Notiziario "C", n. 2-6, 1973
Contenuto
- Titolo
- Notiziario "C", n. 2-6, 1973
- Tipologia
- Periodico a stampa
- Descrizione
-
-Un giusto segnale d'allarme per tutti, p. 1
-Le nostre crociere, p. 2
-Il mondo si sta preparando ad affrontare le incognite del Duemila, p. 3
-L'uomo si prepara alla vita nel Duemila, pp. 4-5
-La meravigliosa storia delle perle ha cinquemila anni e ha mantenuto intatto nel tempo il suo misterioso fascino, pp. 4-5
-I corsi alberghieri della Linea C. sono un passaporto per il domani, p. 6-7
-La m/n Italia, p. 7
-Giornale di bordo, p. 8 - Data testuale
- 1973 marzo-dicembre
- Estremi cronologici
- marzo 1973 – dicembre 1973
- Consistenza
- pp. 8
- Stato di conservazione
- Ottimo
- Soggetto produttore
-
Famiglia Costa
- Identificativo
- PER.000364/60
- Archivio, fondo o serie di appartenenza
-
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-
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- Collocazione
- Emeroteca
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- Comunicazione d'impresa
- Navi passeggeri
- Navigazione crocieristica
- Vita di bordo
- Welfare aziendale
- contenuto
-
NOTIZIARIO
Linea ”C,, - Costa Armatori S.p.A. - via G. D'Annunzio, 2 - Genova
Anno XII - Numero 26 - Marzo Dicembre 1973 Periodico bimestrale Spedizione in abbonamento postale a tariffa intera
Buon Natale e Buon Anno Nuovo a tutti i
Con
la speranza che il 1974 sia
orni tranquilli e sereni, che
I .
Un giusto nostri dipendenti ed alle loro famiglie
segnale
una azione di
d’allarme
con l'impegno di ciascuno di noi a
ta e migliore.
per tutti
Siamo nel mondo della tecnica e del progresso; l'uo-
mo, fiducioso delle sue conquiste e dell'uso dei calcola
tori elettronici, si ritiene capace di prevedere e risolve
re tutto. La realtà è che rimane sempre valido quel det-
to: « L'uomo propone e Dio dispone ». Chi avrebbe pen-
sato che tutto il mondo si sarebbe trovato, quasi improv-
visamente, con tanta scarsità di nafta? È’ molto facile
pensare alle conseguenze: non solo si fermano le auto
nei giorni festivi, come attuato da alcuni Paesi è
la minaccia di ridurre il lavoro nelle industrie e nella na-
Gli itinerari delle nostre navi sovente non permet-
tono di eseguire il viaggio con un unico rifornimento nel
porto di partenza, ove per ora la nafta è reperibile, ma
in ene a ope ll combustibile in porti
esteri, ove già la nafta comincia a difettare, sia pur ai
un costo che è quasi tre volte superiore del normale!
Una nuova incertezza, una nuova prrocrpezone, che
impegna non poco nella ricerca delle più opportune so
LOSCO ei anonimi mon cola di Sipecnre le Mificolt.
pri ma soprattutto che questa penuria di nafta pos-
sa in breve essere risolta.
‘nte trasmissione della TV ha suscitato un
certo allarme, poiché i calcolatori elettronici hanno fat-
to previsioni disastrose per la vita del mondo nello spa-
zio di 10/15 anni: prossimo esaurimento dei giacimenti
di petrolio, eccessivo aumento di popolazione, carenza
di cibo, tristi fenomeni ecologie
Un giusto segnale di allarme, che impone all'uomo
il dovere di fare le dovute previsioni e programmi: tut-
tavia anche per tutto ciò può valere il ricordare che «Dio
vede e Dio provvede», il che significa che come s
ue e, dii, pi imprevedibili, sa-
ranno Gua l'essenziale però sarebbe che gli
sia sizione di comando che
mati dalla legge della fraternità © non del “conflitto, as
sumessero, ognuno, una posizione di servizio nell'inten-
to di contribuire a costruire un mondo di vero progres-
so, di pace, di giustizia per il bene di tutti.
=” N
Le nostre crociere
stretto di Magellano sarà raggiunto dalla «ENRICO C».
(ERA DI CAPODANNO 1974
T/n EUGENIO Ci. Baleari, Canarie, Senegal, Marocco -
10 giorni da Genova dal 27 dicembre 1973 al 6 gen:
naio 1974
(CROCIERA DI PASQUA 1974
T/n EUGENIO C e Turchia - 6 giorni da Geno-
va dal 9 al 15 aprile 1974
CROCIERE SOGGIORNO 1974
da giugno ad ottobre)
T/n ENRICO C. - Baleari, Spagna, Marocco - 7 giorni da
Genova dal 1° giugno al 12 ottobre 1974
M/N « ANDREA C. » E « FRANCA C.
(da maggio ad ottobre)
Crociere di 14 giorni - Grecia, Turchia e Jugoslavia - da
Crociere di 10 giorni - Grecia e Turchia - da Venezia
sbarco al Pireo
Crociere di 11 giorni - Grecia, Turchia e Jugoslavia -
dal Pireo - sbarco a Ven
Crociere di 7 giorni - a Jugoslavia - da Venezia -
mbio nave al Pireo.
Crociere di 7 giorni - Isole dell'Egeo e Turchia - Pireo/
CROCIERA AL CARIBE
Azzorre - Bahamas - Puerto Rico - Isole Ver:
gini - Martinica - Barbados - Madeira - 24 giorni
‘Genova dall1-£-24 al 49.74,
CROCIERA IN MEDIO ORIENTE
T/N « FEDERICO C. »
Grecia - Libano - Israele 10 giorni da Genova dal 29-
9-74 al 1°-10-74
GRANDE CROCIERA AL SUDAFRICA
T/N « EUGENIO C.»
Buenos Aires - Capetown - Lourenco Marques - Mom-
NOTIZIARIO "G,,: pagina due
Nassau: la « Federico C » vista dalla « Flavi
bosa - Tamatave Port Louls - Durban - Capetown -
Rio de Janeiro - Santos - Buenos Air
dal 18-2-74 al 253.74 - ioni aeree dall
talia per partecipare in ‘parte della crociera da
Capetown Durban oppure da Rio a Rio
CROCIERE ALLA TERRÀ DEL FUOCO
T/N
Dall'8 174 al 201.74 è dal DI-P14 Al 324 - Buenos
lo) ruerto Matra - - Ushuaia -
fialia Garibaldi Capo Horn - 0 Stanley -
Buenos Aires - Combinazioni aeree “ia Ttalia
CROCIERE NEI CARAIBI
FLAVIA - Partenze ogni venerdì da Miami - Crociere
giorni Miami - Nassau - Miami
Partenze ogni lunedì da Miami - Crociere di 4 giorni -
Mia Nassau - Freeport - Miami
T/N « FEDERICO C. »
Partenze ogni sabatà da Fort Eeverglades - Crociere di
ni - Ottobre 73 - an de
Puerto Rico - St. Thomas ica Bay.
N « CARLA C.»
gni sabato da San Juan de P. R. - Crociere
orni - Ottobre costo 74 - San Juan PR
“atazao La Guaira - Trinidad - Martinique - St.
Thom:
Partenze
MINE ANCELINAMAVBO=
Partenze da Port Everglades - re di 14 giorni -
Dicembre 73 - Agosto 74 - sn
omas - Fort de France - Port of Spain - La
ra - Aruba - Cartagena im - Montego
Joint Service Costa Line - Lauro Lines
M/N « ITALIA »
e da San Juan d eP. R. - Crociere di 1, Il
ni - Febbraio - Agosto 1974 - San Juan - di ho:
fo into Calpe ella lac
" Afba = Cartagena
Il mondo si sta preparando
ad affrontare le incognite del Duemila
Il Duemila è alle porte, Tra
poco più di un quarto di se-
golo foccheremo questo tra-
guardo che, fino a 0 tem
o fa, sì prospettava come
un incubo ai nostri occhi.
Le antiche cronache ci rac
contano che l'umanità, all'av-
vicinarsi dell’anno Mille, vi-
veva nel superstizioso terro-
re della fine del mondo; cb-
vo, giacché nel nostro caso
non si trattava — come die-
ci secoli or sono — dell’ar-
bitraria interpretazione di
congiunzioni celesti formula»
ualche astrologo 0
ro
o di antiche profezie; no, noi
avevamo una ragione ben
più valida per temere l'av-
vento di questo secondo mil
Jennio.
