Memoriale riguardante la direzione del Lavoro
Contenuto
- Tipologia
- Fascicolo
- Descrizione
- Memoriale autografo di Giovanni Ansaldo riguardante la direzione di Giuseppe Canepa del quotidiano "Il Lavoro". Sono presenti tre riproduzioni del documento effettuate da Giovanni Battista Ansaldo
- Data testuale
- Secondo quarto sec. XX
- Consistenza
- cc. 21
- Stato di conservazione
- Ottimo
- Soggetto produttore
-
Giovanni Ansaldo (1895 - 1969)
- Identificativo
- GBA.000154 (arc.)
- Archivio, fondo o serie di appartenenza
-
ARCHIVIO GIOVANNI BATTISTA ANSALDOVedi tutti i contenuti con questo valore
-
5 - Giovanni Ansaldo (1895 - 1969)Vedi tutti i contenuti con questo valore
- Data di creazione
- 1925
- Data d'invio
- 1950
- numero
- b. 21
- contenuto
-
in conseguenza della diffida inflitta recentenente al giornale,.
il giorno giovedì 4 giugno u,8, il Direttore, on, Canepa, convocava una
riunione redazionale per'esaminare la situazione e dare tutte le diepoaizio:
ni atte a prevenire il ripetersi di una sanzione che avrebbe gravissime cone
seguenze, Di fronte al personale di redazione l’on, Canepa espose la nerra-
zione del suo colloquio col Questore riferendo di averne avuto degli elogi
per quanto concerne le direttive generali del giornale e delle riroetranze
per quanto riguarda la cronaca, Citava tre esempi di espressioni: quanto in
cronaca che Aal Questore stesso gli erano state segnalate come irrispettose,
E da ciò il Direttore traeva argomento per raocdimandsre la masgsinma vigrilan»
za ai cronisti; come se s0)]0 da q:alche errore di cronaca potesse Aomani de-
rivare una catagtrofe del giornsle,
Interpellato espress:wnente dal Direttore, io espressi accordo
completo sulla necessità della masgita vigilanza sulla compilazione del giare
nele,ma mani (estai altresì l'avviso che la grave situazione del giornale de-
7
rivasse anche dalle direttive generali, Dato pero il carattere della riunio-
ne, mi riservai di dichiarare intero il mio pensiero in altra sede; e cio fac
cio con il presente memoriale.
Scrivo nella mia duplice qualità di redattore capo e di azioni»
ste e perciò dopriamente interessato a che la vita del giornale possa conti-
nuere,e ecrivo francamente perché le circostarze sono tali che tutti debbono
eesutere nettamente posizioni e responsabilità.
Ki richiamo prima di tutto al programma in base A cui il gsiorra
le riprese le pubblicazioni il 5 maggio 1927. Se ben ricordo - e credo di
ricordare bene = il giornale uscì allora per concessione del Gapo del Govor-
no e con la consegna di "agire nell'orbita del leale riconoscimento del fet-
da
è compiuto... 3 CES un essme crislce che sereno e dielntaresesto diven.
Ci collaborazione al bene del Paese"; e queste sono precissmente parole del)
la dichiarazione direttoriale stampèta nel numero del 5 maggio 1927, Il gior
nale cioé riprendeva a pubblicarsi in regime totalitario - e totalitario ins
PRIDE in materia di etampa - ; Ma, per concesse ione speciale, poteva
nel complesso della sia italiana avere una nota sua, una caratteristica
eua; beninteso, non di opposizione sisteratica, na di informazione e di cri- .
