Opuscoli a stampa
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Segnatura: OP.000013Ansaldo - Catalogo ufficiale dell'Esposizione Internazionale di Genova 1914 Opuscolo a stampaCatalogo ufficiale dell'Esposizione Internazionale tenuta nel 1914 a Genova.
La tradizionale Esposizione di Igiene si trasformò in una Mostra di Marina in onore della città di Genova, assumento il nome di: "Esposizione Internazionale di Marina - Igiene marinara - Mostra coloniale italiana e Mostra italo Americana". I temi dell’Esposizione, infatti, non si limitarono alla sola igiene e alla Marina, sia mercantile che militare, ma si affrontarono anche il colonialismo, per la recente annessione della Libia (1911) e i legami industriali e sociali con le Americhe. Quest'ultima tematica fu decisa dal Comitato come atto di riguardo per il grande favore con cui la notizia di una Esposizione genovese era stata accolta in America, conferendo valore anche al legame sentimentale che era stato creato dal fenomeno dell'emigrazione.L'Esposizione Internazionale di Marina e Igiene si tenne nel 1914 a Genova, nell'allora enorme spianata antistante la stazione ferroviaria di Brignole.
L'inaugurazione avvenne il 23 maggio 1914 al cospetto del re Vittorio Emanuele III e della regina Elena di Montenegro. L’allestimento fu curato dall'architetto fiorentino Gino Coppedè, che ebbe l'incarico di architetto capo e progettò sia il piano generale sia la maggior parte dei padiglioni.
Sotto la guida di Coppedè la spianata si trasformò in una vera e propria articolata cittadella, dotata persino di uno stadium utilizzato per le più svariate tipologie di manifestazioni. Egli si servì dei materiali cardine dell’architettura effimera, costruendo le sue eclettiche strutture in legno o cartongesso: una straordinaria mescolanza di stili destinata ad essere rimossa al termine dell'esposizione.
L’esposizione era collegata sia al mare che alle colline: vennero costruite una funivia, che dall’expo saliva nell’area panoramica del colle di Carignano, e un’innovativa ferrovia elettrica sospesa ad un’unica rotaia, che collegava l’area espositiva al porto della città.
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Segnatura: OP.000014Ansaldo - Produzione aeronautica - SVA Opuscolo a stampaOpuscolo in lingua inglese edito dalla società inglese Profile pubblications e scritto da Gianni Cattaneo sulla produzione Ansaldo di aeroplani SVA e le loro caratteristiche tecniche.
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Segnatura: OP.000032Ansaldo - Produzione aeronautica Opuscolo a stampaPubblicazione relativa alla produzione di aerei dei Cantiere Aeronautici Ansaldo
.Il primo Cantiere Aeronautico fu quello di Borzoli e sorse nel gennaio 1917, su volontà di Pio e Mario Perrone che ne affidarono la guida all'ingegnere Brezzi. Il cantiere era stato costruito sopra un'area fabbricabile di circa 60.000 mq. di cui ne coprirono circa 35.000 mq. La porta d'accesso al grande salone fu decorata in ricordo del volo su Vienna di D'Annunzio (p. 61)
In seguito fu necessario edificare un Campo di collaudo il più vicino possibile, sorse così il Cantiere Aeronautico di Bolzaneto, sulla sponda del Polcevera, per il montagio e collaudo di apparecchi. Sopra un'area completamente spianata e livellata di oltre 100.000 mq.
Il Cantiere Aeronautico numero 3 fu realizzato a Torino (ex S.I.T.), sopra un'area fabbricabile di circa 1.600.000 mq. presentava un grande campo di aviazione per i collaudi in volo.
Il Cantiere Aeonautico numero 4 fu allestito nell'insennatura di Cadimare nel Golfo di Spezia. L'aumento delle commesse belliche esigeva una nuova sede di produzione e collaudo di apparecchi idrovolanti per i quali la Società Anonima Italiano Gio Ansaldo & C. assumeva impegno rilevante nei confronti dell'Autorità militare.
Il Cantiere Aeronautico numero 5 sorgeva lungo la strada di Francia tra Torino e Rivoli, occupava un'area di 31.000 mq. e annsso allo stabilimento vi era un campo di volo.
Tra gli esemplari prodotti dall'Ansaldo e menzionati nella pubblicazione, si segnala:
- Aeroplano "S.V.A", biplano ad ali ineguali, monoposto e biposto da ricognizione;
- Aeroplano "A.1" (Balilla) biplano da caccia a fusoliera, con ali uguali, monoposto da caccia;
- Aeroplano "A. 300" biposto da ricognizione con motore Fiat
- Aeroplano "A. 5" apparecchioo co motore Ansaldo
- Idrovolante Ansaldo "Am" apparecchio biplano monomotore simile allo SVA
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Segnatura: OP.000039Ansaldo - Produzione automobilistica Opuscolo a stampaPubblicazione relativa alla produzione di automobili della S.A. Automobili Ansaldo nello stabilimento di Torino di Corso Peschiera.
Tavole illustrate di Carlo Nicco
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Segnatura: OP.000042Ansaldo - Produzione ferroviaria Opuscolo a stampaCatalogo multilingue (italiano, francese, inglese, spagnolo, tedesco) delle locomotive a vapore prodotte dalla Gio. Ansaldo & C., poi Ansaldo S.A.
Sono presenti le tavole e le relative specifiche tecniche delle locomotive:
- FS 290 (anno di progettazione: 1898; costruita dal 1899 al 1913), tav. 1 - 3
- FS 630 (anno progettazione: 1905; costruita dal 1906 al 1908), tav. 4 - 10
- FS 625 (anno progettazione: 1909; costruita dal 1910 al 1922), tav. 11 - 12
- FS 630 (anno progettazione: 1905; costruita dal 1906 al 1908), tav. 13 - 14
- FS 650 (anno progettazione: 1883; costruita dal 1884 al 1896), tav. 15 - 16
- FS 680 (anno progettazione: 1906; costruita dal 1907 - 1911), tav. 17 - 18
- FS 730 (anno progettazione: 1905; costruita dal 1906 - 1910), tav. 21 - 23
- FS 745 (anno di progettazione: 1912; costruita dal 1913 - 1923), tav. 24 - 25
- FS 745 (anno di progettazione: 1912; costruita dal 1913 - 1923), tav. 26 - 27
- FS 895 (anno di progettazione: 1906 - 1907; costruita dal 1908 - 1916), tav. 36 - 37