Di qui a 26 anni, quando
arriveremo alle soglie del
Ducmila, la popolazione del:
il doppio di
di
a cominciare dal cibo per
sfamarci e dall'acqua per dis-
setarci?
Questo l’interrogativo
gravido di incognite — che
trenta e più anni fa i nostri
padri si ponevano e al quale
la scienza c la tecnica di al-
Tora erano incapaci di dare
risposi
Invece oggi ad appena u-
na generazione di distanza
noi ‘possiamo considerare l
interrogativo con ragionevo-
le ottimismo e anzi afferma-
re con certezza che esso
contrariamente a quanto
sembrava destinato a diven-
tare — non si tramuterà in
un incubo permanente e sem-
pre più angoscioso col passa-
re del tempo.
Da dove proviene questa
sicurezza? E' presto detto,
dal. sorprendente sviluppo
Il Duemila è alle porte - E’ lontano il
tempo delle paure, delle profezie = Oggi
età
in questi giorni
-ene
si prepara alla nuova
era - Vediamo le previsioni per alcuni
aspetti fondamentali della nostra vita
della chimica, fatto registra
re negli ultimi decenni.
Sarà E la chimica la
grando protagonista del Due-
mila. DI essa dipenderà in
grande parte la nostra possi-
bilità di nutrirci, di vestirci,
di avere abitazioni conforte.
pol, ci tutelare la salute del
Gurarei quant
al nostro benessere.
er raggiungere questo o-
tria chimica
bustino l’indust
già in condizio
pare » aspetti della vita del
Duemila.
Prendiai ‘pio,
uno degli aspetti "fondammene
tali del nostro « modo di vi-
vere +: come ci cureremo nel
XXI secolo?
La risposta è a portata di
ano e non è data soltanto
dall'evoluzione della 00
terapeutica e dai nuovi
parati che la produzione far.
{aceutica metterà a nostra
pi
all'ausilio di un’altra indu-
stria chimica, quella delle
ie plastiche. Non è pi
un'ipotesi, infarti Il pensa:
che corpo o sia
a organi, anzi di
« pezzi» ‘intercambiabili; lo
si è già provato in pratica
con audaci interventi opera-
tori, così come si è appurato
che l'organismo
con minor disagio il trapian-
to di parti provenienti da
ja non vivente. Spette-
e
Sisirrali spes Gcamene at
all’intercambio nost
« pezzi » deteriorati, Se re
compreso
È il nostro cibo? Si sa che
i prodotti del suolo — ossia
ivito ciò che serve alla no-
e leggi bio-
logiche: né la meccanizzazio-
ne, né le
tecniche colturali potranno
modificarle se non in
misura.
Nondimeno la chimica ri
scirà ugualmente a far si che
l'umanità possa procurarsi
il nutrimento necessario, Già
oggi essa ci labile
appoggio con i E ian
stinate a produrre alternati
vamente grassi 0 zuccheri, 0
proteine; © sarà ancora col
suo contributo che potremo
ti o, addirittura crescendo-
ne, i raccolti.
Infine una vasta gamma di
prodotti chimici interamente
nuovi climinerà il problema
rzialmente
fetta
conservazione degli alimenti,
non soltanto sotto il profilo
della commestibilità, ma an:
1 per quanto riguarda gli
doi dh Duemila?
Oggi il nostro modo di ve-
stiro ci costringe alla neces:
secoli scorsi, ma costituisce
Pur ermpro una e ica
eccessiva. Ne sono responsa-
bili le caratteristiche dei ma-
e) e l’attuale
impossibilità di Diciamo
delle condizioni termiche fra
ambiente e ambiente.
manutenzioni
Anche in questo settore la
fi
che ci metteranno in grado
< Continua a peg. 4)
NOTIZIARIO
L'uomo si prepara LA MERAVIGLIOSA
alla vita nel Duemila e ha mantenuto ini
| {Segue da pag. 3) Nuovi mezzi di comunica-
— ______ tione sono già previsti (raz- 1.
zi, trazione elettronica) ma Le perle - come i diamanti -
di semplificare al massimo essi esigeranno appositi ge n
il nostro vestiario: monofi- neratori di energia, leggeri costituiscono una affascinante
suti, non tessuti, e piccolissimi, e motori ca- è mi
ese. Perverre paci di resistere a tempera- avventura. In realtà, dai primi
ture assai elevate. E ancora sfruttamenti a Ceylon sono pas-
una volta sarà la chimica che E P
vi sopperirà con combusti- sati millenni. E anche le ostriche
bili muovi (soprattutto per =
la cosiddetta « combustione sono state piegate alla volontà
paroli disporremo di « abi fredda» che trasforma l'e dell'uomo. Sono stati i giapponesi
ti a perdere », confezionati —nergia chimica in energia e- ;
con fibre tessili e anche con lettrica), ct olifluorurati pri a «coltivarle», dando il via
Altri materiali che la sintesi per la lubrificazione e con "
chimica saprà x inventate toni adatti per la co- ad una industria di miliardi
Ad ogni modo le caraticristi» _ struzione, di veicoli soggetti
che fondamentali gellabbi ad eccezionali sollecitazioni
gliamento « Anno "termiche e meccaniche (rita: ostriche, sia perlifere te anche per l'aliro loro pre-
ino mo nella eva e nio, materie plastiche è le. che commestibili, efano co gio che, col passare dei seco
Sira pgonomicità e nella ghe spcciali, ecc.) nosciute è apprezzate fin dii
possibilità concessa a tutti lempi più remoti, tanto c
ti liberarsi di una notevole Non si può non conclude. ‘©MPÎ Più remeti, Tenno Chi
aliquota dell'attuale « zavor- re questa « anticipazione » di ‘Ji raccolta cingalesi già no-
ramento >. massima, senza soffermarsi ti cinguemila ammi fa.
È . sull'acqua, elemento base 1
Dai vestiti alla casa. Già, della nostia vita - Donde trar- reci e i romani ne man-
dove abiteremo nel Duemila? remo l'acqua per dissetarci? —giavano grandi quantità ©,
a i per procurarsele, sì serviva: Le ostie gere si tro-
A, giudizio. degli, esperti La situazione attuale di no di apposite flottiglie di vai rocciosi, nei
nell'abitazione dell'avvenire sfruttamento e la comoscen: avi, con Po ripaggi espressa. | mari caldi, & profondità ron
si Oni alt RISTORO za delle risorse idriche e: mente IL in ipa superiori ai cinquanta metri.