tica "serena e disinteressata" e nelle cornclusioni-si noti-profittevole al
Regie,
Su quest'ultimo punto di capitale importanza non vi poilevano es=
sere illusioni, E* chiaro oggi, ed era già chiaro fin da allora, che se il
Capo del Governo aveva consentito, con provvedimento tanto singolare da eem-
7
brare paradossale, la ripresa del "Lavoro" lo aveva fatto ripromettendosi dal
x
"Livoro" stesso determinati vantaggi . E - se è possibile indagere le in-
tenzioni di un uomo come l'on, hussolini - è certo che il Capo del Governo
lasciando ripubblicare il "Lavoro" era tutt'altro che intenzionato a fare
\
ripubblicare un giornsle che a poco a poco, insensibilmente, diventaese un
centro di raccolta di scrittori notorismente antifascisti, o un organo di
diffusione di notizie antifasciete, Chi sezue con occhi chiari la politica
del Capo del Governo non può davvero credere questo I
Più rrobsbilmente invece gli sarà parso conveniente avere in
une città come Gerova un orfano relstivamente - ma solo reletivamente Lo
/TyrTr___—ym———__=F
FS FRRnasBta, She potesse fare qualche critica ai “rovvedimenti del Governo,
ra che beninteso compensasse poi qcueste critiche con delle esplicite adesio.
ni; le quali adesioni, provenendo appunto da un giornale indipendente, 8ssr&
bero state tanto più efficsci presso il pubblico, C'era dunque alla base
della ripubblicazione del giornale una epecie di do ut des ; "Io vi do la
vita e un po’ Gi indipendenza ma Voi mi darete la vostra collaborazione su
/
‘punti specìfici,che vi indicherò volta per volta o che voi dovrete col vo -
“tro discernimento capire e trovere."
Questo senza dubbio fu il sottinteso in base a cui il Capo del
3 Governo ‘consentì la ripresa del giornale,
E questo sottinteso fondamentale fu realisticamente tenuto presen.
È È
fac
te nel biennio-in cui la compilazòone fu affidata ai colleghi Bordiga e Gi...
—_
natta. Biennio durante 11 quale può essere che il giornale fosse, ds) punto
e eli
di vista politico, un pòco scialbo; ma durante il quale per altro esso non
subì uai sequertri' o diffide e fu in una posizione molto più solida - di
fronte all’autorità - della attuale,
Le cose mutsrono quando la direzione effettiva del giornsle fu, nel
È na”
l'ottobre 1929, assunta dall’on. Canepa,
L'on, Canepa, pur eesendo a convscenze, meglio di qualunque altro,
del sottinteso che era alla base della pubblicazione del giornale, nella
pratica uuatidiana inclinò a dimenticarlo corpletamente; e dedicaniori,col
vigore e le passionslità eue caretteristiche, alla direzione del giornele,
creò in ee etesso la singolare e biamo convinzione che il Capo del Gover-
no, permettendo la ripresa del "Lavoro", 10 avesse fatto proprio per il gusto
Gi avere a Cenova un giornale che quotidianamente eminuisse la sua personali,
tà e i suoi euecessi e sisteraticamente mettesse in luce difetti è gui del
Regime, E dall'ottobre 1929 il giornale è redatto precisamente Spe se que-
eto fosse proprio steto il rroposito del Capo del Governo, La collezione
sta a dimostrarlo; e alla ria mente si affollano i ricordi di generiche 0
precise istruzioni date dall*on, Canepa a voce, 0, ircuutacente, per iscrit_
to, affinché il giornale fosse tutto il più aentifaecieta possibile; 0, per
usare una eepressione oggi comune, perché vi si facesse quanto più fosse
possibile ai “contrabbando politico!
Questa intonazione, accentuata oltre i limiti della prudenza risul
ta chiaramente dal complesso degli articoli direttoriali, dalla scelta delle
notizie, dalla otissione di taluni correnti, dal modo in eui furono reclutati
i collaboratori. Ognuno di queeti punti meriterebbe iVlustrazione particola-
re: ma io non intendo portare la questione in una discassione di dettagtio.
Xi limito a citare, come esemri, casi verificstisi nel'*anno corrente.
