sucesso.
— Nausea — sa
eta FONDAZIONE FhSALDO
8 dicembre.
FRANMENTO DI PROCLAMA,
Considerando che l'inboclità che ci è intomo
a tale da domandare sforzi contiti secolari per eser
diedata un pobino, ché Talia parte n abbiamo se
non pochi anni da vivere : che infine noo intendiamo
nali 1 nin parte di flcià ta i com di
rochio dle
‘stiuzioi contro. natura. Ne
spinti rt, "ig i pico gipo:
formare una sort di piccola massoneia, una specie di
erigere intoro a noi un cerchio di pro-
SA seta nelle
atroci dei muri, l'acidità delle tinte dei vel: Verde,
1000 ill, veto vl: e wa vg
3 mici veli firvano la primera pel lanpo del
coltello, dei v E e
SIT mo nr iv deli
Ami — tut e ng posi. Fio orogra
| ibecia
Gi. acolalei della donna di tti secoli;
tavolozza dell'anima mia ; acqua ee fece
stre fiamme. Passo vostri
Hepl Fosa Gapezine di È
10 dicembre.
Crearsi eleganza, comfort, prodi»
galà — affine di trovarsi cotrtto a spiegare una
più grande attività ed energia per sodiari.
1 dicembre.
Un beat corps que je puis career dans mon È.
Le concert des tiedeum, des des donceur de
fe naime Ò
ie puo appeler et congidier d'un signe de la tie.
Val. amc, tot ce don e te remerco ssfurdhd
12 dicembre, notte.
SERATA PuruRISTA
Disprezzar la folla è poco. Bisogna inebriari dello
aio checa può cere di 6 ici si ai
gorghi pestienziai. Stsera o per più i die
51 fo ln della eu i Feto 'edersi da
ca
ei la Belleza.
veramente fata
questa merda
neanche possibile odiare.
|
1
È
;
296 . LACERBA
13. dicembre. poni di rl posto comitato fl
3000 red fo dii | ire imbi di pcao, gaa O 0
sie Gue cile i en. | vuol morire
rim Rinuzae l dono, all'mosioo ite e
Le discordanza — il brutto e
il
cigni dd Lego co
La coca del'inbecilità inerizzinae.
L'hanno ritrovata la medioere fotograia della me
Jensa paol
L'hanno ritrovata la Giocande.
14 dicembre.
LA VACCA
Sulla strada inverale, gelata all'ombra della siepe
rad ma che dl glio ole inca dove bt, cum
vecchio contadino bistrto tr
atesta insospettito, ao
fiuto il fem o a
tiaverio
Cpt SI pi
tesa se che arriva e si ferma, con
tia a rene e un ombrello. d'incento
dieta
is ee
cheggia, avida, fra le due coscie magre inzaccherate
di cca
— ELI l'è in punto, la porcona .. Arrivederci,
La vc si slang esi ine psn.
Firenze 15 dicembre, notte,
Di pui ia puo, Can, Palezoci ci
siamo trovati sprofonda in note ne-
cosità artiche.
Dell ncccnità di ui dai vecchi scesi lettera
+ delli largare, di violentare e
a
rione a;
en la
viste.
nr la logica, la misura, Andare
agli estremi, camper ee o
Pazzia creatrice,
in arte non si perde. Rischio il
tito per tt, verza pata
Notte storica, in fondo, per le trade bui e fredde,
ci te, dopo questa orga, il cuore ardente di corag-
è Îa testa tutta vibrante di visioni miracolosamente.
fe n
COMUNICATI
COMPETENTE MANCIA
a chi ritrocerà uno 0 più individui di quelli che Buttrono
al Caf delle * Giubbe Rome
NOI FUTURISTI
uniti in asemblea stro
Al itrcomento dele
OGNI, pete sepolte
i RE Tie a ac
Sanpuo va ca d . Valeri di Tino -R. BENAGLIA, Fine
PER VINCERE LA
STITICHEZZA |
ae gio, mal geo mali i it
melsaconia © tuti qui disturbi
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PILLOLE COOPER ROBERTS:
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