conformi al massimo di Stenti sulla faccia della Te cenere di pi ap 7
bertà di comi e urba fa non consentono Illusioni deto d pie! periodo l'uso Il processo di formazione
nisi architettonica. Ci sioni Bel'iacini di raccolta per mi delle perle, rimasto un mi
comporterà la costruzione | la prossima generazione po Gliorare il sapore dei mollu stero fino al 1850, divenne
di strutture edilizie più leg- Sin paliicolari tratta. | Materia di ricerca scientifi-
gere e tali da consentire il menti. ca dopo le prime osservazio-
più semplice «assemblaggio» ni del Réamur nel 1717 e co-
di agglomerati cellulari uni gastronomia a parte, — minciò a chiarirsi nel 1852
tanto a Roma che ad Atene quando De Filippi deli l'o-
lustri e nelle varie città greche,
ropon vi re i À nette va tà rigine della perla come una
VER vendo i anta niocessaria'alle sue necessità: | Osiriche erano assai ricerca — Cacione » ulla presenza di
gioso impie; ina
E materie ra FRENI Ma anche questa eventua- sn REA nell'ini
per questo scopo, darà lità, considerata con sgomen- eee a
Modo agli agli imprenditori | fo el recente passes. non Hei case CE a
e agli architetti di risolvere desta ormai più alcuna LE MAGGIORI pa galla. presa dona
il problema. preoccupazione. Già oggi la OSTRICOLTURE quale corpo al fe ta
Î'edilizia deglitanni ave (Citmica ci: itsczna. a prele DEL MONDO membrana detta « sacco
nire, insomma, sarà caratte. vare .il prezioso elemento da lifero s: una particolare ca
re STA etere. delle | N serbatoio inesauribile: gli Commestibili 'asione titanio NAGAI
«unità preformate », con sa doro rondine NIRO Son Free Maryland (USA) corpo estr in. successi-
n Virginia (USA) vi strati, dando luogo alla
Biani di disatzioe del Arcachon (Francia) erla, il cui colore, diete
moltipi TE PORRE DL Ostenda (Belgio) dalla’ specie dell'ostrica, di-
MA ES Taranto (Ialia) | pende anche dalla partiole
ee a Spezia re ne in cui si forma
bisogni di domani. Lago Fusaro alla) TI serco'e quindi dalla natia
Questi gli interrogativi Perlifere Seidelilimado che) limp
he guardando avanti, ci po- cai it
mnprimen ‘migratori deter. Nitmo e che, grazie allo svi Golfo Persico Le perle così formatesi si
minati dl Sogere di muove tuono della chimica, non sa Polinesia e Tal chiamano « natu
FE orga e ranno più tali per i nostri f- Giappon cidentali »; ma fin des tem
gli Cederanno ll posto a una Messico e Antille pi antichi si cercò di « col-
A questo proposito, non è realtà ricca di fascino, pur Nuova Caledonia tivarle », introducendo arti-
fuori luogo prospettare un | nella sua coneretezza, qui Nuova Guinea ficialmente dei corpi estranei
altro quesito: come si spo- to la più fiabesca creazione tra le valve. Questa tecnica,
sterà l'uomo nel Duemila? delle fantasie conosciuta già dagli arabi
NOTIZIARIO ”G,,:
pagina quattro
RIA DELLE PERLE HA CINQUEMILA ANNI
tto nel tempo il suo misterioso fascino
(secondo Filostrato) e perle
jonata dai cinesi intorno al
Mille, rimase in cage per
numerosi secoli, ma va sot-
tolineato che essa permette»
va di ottenere un prodotto
scadente e non certo tale da
poter rivaleggiare con le
Semisferica e restando gene-
ralmente piatte alla base.
Fu solo nel 1913 che, per
merito di Alvai iu
29 4 spiegare siontiliconen
te le ragioni di questo par-
ziali sviluppo e ad ovviare
dl seen: (QU alche
i giapponesi Mi
Shukawd e Mifimoto diedero
A
ore allevamenti distri
li di perle coltivate, che og-
gi esportano în tutto il mon-
do merce per un valore di
oltre quaranta miliardi di li-
re ogni anno.
L'introduzione del corpo
estraneo nel mollusco si ef-
fettua al terzo anno di vita,
Soprattutto impiegando
sen ‘i di Me
tensì, deposti in gra
cento, în gabbie metalliche,
sulle rocce di tranquilli fon
successive operazioni
rollo, per stabilire le
formazione del
le perle, avvengono attraver-
i raggi X, sistema ormai in
uso anche per stabilire la
presenza nelle ostriche non
coltivate, senza dover ricorre
re all'apertura delle valve
(e quindi alla forzata elimi-
nazione di un gran numero
di molluschi).
L'enorme sviluppo assun-
to dala coltivazione arifi
ciale non ha però determina-
to il "declino della pesca di
perle naturali, né provocato
alcun deprezzamento; ancor
oggi i pescatori specializzati
inesia (in particolare Tao-
LA CO)
223%
5,94%
91,72%
0,11%
\MPOSIZIONE
CHIMIC:
DELLE PERLE
Acqua
Sostanza orga
nica
Carbonato
io
. cal
Residui vari
di
motu), dove la raccolta del-
le ostriche perlifere
tradizione che si
di generazione in generazio-
ne, da tempo immemorabi
le. In Giappone, questo
voro è affidi
locale « figlie del mare
A seconda dei diversi Pae-
si, la pesca si effettua in va-
a tuffo in Giap-
con la dra-
rio modo:
pone e a
Tra le perle più pregiate,
Melea:
Ceilon;
la ona spetta alla
della Nuova Guinea, di Tahi-
lato soprattutto
alle donne, e quelle che vi
si dedicano vengono chiama-
fe pel pittoresco linguaggio
ti è della Nuova Caledonia,
dove raggiunge talvolta le
dimensioni di venti centime-
tri. Oltre ad essa, esistono
molte altre specie ugualmen-
te apprezzate, soprattutto
al largo delle coste messica-
ne e delle Antille. Tra le più
note vanno segnalate le se-
guenti specie:
Pinetada margaritifera.
Malleus.
My1ilus.
Tridacna.
Pinna.
Hippopus.
Placuna.
Spondylus.
Venus.
Lutraria.
Tellina.
Anodonta.
Non tutte le perle presen-
tano lo stesso delicato «0-
riente », ossia la particolare
« Placuna placenta » produce
perle nere, la « Pinna » per-
le rosse e l'«Ostrea » perle
assolutamente candide. Tut-
te però si formano con gran
lentezza. Gli esperti non so-
no ancora riusciti a deter-
minare la durata del ciclo
I gioielli più famosi
iù celebri gioielli co-
I pi
struiti con perle sono.
La « parure»
Barry
® Una gei
Londra)
® La corona di Rodolfo II
(Museo di Vi
® L'insegna imperiale degli
Asburgo (Museo di Vien-
Non sempre la lavorazio-
ne viene fatta su « perle ver-
gini »; talvolta si ricorre an-
che all'impiego di « scara
della Du
:mma di scuola to-
scana del 1500 (Musco di
mazze » dalla forma strana
che richiamano oggetti 0 a-
nimali e che l'orafo comple.
ta con fregi o applicando al-
tre pietre, fino a dare l'illu-
sone, di determinate raffi-
gura pure ricordato
Che le perle non servono
soltanto per ornamento per-
sonale, anche se questo è il
loro impiego prevalente. A
Tokio, l'atrio del nuovo Ho-
tel Hilton è illuminato da
lampadari interamente co-
struiti con collane di perle
di varia sfumatura. Per l'ec-
cezionale realizzazione sono
stati impiegati 15 milioni di
perle di varia grandezza.
di sviluppo, ma ritengono
che un esemplare di buona
grandezza esiga un periodo
di crescita non inferiore ai
sette-otto anni.
Qual è il valore di merca-
questo interrogativo perché
il prezzo commerciale dipen-
de da molli fatori, oltre che
dalla richiesta e dal conti-
nuo oscillare delle quotazio:
ni: tra di essi, quelli che più
incidono sono la Iucentezza,
la Particolare | iridescenza
dell'« oriente », il peso, la
forma .e il colore di base.
Unità di misura per il peso
è il «grano», pari a un
quario di cardto, che corri.
sponde a un ventesimo di
‘grammo.
A seconda della varia for-
ma, le perle naturali e colti-
vate prendono le seguenti de-
nominazioni.
Bisperla 0 a perla, di
forma semisierica
Perla vergine, rotonda o piri-
forme, perfetta
Barocca o scaramazza, irre-
golare ma completa.
Perla semenza, perfetta ma
molto piccola.
Perla moria 0 ghiacciata,
quando ha perso lo splen-
dore.
Perla invecchiata, ingiallita
lavorazione avviene
quasi sempre su perle « ver-
gini » che, una volia forate,
per essere infilate prendono
lo strano nome di « perle ve-
love ». La tecnica è la stes-
di radiografie o. diagrammi
i rifrazione che rivelano
l'essenza madreperlacea del
‘atteristica delle
10 saputo riprodurre tali
Fiiali € prodi della natuni.
NOTIZIARIO "C,.: pagina cinque
I corsi alberghieri della LINEA C.
sono un passaporto per il domani
| corsi per la qualificazione
O del personale di camera e
di cucina della LINEA «C»
sono entrati. nell'undicesimo
anno di vita. Il bi
come un apporto non A
ferente alla. preperazione del
personale in un ambiente
| quanto mai difficile ed Cost
gente come quello di bordo.
In dieci anni (i LI corsi
ebbero inizio nel 1963) oltre
tato positivamente, visto che,
per molti di questi giovani,
è trattato di una « apertu-
ra » sul mondo attivo.