Per quanto concerne l'intonazione dei commenti, ricordo gli articoli
direttoriali successivi alla rivoluzione epagnuole, che ereno tutti una allu
sione trasparentiszsima a quanto potrebbe euccedere in italia. Per quanto i
concerne la omissione di commenti favorevoli citero la circostanza del Pree
etito, il cui succeseo certo premeva al Capo del Governo, di vedere lumegrgia
tb e che il giornisle lasciò inwece passere corpletamente renza una parola
pronrie di elogio; così = ank lasciò peessre rotto eilerzio, dopo infiniti ar.
ticoli, tutti più o meno larvatamente bonevoli alla politica navale drritixm
menti francese, la sospensiva della applicazione derli accordi navali, quan»
Ao proprio era d'’uopo riconoscere apertamente, anche per regioni di saececluta
obbiettività, la responesbilità fruncese, Per quanto concerne il reolutatrone
to dei collaboratori, 1*on, Cnnepe credette di poter For ecrivere &ul giorrm
le uovitini politici che il Regime considera ostili, e che certamente hanno
dei nomi poco suscettibili di attirure siumpstie da perte delle autorità,
L'ultimo episodio, in questo capitolo, fu dato dagli articoli culla rivoluzio»
ptt ili am |
\
ne spagnuola di Alcalà Zamora, che l'on, Canepa volle inserire con specizle
ricalto di impaginazione; col ricultato facile a prevedersi, di provocsure un
divieto esplicito, nei cui termini e nella cui veemenza non era difficile
trovare la prova del persons!e intervento del Capo del Governo, =
Devesi altregì notare che, ee t-' volta il ziornsle wx he messo in
luce favorevole personaggi e svvenimenti, dui il Governo psrticolermente te
nova, ciò fu fatto soltanto o per teeertive Airspogizione dell'artorità, o per
inj-j-stiva dei re8-ttori che ri renfevuno conto di questa necescità; ma mai
ogiamo dire per istruzione 42118 Birezione. Per convereo la Direzione in cu:
ci due amni non trovo mai sltro a Sire nel cietents reduzionale se ron QURle
che agrettivo luudativo efuggito oi refattori nei confronti di personaggi
o di vpere del regine, 0 l'incerimento di nutizie favorevoli a] Regine steseo
usi cerco di rendersi conto della realtà precisa della situazione, che ivpone
vo di ezuiertane conpenerere talune esritiche o talune riserve con lodi ef al
sioni su altri ergorenti,
- ‘
Querto è precisamente 41 punto su cui devetazistera; Io compren
do perfettarente ‘che il "Teavoro" debba «vere, eu taluni argorenti e ogni
tanto, una nots proprie, che lo faccia dietinguere e difterenzione Asl coro
degli eltri giornali più propriamente del Regine; e comprendo anche che un
uomo politico del rilievo e del paneato de?l’on, Canepa tenga a lumeggrigre
aspetti della cituezione nazionale e internazionale dal proprio punto ci vi.
’
,
eta, @oeì come egli fa per l'attività della Legs delle lezioni, per )’bffii
cio Internazionale del Levoro, ecc, - la bisogna d'sltronde ricvrigre guane
to dicemmo in principio: che cioé quel po’ di mergine consentito al "Levoro"
eu taluni frgornenti deve eesere conpensato di fronte &1 Governo con sinto.
altri
esplicite in wrnù caupd,
i cis permesso richiamarmi encora alla dichisr zione programna-
tica del meggio 1927,$ Fer diceva : " leale riconoscimento del fstto come
piuto... imnedisnte un esama critico sereno e disinteressato," Uras esame"cri-
tico "sereno e disinteresesto"vuol dire, se ‘e parole non ifsannano, una
x
ben seditata alternativa di consensi e di diesensi; non vuo! dire affatto, co
me l'sttusle direzione divrostra di cresere, viserca sistematica di tutto ciò
che puo f-re Sispetto, ed omissione, :;nrimenti sictemetice, di tutto ciò che
puo fire »iacere 31 Regime,
L'attusle direzione, precis:mento, ei illude; essa gi illude su
questi due punti : prizo, che tutto l'antifascieno laterte del siornule sfug_
ga allo autorità ed agli osservatori interesssti od ustili, qusgi che goltan_
to gli amici avessero intellig:nza capace di capire cosa vogliono dire ceNti
articoli e carte notizie presentate in dato £ do; secondo, che anche se quel
che autorità couprende cio cha vuol dire il giornale, esca ne sebbia piacere, e,
per singolarissima grazia, ci gia quasi riconoscente di sentirsi fare delle
opporizione più o ineno coperta, lia purtroppo tutto cio non è vero, Dirigendo
un giornele con questi criteri, forse lo si potrà fare più vivace, più inte-
ressente; forse si potrà ottenere maggiori asiegioni én aetdna ambienti; for-
se 8i potrà evere n4-lche lettera entusisstitta di consensi da parte di qQusl-
Six
Hays
a
RS
OI.
