2 - Mulini e pastifici
Collezione
Contenuti
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Segnatura: NOS.000012Ditta Nossardi - mulino e pastificio FascicoloDocumentazione eterogenea relativa all'esercizio di mulini e pastifici a Nervi da parte di Gerolamo Nossardi.
Si segnala la presenza di corrispondenza in entrata inerente a trattative commerciali con Francesco Oneto, proprietario dello Stabilimento meccanico con fonderia in bronzo e ghisa di Sampierdarena, il costruttore Wilson Maclaren, Joh. Gottf Hauthal, Francesco Ravenna; sono inoltre presenti conti e ricevute, 4 cataloghi pubblicitari di macchinari per pastifici, 7 biglietti da visita e una licenza di esercizio intestata a Gerolamo Nossardi per la macinazione di cereali soggetti a tassa rilasciata dall'Agenzia delle Imposte di Recco.
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Segnatura: NOS.000013Causa Nossardi contro Ferrovie dello Stato FascicoloDocumentazione prodotta nella causa intentata da Mario Nossardi fu Gerolamo e dalla sorella Linda Nossardi, moglie di Emanuele Drago, contro le Ferrovie dello Stato per l'ottenimento di un adeguato indennizzo delle proprietà loro espropriate (un fabbricato civile e annessa fabbrica di pasta con cortile) in seguito all'impianto di un secondo binario con spostamento a monte della Stazione di Quinto lungo la linea Genova - Spezia.
La pratica di esproprio era cominciata nel luglio 1913 e aveva riguardato le proprietà di numerose famiglie e personalità di Nervi tra cui il prof. Agostino Valle, Giacomo e Assunta Drago, il conte Luigi Dal Verme, il marchese Giuseppe Cattaneo, Anna Eugenia Ravano, Tommaso Gazzolo, Graziosa Ravano ed altri.
Il terreno da espropriarsi alla famiglia Nossardi era sito in contrada detta "Pian di Rocca" o "Carroggio" e confinava a est con il torrente Nervi, a ovest con via Cristoforo Colombo, a sud con la presistente ferrovia e a nord con le restanti proprietà Nossardi.
In particolare lo stabilimento industriale adibito a pastificio era costituito dal palazzo padronale con facciata principale in via C. Colombo, da un edificio di vecchia costruzione adibito a molino a fabbrica di pasta, comunicante con il palazzo padronale ma con ingresso principale in via Felice Gazzolo, ed infine da un edificio più recente (in cemento armato) adibito ad uso asciugatoio per la pasta.
L'Amministrazione delle Ferrovie dello Stato riconobbe a titolo di indennità per l'espropriazione praticata a carico dei Nossardi la cifra di lire 20.000, ritenuta dalla famiglia irrisoria in quanto, secondo le perizie di parte, l'esproprio e la parziale demolizione della fabbrica causò ai Nossardi un danno gravissimo poichè ebbe come conseguenza una forte diminuzione della potenzialità industriale del loro stabilimento, soprattutto in relazione alla fabbricazione di una pasta speciale per l'esportazione conosciuta sotto il nome di pasta "uso Londra", prodotta con farine di prima qualità ed essicata naturalmente senza l'utilizzo di ventilatori, nella cui produzione i Nossardi si distinguevano.
La vicenda giudiziaria si conclude definitivamente nell'ottobre 1931 con il riconoscimento a Mario Nossardi della cifra di lire 57.660,30 a titolo di indennità.
Si segnala infine la presenza di un opuscolo a stampa, cucito all'interno della perizia dell'ing. Giovanni Ciceri del 23 gennaio 1924, relativo al regolamento edilizio della Città di Nervi (1909).
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Segnatura: NOS.000014Pastifici - macchinari industriali Opuscolo a stampaCatalogo bilingue (italiano - inglese) dei macchinari per la produzione industriale di diversi formati di pasta e relativa lettera di accompagnamento indirizzata alla Ditta Nossardi & F.
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Segnatura: NOS.000015Pastificio Nossardi - pubblicità StampatoStampato pubblicitario della ditta G. Nossardi & Figli di Nervi.