Naturalmente dal 1963 ad
dei corsi ha subito modifiche,
naturalmente in meglio. | pri
mi corsi, come qualcuno ri-
corderà, erano organizzati dal-
l'ENALC: erano biennali, da-
vano diritto a un diploma e
poi, per i più bravi, c'era la La tradizionale foto di fino corso: un passaporto » per una professione moderna e qualificata
| possibilità di sistemazione in
qualche albergo o ristorante
| la: do cializzazione » per proprio da questi corsi pote nave richiede. Era sempre inseriti accento ai genitori,
se così vogliamo va uscire un personale gio. —Roma a decidere la sede dei in una simp: dizione »
| char, — è venuta dopo, vane, preparato, adeguato agli corsi e qui si poteva avere i Probabilmente bisognerà in
ando ci si è accorti che impegni che la vita su una primo contatto con gli allievi.
x « Oggi », dice il cap. Mar-
i ré — che da anni LISA da
i vicino questi gio «ab
Ì blemo Una sltuezione diversa possa pretendere. Sonaliore
I Quest'anno, per esempio, i mai organizzati con una espe-
corsi {l abbiamo organizzati rienza di dieci anni e hanno,
direttamente, con la partech quindi, alle spelle tutta una
TORE: dalla Regione, al Bri lunga serie di osservazioni.
Rapallo. Sono circa
ottanta giovani che ogni gior.
no seguono lezioni teoriche
e pratiche e che fra sei mesi
avranno un bagaglio gi
ficiente per decidere il loro
futuro. E' un argomento, que-
sto dei corsi alberghieri per
la navigazione, che meritereb-
di essere maggiormente
trattato. Intanto offre vera
Ma, a mio avviso, bisogna far
comprendere bene lo spirito
dei corsi. Voglio fare alcuni
esempi. Quando, e cito a ca-
inalc, giovani per le nostre
navi, mi limitavo a un discor-
so Semplice: « Voi adesso
state terminando il corso. In
di estate, quando avrete finito,
la possibilità di une perché non volete provare per
sistemazione immediata: si un breve periodo la vita di
pensi che, in dieci anni, si bordo? È splegavo logica
mente che non si trattava di
un impegno: al termine della
3
Noi — come LINEA C. — pun
tiamo di preferenza ai figli
dei marittimi che sono già
con noi e questo per evidenti
Imani. E siamo e vi
tl Grand Hotel Bristol di Rapallo, sede del nostri corsi contenti che molti siano già (Continua a pas. 7)
decidere come voleva, di re-
stare con noi o di tornare ad
uno degli alberghi della sua
NOTIZIARIO "C,,: pagina sei
La m/n ITALIA
La nostra Compagnia ha
noleggiato « a scafo nudo » la
m/n Italia che verrà adibita
a crociere nei Caraibi, con
partenze da San Juan de Puer-
torico. L'Italia. è una moder-
nissima motonave di
può trasportare 524 passegge-
ri e richiede un equipaggio
di circa 250 persone. La m/n
Italia partirà da Trieste il 15
gennaio p.v. e raggiungerà
San Juan Li Jen-
naio, dopo aver scalato Fun-
chal, La Guaira e Curacao.
Il noleggio di questa belle
unità deve collogarsi al tem-
poraneo disarmo (circa 6 me-
La motonave « Italia » nei Caraibi
novamento. Il lavoro più im-
pegnativo sarà quello della
sostituzione completa dell’ap-
parato motore che trasforme-
rà la Carla
in motonave. |
maggiore di-
sponibilità di spazio. A lavo-
ri ultimati, la m/n Carla C.
potrà essere considerata una
delle migliori unità tra quel-
le adibite a crociere.
| corsi alberghieri della LINEA C.
(Segue da pag. 6)
zona. In ogni caso, non avreb-
be avuto rimpianti, perché nel
ir
tamente guadagnato îl dop-
pio di quanto avrebbe preso
tre. Tutto questo perché un
giovane potrebbe — pur es-
sendo preparatissimo — non
sentirsi portato alla vita di
bordo. E allora l'occasione di
una prova è la migliore. Vor-
rei proprio insistere su que-
sto conceîto: i nostri corsi
possono offrire una soluzione
ai mille problemi di un gio-
vane. E lo dico soprattutto
alle famiglie dei nostri ma-
rittimi, ad un ambiente che è
già nostro e che meglio di
ogni altro conosce tutto sulla
vita in mare
| corsi attualmente in fa-
se di svolgimento al Bristol
(hanno avuto inizio il 26 no-
vembre) sono ben
zata quasi per sopperire ad
uno stato di necessità,
combattere la" disoccupazios
ne. Oggi sono corsi di spe-
cializzazione vera e prop!
ti preparati, di nozioni tecni
co-pratiche di primo piano. 1
nelli si preparano ad una pro-
fessione che — sia pur im-
Pegnativa, come del resto o-
gni professione — assicura
un avvenire dignitoso e se
reno.
Matrimoni
. Gila Croce con la si
"i, ‘Sentito Madonna delle
Grazie, 10 marzo 1973.
® Giuseppe Ursino con la si-
gnorina Elena Mazzaferro.
Roccella Jonica, Santuario
Madonna delle Grazie, 28 a-
prile
® Alberto Zolesi con la si-
gnorina Nella Mangiarotti. A-
renzano, Santuario del Bam-
bino di Praga, 28 luglio 1973.
® Ciro Ristani con la signo-
rina Marina Deselin. Sestri
Ponente, Parrocchia di San
Nicola, 30 agosto 1973.
® Santo Greco con la signo-
E
cesco, 11 settembre 1973.
® Mario Samarelli con la si-
ro Cuore, 26 settembre 1973,
e Alberto Bardella con la st
gnorina Wilma A. Aponte
etici, Chiesa Parrocchia di
San Francesco, 29 settembre
1973.
sposi giungano le più
vo pico dî « Notizia
Nascite
® Roberto Bruccoleri, figlio
del cameriere Giusepi
giugno 1973.
* Borbara, Vill, figlia del
secondo uffi aurizio,
imperia, 12 luglio 1975,
3.Anna Feragallo, figlia, di
Stefano. Ruta, 12
197,
® Marianna Lacriola, figlia
del garzone di camera Fran
cesco. Molfetta, 25 settembre
1973.
Congratulazioni ai genito-
piccoli un cordiale au-
Lutto
® E* deceduta il 20 settem-
bre 1973 la signora Michela
Deni in Bruccoleri, mamma
del nostro cameriere Giu-
seppe.
tta famiglia
a sentite con-
dogliata
NOTIZIARIO "C,,: pagina sette
‘GIORNALE DI BO BORDO «. (ll
La «Flavia» ha offerto per un giorno a Nassau
un «Giro d’Italia» in formato ...ridotto
HI «Circolo Mare» della in testa la polizia locale. E,
« Flavia » s'è scrollato di dos- lungo le st fare ala ai
addirittura
spettacolose. L'arrivo di don
Camozzi — c ci informa mi tentativi di fuga,
il secondo ufficiale Ennio Di iedamenti e anche
enzo — ha sollecitato l'en- prime crisi. In testa; i più
tusiasmo di tutti e i risulta- giovani, a tirare il collo agli
ti non sono tardati altri, sfrecciando lungo o,
strade che conducono all'ae-
Gi sono stati incontri cal-roporto. E, infine, 55 minu
cistici fra le varie Sezioni, ti dopo il via, il primo co
seguiranno gare podistiche, | ridore sfrecciava sul tragu
di vela e di voga. Ma ecco, do: il garzone Silvio Bi
fntanto, documentata con tre
foto, la più singolare corsa dig
ditfcuca Che Nassau sbbla | rendo lc Ficiclette @ dispo.
mai ospitato. sizione) per superare venti
attro non facili chilomet
L'idea è nata quasi per ca 1°! RO
so, tra un incontro a carte Un bel trofeo al vincitore
e tino a bingo: « Facciamo il e premi anche ai
giro di Nassau in biciclet- zati. Ma un piano È s0-
ta? ». Dall'idea alla realizza: no meritato anche due « ve
zione non c'è voluto troppo terani », il panettiere Ttalo
tempo. Tanto è stato l'entu-. —Brondo e il pasticciere Gui. |
i ja — il 16 do Macchioni: non poteva:
no presenti no certamente pensare di
n 67 concorrenti, tutti În battere Brusamolin, ma han
pantaloncini € maglietta dai no dimostrato di essere sem
mille colori, in sella a bici pre in gamba
clette che, con molta fortu- È
cere cn'sie Howe Sul Una giornata bellissima,
fittate sul mercato di Nassau. COnclusasi con un impegno;
che non resti sola, ma ab-
14,30 precise, bia un seguito c una rivinci-
cata eni de porto, con ta al resto
—
Tre momenti dell'insolita gara ciclistica che ha richiamato
folla ed entusiasmo: pare davvero di vivere una tappa del
Giro d'It
NOTIZIARIO «C»
rerilico ao rale
anno III = N. 26» MaroDic
TI na
Pubblico Inferiore al for
NOTIZIARIO "C,,: pagina otto
- extracted text
-
NOTIZIARIO
Linea ”C,, - Costa Armatori S.p.A. - via G. D'Annunzio, 2 - Genova
Anno XII - Numero 26 - Marzo Dicembre 1973 Periodico bimestrale Spedizione in abbonamento postale a tariffa intera
Buon Natale e Buon Anno Nuovo a tutti i
Con
la speranza che il 1974 sia
orni tranquilli e sereni, che
I .