che prudente anonimo o da qualche sinpatizzante che non ha nulla da Lerdare !
in una eventusle soppressione del giornale, ka non c‘è da illuderci per del-
le vaghe parole di upprovazbone pronunciate de autorità di secondo ordine, 0
fette pervenire da questo .o quell’uomo-politico forse insidioserente bene»
vole, i i
un giornale retatto Cone è stato redatto il "Lavoro" in querti
ultimi anni non può non essere notato da tutte le autorità e da tutti i con
correnti core ostile sl Regime; non può non essere un pruno nell'occhio a
tutti coloro che disponzono de] potere e possono eopprirerlo con un tratto
di venns;j non puo non essere Invieo al10 etesso Capo del Governo,
Su quest'ultima cirzoetanza, che è la circoetanza capitale, nes.
suno mi convincerà del contrerio; neppure se eì venisse a dirmi che i! Capo
del Coverno è contentissirmo degli articoli si fonio0 del giornale e trouve ane
zi che suno poco ostili contro di luil
1} modo e le furua con cui 1'ultice diffica è etuta intirata so
no del resto la conferua esplicita e Chiara della neesuniesina seicputia che
il "Lavuro"gode a Rona e del pericvlo ine urbente oche esso possu essere Scope
presso da un moranto all'eltro.
Di ironie a questo pericolo si impone percio ben eltro che una
semplice sorveglisnze sata eronace core reccormando e prescrisse, ne? la nota
c.nferenza relazionale, l'on. Canepa, Si impone un rjtocco nei criteri acne=
reli che dall'ottobre 1929 hanno presieduto alla regzrione del giornale,
Keegeuno = tenisito a ripeterlo ancora une volta « pretende con
questo che il "Lavoro" rinunci ella rropris singolarità e 8) pronrio carotte
re di giornale smico ielle staesi operaie e dosli R ideali di collsborazione
eocisle e internaziunele, Ciò che si chiede è 1» rinuncia eincera a certe
forte eistematiche di critica contraddicenti ella dichinrazi one properermati.
es del 5 maggio 1927; è une attenuazione gsnersle nei commenti direttoriali;
è une maggiore prudenza nella scelta della colluborazione elirinando nori
Into di critiche. e di elogi, «di dissensi. e di ‘contenti; è, in \ cenere, un pru=
dente ripiegamento de) "Lavoro" della ‘posizione di giornale prevelentemente
politico e di idee a siornnle DROYALTA SSN te di cronaca » di inforzazione,
| Lieno politica possibile e quella poca prulentemente fosata;ecco
la toruebthe, secondo me, puo. snsora salvere i) giornale, Continuando nelle
direttive attuali invece, 0 per ww? meglio dire, nella intonazione attuale
la soppreesione del giornale è soltunto cuc:tione di tempo,
E' per evitz=re questa jrsttura che io hu scritto; senza vetilità
personale per nesgeuno, cenze nessgun fine recoendito, senza nessuna arrière
peneée. Ho la più grande deferenza per ls persona dell'on, Canepa; e mi ren
do conto, de un lato della utilità della sue permanenza alla testa del giore
nele, dell'altro della grevità del en rificio che richiedo, chiedendogli
Gi limitare il viù possibile la -epressione del suo penriero politico, Lia la
situszione è tale che esige da tutti assoluta franchezza;e\avrei creduto di
mancare al min dovere dissim0endo le mie idee, Anzi queste idee ho voluto
metterle ben chiaramente per ie ritto sffinché ne resti preciso documento,
Questo menorinle, reSatto son sesoluts lesltà di terrini e di pro»
positi, dovrebbe eervira, presondo me, coma epunto per un rieerme nenerolek/a-
derueto delln situazione, da farei tre gli clementi direttivi del giornale;
€ din essere anche una rispettosa istanza al”*un, Cunepa affinché egli
Land raggior conto del punto di vieta re rio ‘ecposto e reppresentsato, Se cio
èrevivasernepn non fosse sono dolente di dire che non rinuncero a fere tutto
usnto eta nelle mie competenze di redattore capo e nei miei ciritti di ezio
nista del giornale per ottenere che la nie tesi, fondata culla realtà e ine
-
epirate agli interessi concreti fel giornsle etergo, sis prese in considera
zione.
