Kungsholm - Ericsson - Italia

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Descrizione

KUNGSHOLM:
La Kungsholm fu un transatlantico svedese costruito nel 1928 ad Amburgo, da Blohm & Voss per la “Swedish American Line”.
Dal 1928 al 1941 fu impiegato sia nei servizi transatlantici nella rotta tra la Scandinavia e New York, che come nave da crociera.

Durante la seconda guerra mondiale il transatlantico venne requisito dal governo deli Stati Uniti e impiegato come nave da guerra rinominandolo “John Ericsson”.
Terminato il conflitto mondiale, la nave venne acquistata dalla compagnia italiana “Home Lines” che la ribattezzò “Italia” e la usò come nave da crociera. Negli anni ’60 infine cambiò di nuovo proprietà e venne convertita in un hotel galleggiante per la compagnia “Freeport Bahama Enterprises” con il nome di “Imperial Bahama”. Fu demolita in Spagna nel 1965.

Varato nel 1928, fece il viaggio inaugurale il 24 novembre 1928 tra Göteborg e New York. La prima traversata atlantica risale invece al 19 gennaio 1929 quando percorse la tratta New York – Caraibi.
Il transatlantico poteva ospitare 115 passeggeri di prima classe, 490 di seconda classe e 970 di terza classe.
Nel 1932 subì una riprogettazione in tre nuove classi: prima, turistica e terza. Il suo architetto, Carl Bergsten propose un allestimento aggiornato alle tendenze decorative contemporanee nello stile del classicismo nordico, declinazione scandinava dell’Art Déco francese.

Nel giugno 1938, come nave ammiraglia della Swedish American Line, visitò Wilmington, nel Delaware, con alcuni passeggeri facoltosi tra cui: il Principe Ereditario Gustavo VI Adolfo e la Principessa Ereditaria Luisa di Svezia , diversi membri della Commissione reale svedese, della Commissione della Repubblica di Finlandia, e un cospicuo numero di turisti.

La nave, sotto il comando del capitano John Nordlander , fu requisita a partire dal 31 dicembre 1941 e posta sotto il controllo della “War Shipping Administration” (WSA) del governo degli Stati Uniti.

ERICSSON:
Durante la seconda guerra mondiale la motonave Kungsholm ribattezzata “John Ericsson” trasportò truppe, sotto bandiera americana. L’Ericsson faceva parte dei sette trasporti assemblati frettolosamente a New York e salpati il 22 gennaio 1942 in quello che allora era il più grande movimento di truppe mai tentato, le sette navi infatti, potevano contare una capacità totale di 22 mila uomini.

Dopo la fine della seconda guerra mondiale l’Ericsson subì un violento incendio che la distrusse interamente, i danni stimati ammontarono al circa 1 milione e 500 mila dollari.
Nel 1948 Zoncada ricevette l’incarico per il rinnovo dell’unità e si recò a Göteborg per presentare all’armatore Dan – Axel Broström il progetto esecutivo.
L’intervento di Zoncada riguardò principalmente la sale di prima classe distrutte completamente dall’incendio, le altre aree della nave vennero rinnovate mantenendo l’impostazione decorativa originale.

La “Swedish American Line” completato il rinnovo della nave, decise di trasferire la proprietà della nave alla compagnia panamense “South Atlantic Line” e di modificarne il nome in “Italia”. La “South Atlantic Line” decise poi di noleggiare la motonave alla compagnia italiana “Home Lines”.

ITALIA:
La motonave “Italia” entrò in servizio sulla linea Genova – Buenos Aires con il viaggio inaugurale il 27 luglio 1948.
Dopo i lavori di riallestimento la motonave “Italia” dispose di alloggi per 230 passeggeri di prima classe, 270 di seconda e 1000 di terza.
La nave mantenne l’aspetto esterno dei piroscafi degli anni Venti, con due alti fumaioli, la poppa a clipper e la prua dritta. Anche la distribuzione degli alloggi interni e delle sale pubbliche rispecchiava l’epoca, i saloni erano disposti sul ponte più alto, da prua a poppa si susseguivano: biblioteca, vestibolo con scalone, sala delle feste, gallerie, sala di soggiorno e infine la veranda con il bar. Verso poppa si apriva una vetrata con vista sul ponte aperto. Il salone delle feste era l’ambiente più imponente e punta all’occhiello del progetto di Zoncada.

Nel percorso artistico di Zoncada l’allestimento della motonave “Italia” segnò la fase di passaggio tra gli allestimenti legati ancora ai modi degli anni Trenta e le architetture interne dichiaratamente moderne che, a partire dal Conte Grande, avrebbe sviluppato in seguito alla collaborazione con Gio Ponti.

Nel 1964, la nave fu venduta alla “Canaveral International Corporation” per essere utilizzata come hotel galleggiante da 500 camere a Freeport, Bahamas.
La nave fu ribattezzata “Imperial Bahama , mentre il complesso alberghiero era conosciuto come “Imperial Bahama Hotel”.
Nel 1965 l'“Imperial Bahama” fu demolito a Bilbao.

Soggetto produttore

Livello archivistico superiore

Lingua prevalente

ITALIANO - Italiano - IT

Soggetto conservatore

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