Un giusto nostri dipendenti ed alle loro famiglie
segnale
una azione di
d’allarme
con l'impegno di ciascuno di noi a
ta e migliore.
per tutti
Siamo nel mondo della tecnica e del progresso; l'uo-
mo, fiducioso delle sue conquiste e dell'uso dei calcola
tori elettronici, si ritiene capace di prevedere e risolve
re tutto. La realtà è che rimane sempre valido quel det-
to: « L'uomo propone e Dio dispone ». Chi avrebbe pen-
sato che tutto il mondo si sarebbe trovato, quasi improv-
visamente, con tanta scarsità di nafta? È’ molto facile
pensare alle conseguenze: non solo si fermano le auto
nei giorni festivi, come attuato da alcuni Paesi è
la minaccia di ridurre il lavoro nelle industrie e nella na-
Gli itinerari delle nostre navi sovente non permet-
tono di eseguire il viaggio con un unico rifornimento nel
porto di partenza, ove per ora la nafta è reperibile, ma
in ene a ope ll combustibile in porti
esteri, ove già la nafta comincia a difettare, sia pur ai
un costo che è quasi tre volte superiore del normale!
Una nuova incertezza, una nuova prrocrpezone, che
impegna non poco nella ricerca delle più opportune so
LOSCO ei anonimi mon cola di Sipecnre le Mificolt.
pri ma soprattutto che questa penuria di nafta pos-
sa in breve essere risolta.
‘nte trasmissione della TV ha suscitato un
certo allarme, poiché i calcolatori elettronici hanno fat-
to previsioni disastrose per la vita del mondo nello spa-
zio di 10/15 anni: prossimo esaurimento dei giacimenti
di petrolio, eccessivo aumento di popolazione, carenza
di cibo, tristi fenomeni ecologie
Un giusto segnale di allarme, che impone all'uomo
il dovere di fare le dovute previsioni e programmi: tut-
tavia anche per tutto ciò può valere il ricordare che «Dio
vede e Dio provvede», il che significa che come s
ue e, dii, pi imprevedibili, sa-
ranno Gua l'essenziale però sarebbe che gli
sia sizione di comando che
mati dalla legge della fraternità © non del “conflitto, as
sumessero, ognuno, una posizione di servizio nell'inten-
to di contribuire a costruire un mondo di vero progres-
so, di pace, di giustizia per il bene di tutti.
=” N
Le nostre crociere
stretto di Magellano sarà raggiunto dalla «ENRICO C».
(ERA DI CAPODANNO 1974
T/n EUGENIO Ci. Baleari, Canarie, Senegal, Marocco -
10 giorni da Genova dal 27 dicembre 1973 al 6 gen:
naio 1974
(CROCIERA DI PASQUA 1974
T/n EUGENIO C e Turchia - 6 giorni da Geno-
va dal 9 al 15 aprile 1974
CROCIERE SOGGIORNO 1974
da giugno ad ottobre)
T/n ENRICO C. - Baleari, Spagna, Marocco - 7 giorni da
Genova dal 1° giugno al 12 ottobre 1974
M/N « ANDREA C. » E « FRANCA C.
(da maggio ad ottobre)
Crociere di 14 giorni - Grecia, Turchia e Jugoslavia - da
Crociere di 10 giorni - Grecia e Turchia - da Venezia
sbarco al Pireo
Crociere di 11 giorni - Grecia, Turchia e Jugoslavia -
dal Pireo - sbarco a Ven
Crociere di 7 giorni - a Jugoslavia - da Venezia -
mbio nave al Pireo.
Crociere di 7 giorni - Isole dell'Egeo e Turchia - Pireo/
CROCIERA AL CARIBE
Azzorre - Bahamas - Puerto Rico - Isole Ver:
gini - Martinica - Barbados - Madeira - 24 giorni
‘Genova dall1-£-24 al 49.74,
CROCIERA IN MEDIO ORIENTE
T/N « FEDERICO C. »
Grecia - Libano - Israele 10 giorni da Genova dal 29-
9-74 al 1°-10-74
GRANDE CROCIERA AL SUDAFRICA
T/N « EUGENIO C.»
Buenos Aires - Capetown - Lourenco Marques - Mom-
NOTIZIARIO "G,,: pagina due
Nassau: la « Federico C » vista dalla « Flavi
bosa - Tamatave Port Louls - Durban - Capetown -
Rio de Janeiro - Santos - Buenos Air
dal 18-2-74 al 253.74 - ioni aeree dall
talia per partecipare in ‘parte della crociera da
Capetown Durban oppure da Rio a Rio
CROCIERE ALLA TERRÀ DEL FUOCO
T/N
Dall'8 174 al 201.74 è dal DI-P14 Al 324 - Buenos
lo) ruerto Matra - - Ushuaia -
fialia Garibaldi Capo Horn - 0 Stanley -
Buenos Aires - Combinazioni aeree “ia Ttalia
CROCIERE NEI CARAIBI
FLAVIA - Partenze ogni venerdì da Miami - Crociere
giorni Miami - Nassau - Miami
Partenze ogni lunedì da Miami - Crociere di 4 giorni -
Mia Nassau - Freeport - Miami
T/N « FEDERICO C. »
Partenze ogni sabatà da Fort Eeverglades - Crociere di
ni - Ottobre 73 - an de
Puerto Rico - St. Thomas ica Bay.
N « CARLA C.»
gni sabato da San Juan de P. R. - Crociere
orni - Ottobre costo 74 - San Juan PR
“atazao La Guaira - Trinidad - Martinique - St.
Thom:
Partenze
MINE ANCELINAMAVBO=
Partenze da Port Everglades - re di 14 giorni -
Dicembre 73 - Agosto 74 - sn
omas - Fort de France - Port of Spain - La
ra - Aruba - Cartagena im - Montego
Joint Service Costa Line - Lauro Lines
M/N « ITALIA »
e da San Juan d eP. R. - Crociere di 1, Il
ni - Febbraio - Agosto 1974 - San Juan - di ho:
fo into Calpe ella lac
" Afba = Cartagena
Il mondo si sta preparando
ad affrontare le incognite del Duemila
Il Duemila è alle porte, Tra
poco più di un quarto di se-
golo foccheremo questo tra-
guardo che, fino a 0 tem
o fa, sì prospettava come
un incubo ai nostri occhi.
Le antiche cronache ci rac
contano che l'umanità, all'av-
vicinarsi dell’anno Mille, vi-
veva nel superstizioso terro-
re della fine del mondo; cb-
vo, giacché nel nostro caso
non si trattava — come die-
ci secoli or sono — dell’ar-
bitraria interpretazione di
congiunzioni celesti formula»
ualche astrologo 0
ro
o di antiche profezie; no, noi
avevamo una ragione ben
più valida per temere l'av-
vento di questo secondo mil
Jennio.
Di qui a 26 anni, quando
arriveremo alle soglie del
Ducmila, la popolazione del:
il doppio di
di
a cominciare dal cibo per
sfamarci e dall'acqua per dis-
setarci?