noi
- extracted text
-
in conseguenza della diffida inflitta recentenente al giornale,.
il giorno giovedì 4 giugno u,8, il Direttore, on, Canepa, convocava una
riunione redazionale per'esaminare la situazione e dare tutte le diepoaizio:
ni atte a prevenire il ripetersi di una sanzione che avrebbe gravissime cone
seguenze, Di fronte al personale di redazione l’on, Canepa espose la nerra-
zione del suo colloquio col Questore riferendo di averne avuto degli elogi
per quanto concerne le direttive generali del giornale e delle riroetranze
per quanto riguarda la cronaca, Citava tre esempi di espressioni: quanto in
cronaca che Aal Questore stesso gli erano state segnalate come irrispettose,
E da ciò il Direttore traeva argomento per raocdimandsre la masgsinma vigrilan»
za ai cronisti; come se s0)]0 da q:alche errore di cronaca potesse Aomani de-
rivare una catagtrofe del giornsle,
Interpellato espress:wnente dal Direttore, io espressi accordo
completo sulla necessità della masgita vigilanza sulla compilazione del giare
nele,ma mani (estai altresì l'avviso che la grave situazione del giornale de-
7
rivasse anche dalle direttive generali, Dato pero il carattere della riunio-
ne, mi riservai di dichiarare intero il mio pensiero in altra sede; e cio fac
cio con il presente memoriale.
Scrivo nella mia duplice qualità di redattore capo e di azioni»
ste e perciò dopriamente interessato a che la vita del giornale possa conti-
nuere,e ecrivo francamente perché le circostarze sono tali che tutti debbono
eesutere nettamente posizioni e responsabilità.
Ki richiamo prima di tutto al programma in base A cui il gsiorra
le riprese le pubblicazioni il 5 maggio 1927. Se ben ricordo - e credo di
ricordare bene = il giornale uscì allora per concessione del Gapo del Govor-
no e con la consegna di "agire nell'orbita del leale riconoscimento del fet-
da
è compiuto... 3 CES un essme crislce che sereno e dielntaresesto diven.
Ci collaborazione al bene del Paese"; e queste sono precissmente parole del)
la dichiarazione direttoriale stampèta nel numero del 5 maggio 1927, Il gior
nale cioé riprendeva a pubblicarsi in regime totalitario - e totalitario ins
PRIDE in materia di etampa - ; Ma, per concesse ione speciale, poteva
nel complesso della sia italiana avere una nota sua, una caratteristica
eua; beninteso, non di opposizione sisteratica, na di informazione e di cri- .
tica "serena e disinteressata" e nelle cornclusioni-si noti-profittevole al
Regie,
Su quest'ultimo punto di capitale importanza non vi poilevano es=
sere illusioni, E* chiaro oggi, ed era già chiaro fin da allora, che se il
Capo del Governo aveva consentito, con provvedimento tanto singolare da eem-
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brare paradossale, la ripresa del "Lavoro" lo aveva fatto ripromettendosi dal
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"Livoro" stesso determinati vantaggi . E - se è possibile indagere le in-
tenzioni di un uomo come l'on, hussolini - è certo che il Capo del Governo
lasciando ripubblicare il "Lavoro" era tutt'altro che intenzionato a fare
\
ripubblicare un giornsle che a poco a poco, insensibilmente, diventaese un
centro di raccolta di scrittori notorismente antifascisti, o un organo di
diffusione di notizie antifasciete, Chi sezue con occhi chiari la politica
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Più rrobsbilmente invece gli sarà parso conveniente avere in
une città come Gerova un orfano relstivamente - ma solo reletivamente Lo
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FS FRRnasBta, She potesse fare qualche critica ai “rovvedimenti del Governo,
ra che beninteso compensasse poi qcueste critiche con delle esplicite adesio.