Questo l’interrogativo
gravido di incognite — che
trenta e più anni fa i nostri
padri si ponevano e al quale
la scienza c la tecnica di al-
Tora erano incapaci di dare
risposi
Invece oggi ad appena u-
na generazione di distanza
noi ‘possiamo considerare l
interrogativo con ragionevo-
le ottimismo e anzi afferma-
re con certezza che esso
contrariamente a quanto
sembrava destinato a diven-
tare — non si tramuterà in
un incubo permanente e sem-
pre più angoscioso col passa-
re del tempo.
Da dove proviene questa
sicurezza? E' presto detto,
dal. sorprendente sviluppo
Il Duemila è alle porte - E’ lontano il
tempo delle paure, delle profezie = Oggi
età
in questi giorni
-ene
si prepara alla nuova
era - Vediamo le previsioni per alcuni
aspetti fondamentali della nostra vita
della chimica, fatto registra
re negli ultimi decenni.
Sarà E la chimica la
grando protagonista del Due-
mila. DI essa dipenderà in
grande parte la nostra possi-
bilità di nutrirci, di vestirci,
di avere abitazioni conforte.
pol, ci tutelare la salute del
Gurarei quant
al nostro benessere.
er raggiungere questo o-
tria chimica
bustino l’indust
già in condizio
pare » aspetti della vita del
Duemila.
Prendiai ‘pio,
uno degli aspetti "fondammene
tali del nostro « modo di vi-
vere +: come ci cureremo nel
XXI secolo?
La risposta è a portata di
ano e non è data soltanto
dall'evoluzione della 00
terapeutica e dai nuovi
parati che la produzione far.
{aceutica metterà a nostra
pi
all'ausilio di un’altra indu-
stria chimica, quella delle
ie plastiche. Non è pi
un'ipotesi, infarti Il pensa:
che corpo o sia
a organi, anzi di
« pezzi» ‘intercambiabili; lo
si è già provato in pratica
con audaci interventi opera-
tori, così come si è appurato
che l'organismo
con minor disagio il trapian-
to di parti provenienti da
ja non vivente. Spette-
e
Sisirrali spes Gcamene at
all’intercambio nost
« pezzi » deteriorati, Se re
compreso
È il nostro cibo? Si sa che
i prodotti del suolo — ossia
ivito ciò che serve alla no-
e leggi bio-
logiche: né la meccanizzazio-
ne, né le
tecniche colturali potranno
modificarle se non in
misura.
Nondimeno la chimica ri
scirà ugualmente a far si che
l'umanità possa procurarsi
il nutrimento necessario, Già
oggi essa ci labile
appoggio con i E ian
stinate a produrre alternati
vamente grassi 0 zuccheri, 0
proteine; © sarà ancora col
suo contributo che potremo
ti o, addirittura crescendo-
ne, i raccolti.
Infine una vasta gamma di
prodotti chimici interamente
nuovi climinerà il problema
rzialmente
fetta
conservazione degli alimenti,
non soltanto sotto il profilo
della commestibilità, ma an:
1 per quanto riguarda gli
doi dh Duemila?
Oggi il nostro modo di ve-
stiro ci costringe alla neces:
secoli scorsi, ma costituisce
Pur ermpro una e ica
eccessiva. Ne sono responsa-
bili le caratteristiche dei ma-
e) e l’attuale
impossibilità di Diciamo
delle condizioni termiche fra
ambiente e ambiente.
manutenzioni
Anche in questo settore la
fi
che ci metteranno in grado
< Continua a peg. 4)
NOTIZIARIO
L'uomo si prepara LA MERAVIGLIOSA
alla vita nel Duemila e ha mantenuto ini
| {Segue da pag. 3) Nuovi mezzi di comunica-
— ______ tione sono già previsti (raz- 1.
zi, trazione elettronica) ma Le perle - come i diamanti -
di semplificare al massimo essi esigeranno appositi ge n
il nostro vestiario: monofi- neratori di energia, leggeri costituiscono una affascinante
suti, non tessuti, e piccolissimi, e motori ca- è mi
ese. Perverre paci di resistere a tempera- avventura. In realtà, dai primi
ture assai elevate. E ancora sfruttamenti a Ceylon sono pas-
una volta sarà la chimica che E P
vi sopperirà con combusti- sati millenni. E anche le ostriche
bili muovi (soprattutto per =
la cosiddetta « combustione sono state piegate alla volontà
paroli disporremo di « abi fredda» che trasforma l'e dell'uomo. Sono stati i giapponesi
ti a perdere », confezionati —nergia chimica in energia e- ;
con fibre tessili e anche con lettrica), ct olifluorurati pri a «coltivarle», dando il via
Altri materiali che la sintesi per la lubrificazione e con "
chimica saprà x inventate toni adatti per la co- ad una industria di miliardi
Ad ogni modo le caraticristi» _ struzione, di veicoli soggetti
che fondamentali gellabbi ad eccezionali sollecitazioni
gliamento « Anno "termiche e meccaniche (rita: ostriche, sia perlifere te anche per l'aliro loro pre-
ino mo nella eva e nio, materie plastiche è le. che commestibili, efano co gio che, col passare dei seco
Sira pgonomicità e nella ghe spcciali, ecc.) nosciute è apprezzate fin dii
possibilità concessa a tutti lempi più remoti, tanto c
ti liberarsi di una notevole Non si può non conclude. ‘©MPÎ Più remeti, Tenno Chi
aliquota dell'attuale « zavor- re questa « anticipazione » di ‘Ji raccolta cingalesi già no-
ramento >. massima, senza soffermarsi ti cinguemila ammi fa.
È . sull'acqua, elemento base 1
Dai vestiti alla casa. Già, della nostia vita - Donde trar- reci e i romani ne man-
dove abiteremo nel Duemila? remo l'acqua per dissetarci? —giavano grandi quantità ©,
a i per procurarsele, sì serviva: Le ostie gere si tro-
A, giudizio. degli, esperti La situazione attuale di no di apposite flottiglie di vai rocciosi, nei
nell'abitazione dell'avvenire sfruttamento e la comoscen: avi, con Po ripaggi espressa. | mari caldi, & profondità ron
si Oni alt RISTORO za delle risorse idriche e: mente IL in ipa superiori ai cinquanta metri.
conformi al massimo di Stenti sulla faccia della Te cenere di pi ap 7
bertà di comi e urba fa non consentono Illusioni deto d pie! periodo l'uso Il processo di formazione
nisi architettonica. Ci sioni Bel'iacini di raccolta per mi delle perle, rimasto un mi
comporterà la costruzione | la prossima generazione po Gliorare il sapore dei mollu stero fino al 1850, divenne
di strutture edilizie più leg- Sin paliicolari tratta. | Materia di ricerca scientifi-
gere e tali da consentire il menti. ca dopo le prime osservazio-
più semplice «assemblaggio» ni del Réamur nel 1717 e co-
di agglomerati cellulari uni gastronomia a parte, — minciò a chiarirsi nel 1852
tanto a Roma che ad Atene quando De Filippi deli l'o-
lustri e nelle varie città greche,
ropon vi re i À nette va tà rigine della perla come una
VER vendo i anta niocessaria'alle sue necessità: | Osiriche erano assai ricerca — Cacione » ulla presenza di
gioso impie; ina
E materie ra FRENI Ma anche questa eventua- sn REA nell'ini
per questo scopo, darà lità, considerata con sgomen- eee a
Modo agli agli imprenditori | fo el recente passes. non Hei case CE a
e agli architetti di risolvere desta ormai più alcuna LE MAGGIORI pa galla. presa dona
il problema. preoccupazione. Già oggi la OSTRICOLTURE quale corpo al fe ta
Î'edilizia deglitanni ave (Citmica ci: itsczna. a prele DEL MONDO membrana detta « sacco
nire, insomma, sarà caratte. vare .il prezioso elemento da lifero s: una particolare ca
re STA etere. delle | N serbatoio inesauribile: gli Commestibili 'asione titanio NAGAI
«unità preformate », con sa doro rondine NIRO Son Free Maryland (USA) corpo estr in. successi-
n Virginia (USA) vi strati, dando luogo alla
Biani di disatzioe del Arcachon (Francia) erla, il cui colore, diete
moltipi TE PORRE DL Ostenda (Belgio) dalla’ specie dell'ostrica, di-
MA ES Taranto (Ialia) | pende anche dalla partiole
ee a Spezia re ne in cui si forma
bisogni di domani. Lago Fusaro alla) TI serco'e quindi dalla natia
Questi gli interrogativi Perlifere Seidelilimado che) limp
he guardando avanti, ci po- cai it
mnprimen ‘migratori deter. Nitmo e che, grazie allo svi Golfo Persico Le perle così formatesi si
minati dl Sogere di muove tuono della chimica, non sa Polinesia e Tal chiamano « natu
FE orga e ranno più tali per i nostri f- Giappon cidentali »; ma fin des tem
gli Cederanno ll posto a una Messico e Antille pi antichi si cercò di « col-
A questo proposito, non è realtà ricca di fascino, pur Nuova Caledonia tivarle », introducendo arti-
fuori luogo prospettare un | nella sua coneretezza, qui Nuova Guinea ficialmente dei corpi estranei
altro quesito: come si spo- to la più fiabesca creazione tra le valve. Questa tecnica,
sterà l'uomo nel Duemila? delle fantasie conosciuta già dagli arabi
NOTIZIARIO ”G,,:
pagina quattro
RIA DELLE PERLE HA CINQUEMILA ANNI
tto nel tempo il suo misterioso fascino
(secondo Filostrato) e perle
jonata dai cinesi intorno al
Mille, rimase in cage per
numerosi secoli, ma va sot-
tolineato che essa permette»
va di ottenere un prodotto
scadente e non certo tale da
poter rivaleggiare con le
Semisferica e restando gene-
ralmente piatte alla base.