ni; le quali adesioni, provenendo appunto da un giornale indipendente, 8ssr&
bero state tanto più efficsci presso il pubblico, C'era dunque alla base
della ripubblicazione del giornale una epecie di do ut des ; "Io vi do la
vita e un po’ Gi indipendenza ma Voi mi darete la vostra collaborazione su
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‘punti specìfici,che vi indicherò volta per volta o che voi dovrete col vo -
“tro discernimento capire e trovere."
Questo senza dubbio fu il sottinteso in base a cui il Capo del
3 Governo ‘consentì la ripresa del giornale,
E questo sottinteso fondamentale fu realisticamente tenuto presen.
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te nel biennio-in cui la compilazòone fu affidata ai colleghi Bordiga e Gi...
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natta. Biennio durante 11 quale può essere che il giornale fosse, ds) punto
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di vista politico, un pòco scialbo; ma durante il quale per altro esso non
subì uai sequertri' o diffide e fu in una posizione molto più solida - di
fronte all’autorità - della attuale,
Le cose mutsrono quando la direzione effettiva del giornsle fu, nel
È na”
l'ottobre 1929, assunta dall’on. Canepa,
L'on, Canepa, pur eesendo a convscenze, meglio di qualunque altro,
del sottinteso che era alla base della pubblicazione del giornale, nella
pratica uuatidiana inclinò a dimenticarlo corpletamente; e dedicaniori,col
vigore e le passionslità eue caretteristiche, alla direzione del giornele,
creò in ee etesso la singolare e biamo convinzione che il Capo del Gover-
no, permettendo la ripresa del "Lavoro", 10 avesse fatto proprio per il gusto
Gi avere a Cenova un giornale che quotidianamente eminuisse la sua personali,
tà e i suoi euecessi e sisteraticamente mettesse in luce difetti è gui del
Regime, E dall'ottobre 1929 il giornale è redatto precisamente Spe se que-
eto fosse proprio steto il rroposito del Capo del Governo, La collezione
sta a dimostrarlo; e alla ria mente si affollano i ricordi di generiche 0
precise istruzioni date dall*on, Canepa a voce, 0, ircuutacente, per iscrit_
to, affinché il giornale fosse tutto il più aentifaecieta possibile; 0, per
usare una eepressione oggi comune, perché vi si facesse quanto più fosse
possibile ai “contrabbando politico!
Questa intonazione, accentuata oltre i limiti della prudenza risul
ta chiaramente dal complesso degli articoli direttoriali, dalla scelta delle
notizie, dalla otissione di taluni correnti, dal modo in eui furono reclutati
i collaboratori. Ognuno di queeti punti meriterebbe iVlustrazione particola-
re: ma io non intendo portare la questione in una discassione di dettagtio.
Xi limito a citare, come esemri, casi verificstisi nel'*anno corrente.
Per quanto concerne l'intonazione dei commenti, ricordo gli articoli
direttoriali successivi alla rivoluzione epagnuole, che ereno tutti una allu
sione trasparentiszsima a quanto potrebbe euccedere in italia. Per quanto i
concerne la omissione di commenti favorevoli citero la circostanza del Pree
etito, il cui succeseo certo premeva al Capo del Governo, di vedere lumegrgia
tb e che il giornisle lasciò inwece passere corpletamente renza una parola
pronrie di elogio; così = ank lasciò peessre rotto eilerzio, dopo infiniti ar.
ticoli, tutti più o meno larvatamente bonevoli alla politica navale drritixm
menti francese, la sospensiva della applicazione derli accordi navali, quan»
Ao proprio era d'’uopo riconoscere apertamente, anche per regioni di saececluta
obbiettività, la responesbilità fruncese, Per quanto concerne il reolutatrone
to dei collaboratori, 1*on, Cnnepe credette di poter For ecrivere &ul giorrm
le uovitini politici che il Regime considera ostili, e che certamente hanno
dei nomi poco suscettibili di attirure siumpstie da perte delle autorità,
L'ultimo episodio, in questo capitolo, fu dato dagli articoli culla rivoluzio»
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ne spagnuola di Alcalà Zamora, che l'on, Canepa volle inserire con specizle
ricalto di impaginazione; col ricultato facile a prevedersi, di provocsure un
divieto esplicito, nei cui termini e nella cui veemenza non era difficile
trovare la prova del persons!e intervento del Capo del Governo, =
Devesi altregì notare che, ee t-' volta il ziornsle wx he messo in
luce favorevole personaggi e svvenimenti, dui il Governo psrticolermente te
nova, ciò fu fatto soltanto o per teeertive Airspogizione dell'artorità, o per
inj-j-stiva dei re8-ttori che ri renfevuno conto di questa necescità; ma mai
ogiamo dire per istruzione 42118 Birezione. Per convereo la Direzione in cu:
ci due amni non trovo mai sltro a Sire nel cietents reduzionale se ron QURle
che agrettivo luudativo efuggito oi refattori nei confronti di personaggi
o di vpere del regine, 0 l'incerimento di nutizie favorevoli a] Regine steseo
usi cerco di rendersi conto della realtà precisa della situazione, che ivpone
vo di ezuiertane conpenerere talune esritiche o talune riserve con lodi ef al
sioni su altri ergorenti,
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Querto è precisamente 41 punto su cui devetazistera; Io compren
do perfettarente ‘che il "Teavoro" debba «vere, eu taluni argorenti e ogni
tanto, una nots proprie, che lo faccia dietinguere e difterenzione Asl coro
degli eltri giornali più propriamente del Regine; e comprendo anche che un
uomo politico del rilievo e del paneato de?l’on, Canepa tenga a lumeggrigre
aspetti della cituezione nazionale e internazionale dal proprio punto ci vi.
’
,
eta, @oeì come egli fa per l'attività della Legs delle lezioni, per )’bffii
cio Internazionale del Levoro, ecc, - la bisogna d'sltronde ricvrigre guane
to dicemmo in principio: che cioé quel po’ di mergine consentito al "Levoro"
eu taluni frgornenti deve eesere conpensato di fronte &1 Governo con sinto.
altri
esplicite in wrnù caupd,
i cis permesso richiamarmi encora alla dichisr zione programna-
tica del meggio 1927,$ Fer diceva : " leale riconoscimento del fstto come
piuto... imnedisnte un esama critico sereno e disinteressato," Uras esame"cri-
tico "sereno e disinteresesto"vuol dire, se ‘e parole non ifsannano, una
x
ben seditata alternativa di consensi e di diesensi; non vuo! dire affatto, co
me l'sttusle direzione divrostra di cresere, viserca sistematica di tutto ciò
che puo f-re Sispetto, ed omissione, :;nrimenti sictemetice, di tutto ciò che
puo fire »iacere 31 Regime,
L'attusle direzione, precis:mento, ei illude; essa gi illude su
questi due punti : prizo, che tutto l'antifascieno laterte del siornule sfug_
ga allo autorità ed agli osservatori interesssti od ustili, qusgi che goltan_
to gli amici avessero intellig:nza capace di capire cosa vogliono dire ceNti
articoli e carte notizie presentate in dato £ do; secondo, che anche se quel
che autorità couprende cio cha vuol dire il giornale, esca ne sebbia piacere, e,
per singolarissima grazia, ci gia quasi riconoscente di sentirsi fare delle
opporizione più o ineno coperta, lia purtroppo tutto cio non è vero, Dirigendo
un giornele con questi criteri, forse lo si potrà fare più vivace, più inte-
ressente; forse si potrà ottenere maggiori asiegioni én aetdna ambienti; for-
se 8i potrà evere n4-lche lettera entusisstitta di consensi da parte di qQusl-
Six
Hays
a
RS
OI.
che prudente anonimo o da qualche sinpatizzante che non ha nulla da Lerdare !