Fu solo nel 1913 che, per
merito di Alvai iu
29 4 spiegare siontiliconen
te le ragioni di questo par-
ziali sviluppo e ad ovviare
dl seen: (QU alche
i giapponesi Mi
Shukawd e Mifimoto diedero
A
ore allevamenti distri
li di perle coltivate, che og-
gi esportano în tutto il mon-
do merce per un valore di
oltre quaranta miliardi di li-
re ogni anno.
L'introduzione del corpo
estraneo nel mollusco si ef-
fettua al terzo anno di vita,
Soprattutto impiegando
sen ‘i di Me
tensì, deposti in gra
cento, în gabbie metalliche,
sulle rocce di tranquilli fon
successive operazioni
rollo, per stabilire le
formazione del
le perle, avvengono attraver-
i raggi X, sistema ormai in
uso anche per stabilire la
presenza nelle ostriche non
coltivate, senza dover ricorre
re all'apertura delle valve
(e quindi alla forzata elimi-
nazione di un gran numero
di molluschi).
L'enorme sviluppo assun-
to dala coltivazione arifi
ciale non ha però determina-
to il "declino della pesca di
perle naturali, né provocato
alcun deprezzamento; ancor
oggi i pescatori specializzati
inesia (in particolare Tao-
LA CO)
223%
5,94%
91,72%
0,11%
\MPOSIZIONE
CHIMIC:
DELLE PERLE
Acqua
Sostanza orga
nica
Carbonato
io
. cal
Residui vari
di
motu), dove la raccolta del-
le ostriche perlifere
tradizione che si
di generazione in generazio-
ne, da tempo immemorabi
le. In Giappone, questo
voro è affidi
locale « figlie del mare
A seconda dei diversi Pae-
si, la pesca si effettua in va-
a tuffo in Giap-
con la dra-
rio modo:
pone e a
Tra le perle più pregiate,
Melea:
Ceilon;
la ona spetta alla
della Nuova Guinea, di Tahi-
lato soprattutto
alle donne, e quelle che vi
si dedicano vengono chiama-
fe pel pittoresco linguaggio
ti è della Nuova Caledonia,
dove raggiunge talvolta le
dimensioni di venti centime-
tri. Oltre ad essa, esistono
molte altre specie ugualmen-
te apprezzate, soprattutto
al largo delle coste messica-
ne e delle Antille. Tra le più
note vanno segnalate le se-
guenti specie:
Pinetada margaritifera.
Malleus.
My1ilus.
Tridacna.
Pinna.
Hippopus.
Placuna.
Spondylus.
Venus.
Lutraria.
Tellina.
Anodonta.
Non tutte le perle presen-
tano lo stesso delicato «0-
riente », ossia la particolare
« Placuna placenta » produce
perle nere, la « Pinna » per-
le rosse e l'«Ostrea » perle
assolutamente candide. Tut-
te però si formano con gran
lentezza. Gli esperti non so-
no ancora riusciti a deter-
minare la durata del ciclo
I gioielli più famosi
iù celebri gioielli co-
I pi
struiti con perle sono.
La « parure»
Barry
® Una gei
Londra)
® La corona di Rodolfo II
(Museo di Vi
® L'insegna imperiale degli
Asburgo (Museo di Vien-
Non sempre la lavorazio-
ne viene fatta su « perle ver-
gini »; talvolta si ricorre an-
che all'impiego di « scara
della Du
:mma di scuola to-
scana del 1500 (Musco di
mazze » dalla forma strana
che richiamano oggetti 0 a-
nimali e che l'orafo comple.
ta con fregi o applicando al-
tre pietre, fino a dare l'illu-
sone, di determinate raffi-
gura pure ricordato
Che le perle non servono
soltanto per ornamento per-
sonale, anche se questo è il
loro impiego prevalente. A
Tokio, l'atrio del nuovo Ho-
tel Hilton è illuminato da
lampadari interamente co-
struiti con collane di perle
di varia sfumatura. Per l'ec-
cezionale realizzazione sono
stati impiegati 15 milioni di
perle di varia grandezza.
di sviluppo, ma ritengono
che un esemplare di buona
grandezza esiga un periodo
di crescita non inferiore ai
sette-otto anni.
Qual è il valore di merca-
questo interrogativo perché
il prezzo commerciale dipen-
de da molli fatori, oltre che
dalla richiesta e dal conti-
nuo oscillare delle quotazio:
ni: tra di essi, quelli che più
incidono sono la Iucentezza,
la Particolare | iridescenza
dell'« oriente », il peso, la
forma .e il colore di base.
Unità di misura per il peso
è il «grano», pari a un
quario di cardto, che corri.
sponde a un ventesimo di
‘grammo.
A seconda della varia for-
ma, le perle naturali e colti-
vate prendono le seguenti de-
nominazioni.
Bisperla 0 a perla, di
forma semisierica
Perla vergine, rotonda o piri-
forme, perfetta
Barocca o scaramazza, irre-
golare ma completa.
Perla semenza, perfetta ma
molto piccola.
Perla moria 0 ghiacciata,
quando ha perso lo splen-
dore.
Perla invecchiata, ingiallita
lavorazione avviene
quasi sempre su perle « ver-
gini » che, una volia forate,
per essere infilate prendono
lo strano nome di « perle ve-
love ». La tecnica è la stes-
di radiografie o. diagrammi
i rifrazione che rivelano
l'essenza madreperlacea del
‘atteristica delle
10 saputo riprodurre tali
Fiiali € prodi della natuni.
NOTIZIARIO "C,.: pagina cinque
I corsi alberghieri della LINEA C.
sono un passaporto per il domani
| corsi per la qualificazione
O del personale di camera e
di cucina della LINEA «C»
sono entrati. nell'undicesimo
anno di vita. Il bi
come un apporto non A
ferente alla. preperazione del
personale in un ambiente
| quanto mai difficile ed Cost
gente come quello di bordo.
In dieci anni (i LI corsi
ebbero inizio nel 1963) oltre
tato positivamente, visto che,
per molti di questi giovani,
è trattato di una « apertu-
ra » sul mondo attivo.
Naturalmente dal 1963 ad
dei corsi ha subito modifiche,
naturalmente in meglio. | pri
mi corsi, come qualcuno ri-
corderà, erano organizzati dal-
l'ENALC: erano biennali, da-
vano diritto a un diploma e
poi, per i più bravi, c'era la La tradizionale foto di fino corso: un passaporto » per una professione moderna e qualificata
| possibilità di sistemazione in
qualche albergo o ristorante
| la: do cializzazione » per proprio da questi corsi pote nave richiede. Era sempre inseriti accento ai genitori,
se così vogliamo va uscire un personale gio. —Roma a decidere la sede dei in una simp: dizione »
| char, — è venuta dopo, vane, preparato, adeguato agli corsi e qui si poteva avere i Probabilmente bisognerà in
ando ci si è accorti che impegni che la vita su una primo contatto con gli allievi.
x « Oggi », dice il cap. Mar-
i ré — che da anni LISA da
i vicino questi gio «ab
Ì blemo Una sltuezione diversa possa pretendere. Sonaliore
I Quest'anno, per esempio, i mai organizzati con una espe-
corsi {l abbiamo organizzati rienza di dieci anni e hanno,
direttamente, con la partech quindi, alle spelle tutta una
TORE: dalla Regione, al Bri lunga serie di osservazioni.