in una eventusle soppressione del giornale, ka non c‘è da illuderci per del-
le vaghe parole di upprovazbone pronunciate de autorità di secondo ordine, 0
fette pervenire da questo .o quell’uomo-politico forse insidioserente bene»
vole, i i
un giornale retatto Cone è stato redatto il "Lavoro" in querti
ultimi anni non può non essere notato da tutte le autorità e da tutti i con
correnti core ostile sl Regime; non può non essere un pruno nell'occhio a
tutti coloro che disponzono de] potere e possono eopprirerlo con un tratto
di venns;j non puo non essere Invieo al10 etesso Capo del Governo,
Su quest'ultima cirzoetanza, che è la circoetanza capitale, nes.
suno mi convincerà del contrerio; neppure se eì venisse a dirmi che i! Capo
del Coverno è contentissirmo degli articoli si fonio0 del giornale e trouve ane
zi che suno poco ostili contro di luil
1} modo e le furua con cui 1'ultice diffica è etuta intirata so
no del resto la conferua esplicita e Chiara della neesuniesina seicputia che
il "Lavuro"gode a Rona e del pericvlo ine urbente oche esso possu essere Scope
presso da un moranto all'eltro.
Di ironie a questo pericolo si impone percio ben eltro che una
semplice sorveglisnze sata eronace core reccormando e prescrisse, ne? la nota
c.nferenza relazionale, l'on. Canepa, Si impone un rjtocco nei criteri acne=
reli che dall'ottobre 1929 hanno presieduto alla regzrione del giornale,
Keegeuno = tenisito a ripeterlo ancora une volta « pretende con
questo che il "Lavoro" rinunci ella rropris singolarità e 8) pronrio carotte
re di giornale smico ielle staesi operaie e dosli R ideali di collsborazione
eocisle e internaziunele, Ciò che si chiede è 1» rinuncia eincera a certe
forte eistematiche di critica contraddicenti ella dichinrazi one properermati.
es del 5 maggio 1927; è une attenuazione gsnersle nei commenti direttoriali;
è une maggiore prudenza nella scelta della colluborazione elirinando nori
Into di critiche. e di elogi, «di dissensi. e di ‘contenti; è, in \ cenere, un pru=
dente ripiegamento de) "Lavoro" della ‘posizione di giornale prevelentemente
politico e di idee a siornnle DROYALTA SSN te di cronaca » di inforzazione,
| Lieno politica possibile e quella poca prulentemente fosata;ecco
la toruebthe, secondo me, puo. snsora salvere i) giornale, Continuando nelle
direttive attuali invece, 0 per ww? meglio dire, nella intonazione attuale
la soppreesione del giornale è soltunto cuc:tione di tempo,
E' per evitz=re questa jrsttura che io hu scritto; senza vetilità
personale per nesgeuno, cenze nessgun fine recoendito, senza nessuna arrière
peneée. Ho la più grande deferenza per ls persona dell'on, Canepa; e mi ren
do conto, de un lato della utilità della sue permanenza alla testa del giore
nele, dell'altro della grevità del en rificio che richiedo, chiedendogli
Gi limitare il viù possibile la -epressione del suo penriero politico, Lia la
situszione è tale che esige da tutti assoluta franchezza;e\avrei creduto di
mancare al min dovere dissim0endo le mie idee, Anzi queste idee ho voluto
metterle ben chiaramente per ie ritto sffinché ne resti preciso documento,
Questo menorinle, reSatto son sesoluts lesltà di terrini e di pro»
positi, dovrebbe eervira, presondo me, coma epunto per un rieerme nenerolek/a-
derueto delln situazione, da farei tre gli clementi direttivi del giornale;
€ din essere anche una rispettosa istanza al”*un, Cunepa affinché egli
Land raggior conto del punto di vieta re rio ‘ecposto e reppresentsato, Se cio
èrevivasernepn non fosse sono dolente di dire che non rinuncero a fere tutto
usnto eta nelle mie competenze di redattore capo e nei miei ciritti di ezio
nista del giornale per ottenere che la nie tesi, fondata culla realtà e ine
-
epirate agli interessi concreti fel giornsle etergo, sis prese in considera
zione.
noi
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