Rapallo. Sono circa
ottanta giovani che ogni gior.
no seguono lezioni teoriche
e pratiche e che fra sei mesi
avranno un bagaglio gi
ficiente per decidere il loro
futuro. E' un argomento, que-
sto dei corsi alberghieri per
la navigazione, che meritereb-
di essere maggiormente
trattato. Intanto offre vera
Ma, a mio avviso, bisogna far
comprendere bene lo spirito
dei corsi. Voglio fare alcuni
esempi. Quando, e cito a ca-
inalc, giovani per le nostre
navi, mi limitavo a un discor-
so Semplice: « Voi adesso
state terminando il corso. In
di estate, quando avrete finito,
la possibilità di une perché non volete provare per
sistemazione immediata: si un breve periodo la vita di
pensi che, in dieci anni, si bordo? È splegavo logica
mente che non si trattava di
un impegno: al termine della
3
Noi — come LINEA C. — pun
tiamo di preferenza ai figli
dei marittimi che sono già
con noi e questo per evidenti
Imani. E siamo e vi
tl Grand Hotel Bristol di Rapallo, sede del nostri corsi contenti che molti siano già (Continua a pas. 7)
decidere come voleva, di re-
stare con noi o di tornare ad
uno degli alberghi della sua
NOTIZIARIO "C,,: pagina sei
La m/n ITALIA
La nostra Compagnia ha
noleggiato « a scafo nudo » la
m/n Italia che verrà adibita
a crociere nei Caraibi, con
partenze da San Juan de Puer-
torico. L'Italia. è una moder-
nissima motonave di
può trasportare 524 passegge-
ri e richiede un equipaggio
di circa 250 persone. La m/n
Italia partirà da Trieste il 15
gennaio p.v. e raggiungerà
San Juan Li Jen-
naio, dopo aver scalato Fun-
chal, La Guaira e Curacao.
Il noleggio di questa belle
unità deve collogarsi al tem-
poraneo disarmo (circa 6 me-
La motonave « Italia » nei Caraibi
novamento. Il lavoro più im-
pegnativo sarà quello della
sostituzione completa dell’ap-
parato motore che trasforme-
rà la Carla
in motonave. |
maggiore di-
sponibilità di spazio. A lavo-
ri ultimati, la m/n Carla C.
potrà essere considerata una
delle migliori unità tra quel-
le adibite a crociere.
| corsi alberghieri della LINEA C.
(Segue da pag. 6)
zona. In ogni caso, non avreb-
be avuto rimpianti, perché nel
ir
tamente guadagnato îl dop-
pio di quanto avrebbe preso
tre. Tutto questo perché un
giovane potrebbe — pur es-
sendo preparatissimo — non
sentirsi portato alla vita di
bordo. E allora l'occasione di
una prova è la migliore. Vor-
rei proprio insistere su que-
sto conceîto: i nostri corsi
possono offrire una soluzione
ai mille problemi di un gio-
vane. E lo dico soprattutto
alle famiglie dei nostri ma-
rittimi, ad un ambiente che è
già nostro e che meglio di
ogni altro conosce tutto sulla
vita in mare
| corsi attualmente in fa-
se di svolgimento al Bristol
(hanno avuto inizio il 26 no-
vembre) sono ben
zata quasi per sopperire ad
uno stato di necessità,
combattere la" disoccupazios
ne. Oggi sono corsi di spe-
cializzazione vera e prop!
ti preparati, di nozioni tecni
co-pratiche di primo piano. 1
nelli si preparano ad una pro-
fessione che — sia pur im-
Pegnativa, come del resto o-
gni professione — assicura
un avvenire dignitoso e se
reno.
Matrimoni
. Gila Croce con la si
"i, ‘Sentito Madonna delle
Grazie, 10 marzo 1973.
® Giuseppe Ursino con la si-
gnorina Elena Mazzaferro.
Roccella Jonica, Santuario
Madonna delle Grazie, 28 a-
prile
® Alberto Zolesi con la si-
gnorina Nella Mangiarotti. A-
renzano, Santuario del Bam-
bino di Praga, 28 luglio 1973.
® Ciro Ristani con la signo-
rina Marina Deselin. Sestri
Ponente, Parrocchia di San
Nicola, 30 agosto 1973.
® Santo Greco con la signo-
E
cesco, 11 settembre 1973.
® Mario Samarelli con la si-
ro Cuore, 26 settembre 1973,
e Alberto Bardella con la st
gnorina Wilma A. Aponte
etici, Chiesa Parrocchia di
San Francesco, 29 settembre
1973.
sposi giungano le più
vo pico dî « Notizia
Nascite
® Roberto Bruccoleri, figlio
del cameriere Giusepi
giugno 1973.
* Borbara, Vill, figlia del
secondo uffi aurizio,
imperia, 12 luglio 1975,
3.Anna Feragallo, figlia, di
Stefano. Ruta, 12
197,
® Marianna Lacriola, figlia
del garzone di camera Fran
cesco. Molfetta, 25 settembre
1973.
Congratulazioni ai genito-
piccoli un cordiale au-
Lutto
® E* deceduta il 20 settem-
bre 1973 la signora Michela
Deni in Bruccoleri, mamma
del nostro cameriere Giu-
seppe.
tta famiglia
a sentite con-
dogliata
NOTIZIARIO "C,,: pagina sette
‘GIORNALE DI BO BORDO «. (ll
La «Flavia» ha offerto per un giorno a Nassau
un «Giro d’Italia» in formato ...ridotto
HI «Circolo Mare» della in testa la polizia locale. E,
« Flavia » s'è scrollato di dos- lungo le st fare ala ai
addirittura
spettacolose. L'arrivo di don
Camozzi — c ci informa mi tentativi di fuga,
il secondo ufficiale Ennio Di iedamenti e anche
enzo — ha sollecitato l'en- prime crisi. In testa; i più
tusiasmo di tutti e i risulta- giovani, a tirare il collo agli
ti non sono tardati altri, sfrecciando lungo o,
strade che conducono all'ae-
Gi sono stati incontri cal-roporto. E, infine, 55 minu
cistici fra le varie Sezioni, ti dopo il via, il primo co
seguiranno gare podistiche, | ridore sfrecciava sul tragu
di vela e di voga. Ma ecco, do: il garzone Silvio Bi
fntanto, documentata con tre
foto, la più singolare corsa dig
ditfcuca Che Nassau sbbla | rendo lc Ficiclette @ dispo.
mai ospitato. sizione) per superare venti
attro non facili chilomet
L'idea è nata quasi per ca 1°! RO
so, tra un incontro a carte Un bel trofeo al vincitore
e tino a bingo: « Facciamo il e premi anche ai
giro di Nassau in biciclet- zati. Ma un piano È s0-
ta? ». Dall'idea alla realizza: no meritato anche due « ve
zione non c'è voluto troppo terani », il panettiere Ttalo
tempo. Tanto è stato l'entu-. —Brondo e il pasticciere Gui. |
i ja — il 16 do Macchioni: non poteva:
no presenti no certamente pensare di
n 67 concorrenti, tutti În battere Brusamolin, ma han
pantaloncini € maglietta dai no dimostrato di essere sem
mille colori, in sella a bici pre in gamba
clette che, con molta fortu- È
cere cn'sie Howe Sul Una giornata bellissima,
fittate sul mercato di Nassau. COnclusasi con un impegno;
che non resti sola, ma ab-
14,30 precise, bia un seguito c una rivinci-
cata eni de porto, con ta al resto
—
Tre momenti dell'insolita gara ciclistica che ha richiamato
folla ed entusiasmo: pare davvero di vivere una tappa del
Giro d'It
NOTIZIARIO «C»
rerilico ao rale
anno III = N. 26» MaroDic
TI na
Pubblico Inferiore al for
NOTIZIARIO "C,,: pagina otto
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